Barry Keoghan ha parlato apertamente degli attacchi subiti online che lo hanno spinto nel 2024 a chiudere i suoi profili sui social media.
L'attore, attualmente impegnato nelle riprese dei film diretti da Sam Mendes sulla storia dei Beatles, ha ammesso che l'odio ricevuto è diventato un problema che lo ha spinto ad allontanarsi dagli eventi pubblici.
Le conseguenze della fama secondo Keoghan
Parlando ai microfoni di SiriusXM, Barry Keoghan ha spiegato: "Sono fortunato ad avere una fan base incredibile, e la gente là fuori è davvero fantastica. È bellissimo quando si partecipa ai Q&A, si parla con le persone, si può essere presenti, rispondere alle loro domande e dare tutto te stesso. Questo è il lato positivo".
L'attore ha tuttavia aggiunto: "Ma c'è anche un lato negativo. Mi sono allontanato dal mondo online, ma sono pur sempre una persona curiosa che vuole andare avanti. E se partecipo a un evento o vado da qualche parte, voglio sapere come è stata accolta la cosa. E non è piacevole, sapete?".
L'impatto delle critiche su Barry
Il protagonista di Peaky Blinders: The Immortal Man (di cui potete leggere la nostra recensione) ha dichiarato che ci sono delle conseguenze alle critiche e agli attacchi online: "C'è molto odio online. Ricevo molti insulti sul mio aspetto, e la situazione è andata olre il punto di dire: "Capita a tutti". E capita a tutti, ma mi ha reso timido. Mi ha spinto a chiudermi in me stesso, a non voler più frequentare certi posti, a non voler più uscire di casa. E ve lo dico con assoluta sincerità. Sta diventando un problema".
Keoghan ha ribadito che quanto affrontato online ha un impatto sulla sua carriera e sul suo lavoro: "Ma quando tutto questo inizia a influenzare la tua arte, diventa un problema, perché poi non hai più voglia nemmeno di apparire sullo schermo. È deludente per i fan, ma è altrettanto deludente che mio figlio debba leggere tutte queste cose quando sarà più grande".