Il discorso si fa politico sul palco dei David di Donatello 2026 con l'arrivo di Lino Musella, premiato come miglior attore non protagonista per Nonostante, delicato romance fantasy diretto e interpretato da Valerio Mastandrea.
In apertura del suo discorso, Musella ha ringraziato Mastandrea citando anche Marco Bellocchio, che lo ha diretto nella serie Portobello, dedicata al caso Tortora e disponibile su HBO Max, peer poi concentrarsi sulle "cose importanti".
Il discorso pro-Palestina di Lino Musella
"L'anno scorso Robert De Niro ha detto che l'arte è una minaccia per gli autocrati fascisti" ha detto Musella. "Anche io penso che il cinema, come il teatro, la musica, la poesia e la solidarietà umana possano essere una minaccia. Quindi ringrazio tutti gli uomini e le donne della Global Sumud Flottilla e tutti quelli che si impegnano e si espongono tutti i giorni contro gli orrori del mondo".
L'attore napoletano ha poi proseguito aggiungendo: "Spero di essere degno in futuro di questo riconoscimento. Io cercherò di fare sempre del mio meglio, di espormi in scena e nella vita e non smetterò mai di dire Palestina libera".
Tutti i premiati dei David di Donatello 2026
Lo sfogo amaro di Matilda De Angelis ha accompagnato le critiche a una premiazione poco avvincente e troppo lunga che, a sorpresa, ha visto il trionfo de Le città di pianura di Francesco Sossai e la grande sconfitta di Paolo Sorrentino, la cui nuova fatica, l'acclamato La grazia, è uscito a mani vuote. Per saperne di più ecco tutti i premiati dei David di Donatello 2026.