Chi l'ha visto, Stefano Coletta rifiuta la conduzione: "Ognuno deve fare il suo"

Stefano Coletta rinuncia alla conduzione di Chi l'ha visto e chiarisce le sue motivazioni: rispetto del proprio ruolo, legame con il programma e riconoscimento dell'eredità di Sciarelli.

Stefano Coletta

Il futuro di Chi l'ha visto? continua a far discutere dopo l'addio annunciato da Federica Sciarelli. Tra i nomi ipotizzati per la conduzione era emerso anche quello di Stefano Coletta, ex direttore Rai e figura storicamente legata al programma. Tuttavia, lo stesso Coletta ha chiarito la sua posizione, spiegando perché ha scelto di non raccogliere l'eredità della trasmissione e sottolineando la necessità di rispettare il proprio percorso professionale.

L' uscita di scena di Federica Sciarelli dopo 22 anni di conduzione segna un passaggio storico per uno dei programmi più riconoscibili della televisione italiana. Chi l'ha visto? è diventato negli anni un punto di riferimento per la cronaca e le persone scomparse, anche grazie allo stile sobrio della conduttrice.

Sciarelli ha guidato il programma per oltre due decenni, costruendo un'identità forte. Ora, però, la Rai si trova davanti a una scelta delicata: garantire continuità a un format consolidato oppure ripensarne completamente la guida.

Federica Sciarelli
Federica Sciarelli

Stefano Coletta spiega il rifiuto: "Ognuno deve fare il suo"

Tra i possibili successori era circolato anche il nome di Stefano Coletta, che, in occasione della presentazione dei palinsesti RAI, ha però escluso la possibilità di prendere la conduzione del programma: "Chi l'ha visto negli anni ha creato una fusione identitaria tra rete e conduttrice. Sciarelli è la persona che tratta la cronaca nera non essendoci, facendo sempre un passo indietro, non esibendo mai la sua capacità professionale. Sono doti uniche all'interno di questo panorama".

Coletta ha spiegato di aver vissuto "con grande coinvolgimento" la storia del programma, ricordando il lavoro svolto negli anni per rilanciarlo e il legame profondo con il suo impianto editoriale: "Per più di dieci anni ho scritto quel programma, rilanciandolo insieme a Sciarelli. È quello che mi è rimasto di più, l'unico che dà senso al fatto di essere stato autore in Rai. Si aiutano davvero le persone in difficoltà, capendo cosa accade alle persone in certi momenti".

Stefano Coletta ha poi spiegato i motivi per cui ha deciso di fare un passo indietro, rifiutando la conduzione: "credo che ciascuno debba fare il suo e in un'età tardiva ognuno deve continuare ad avere la proporzione del proprio sé. Non posso dire che non sia un grande dispiacere, perché raccontare quella vita è forse la cosa più bella che la Rai può consegnare, però ho contezza di me e della mia storia e credo che la Rai debba fare la scelta migliore per dare seguito al lavoro di Sciarelli, ha concluso Stefano Coletta.

Aggiungici come fonte preferita su Google