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Da Donald Trump a Joe Biden: su Facebook e Instagram passaggio di consegne per il profilo della Casa Bianca

Gli account ufficiali della Casa Bianca Facebook e Instagram si preparano al passaggio di consegne da Donald Trump a Joe Biden che avverrà il 20 gennaio.

NOTIZIA di 23/11/2020

Il Presidente Donald Trump ancora si rifiuta di riconoscere la vittoria del rivale Joe Biden, ma nel frattempo la Casa Bianca si porta avanti col lavoro: il 20 gennaio gli account ufficiali Facebook e Instagram passeranno nelle mani di Biden e del suo staff.

Facebook ha confermato che il 20 gennaio 2021, quando Joe Biden presterà giuramento diventando il 46° Presidente americano, gli account ufficiali della Casa Bianca di Facebook - inclusi @WhiteHouse, @POTUS e @FLOTUS - e Instagram saranno trasferiti all'amministrazione Biden.

Twitter ha comunicato che nell'Inauguration Day, anche l'account @POTUS passerà nelle mani del team di Joe Biden.

"Nel 2017, abbiamo lavorato sia con l'Amministrazione Obama che con quella di Trump per essere certi che la transizione dei loro account Facebook e Instagram fosse effettiva il 20 gennaio. Stavolta ci aspettiamo di fare lo stesso" ha comunicato un portavoce di Facebook in un comunicato stampa a Reuters. Gli account personali di Trump su Facebook e Instagram non saranno influenzati dalla transizione.

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Donald Trump ha utilizzato incessantemente i social media per diffondere disinformazione, attualmente il Presidente rifiuta di riconoscere la vittoria del rivale e continua ad affermare che le elezioni sarebbero state truccate senza portare prove convincenti a riguardo. Finora Il team legale di Trump, capitanato da Rudolph Giuliani, ha perso o ritirato più di 30 cause relative ai tentativi del presidente uscente di modificare i risultati elettorali.

Nelle ultime due settimane, Facebook ha segnalato numerosi post di Trump in cui il Presidente denuncia la frode nei confronti dei suoi sostenitori e solleva teorie del complotto che metterebbero in dubbio la validità delle elezioni del 2020. Facebook ha così aggiunto dei disclaimer di avvertimento ai post di Trump in base a una politica adottata quest'estate, un cambiamento rispetto alla precedente posizione del CEO Mark Zuckerberg il quale sosteneva che la sua azienda non avrebbe "verificato i fatti" comunicati dai politici. Secondo l'attuale politica, i posti di Trump rimarranno soggetti al fact-checking anche quando non occuperà più la Casa Bianca.

Twitter, nel frattempo, rimuoverà l'esenzione speciale per @realDonaldTrump - in base alla quale conserva i tweet di leader politici che altrimenti violerebbero le politiche di utilizzo di Twitter - quando Trump diventerà un privato cittadino a gennaio.

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