Negli ultimi mesi, la DC è stata al centro di numerose speculazioni riguardo ai progetti futuri dello studio. Secondo alcune indiscrezioni, DC Studios vorrebbe portare sul grande schermo Superman, Batman e Wonder Woman nel 2027, configurando un anno cinematografico dedicato alla Trinità. Tuttavia, uno di questi film non sarà ambientato nel DCU, suscitando dubbi sulla coerenza narrativa e sulle scelte strategiche dello studio.
La nuova strategia di DC Studios dopo il "Capitolo 1: Gods and Monsters"
All'inizio del 2023, DC Studios ha presentato il programma "Capitolo 1: Gods and Monsters", simile, per certi versi, alla lineup annunciata dalla Warner Bros. nel 2014 per il DCEU. James Gunn e Peter Safran hanno adottato un approccio più flessibile, combinando personaggi iconici come Superman e Batman con figure meno centrali, tra cui Supergirl, Swamp Thing e i Creature Commandos, per ampliare la portata del franchise e differenziarlo dalle precedenti strategie.

Tra i piani annunciati, un film su Wonder Woman è confermato, mentre Batman rimane in una situazione complessa. The Batman 2, in arrivo, sarà un titolo Elseworlds e chiaramente non ambientato nel DCU. James Gunn ha inoltre confermato che The Brave and the Bold è ancora in fase di sviluppo, ma senza una data di uscita confermata. Questo approccio permette allo studio di sperimentare nuove linee narrative senza vincolare tutti i personaggi alla stessa continuity.
Come potrebbe funzionare la Trinità nel 2027
Secondo l'insider ResonantJustice, DC Studios starebbe valutando di distribuire film su Superman 2 e Wonder Woman nello stesso anno di The Batman 2. L'idea sarebbe quella di avere tre uscite collegate, ma con continuità diverse: mentre Superman e Wonder Woman sarebbero parte della DCU, Batman agirebbe in un contesto alternativo, creando potenzialmente confusione tra gli spettatori meno informati.

Gunn ha spiegato che il Cavaliere Oscuro rappresenta la sua principale preoccupazione nella gestione del franchise. "Batman deve avere una ragione per esistere nella DCU e non può essere semplicemente una presenza iconica", ha detto. Il regista ha sottolineato l'importanza di differenziare il personaggio di Robert Pattinson da quello di Matt Reeves e di renderlo interessante, evitando di cadere in un'interpretazione esagerata o noiosa.
Nonostante le sfide, la strategia dello studio sembra puntare a rafforzare la presenza dei personaggi iconici senza limitarsi a una continuity unica. L'obiettivo finale di Gunn e Safran potrebbe includere la riunione della Justice League, come accennato con il debutto della Justice Gang in Superman, ma i dettagli rimangono incerti. Per ora, i fan possono solo attendere ulteriori aggiornamenti e prepararsi a un 2027 ricco di novità.