Barbara D'Urso, petizione contro di lei dopo la preghiera con Salvini: è boom di firme

Sul web è nata una petizione che chiede la cancellazione dei programmi di Barbara D'Urso dopo la preghiera in diretta con Matteo Salvini: boom di firme in poche ore.

NOTIZIA di 01/04/2020

Barbara D'Urso nel caos: sul web è partita una petizione che chiede a Mediaset la cancellazione dei suoi programmi ed è già boom di firme in poche ore. A scatenare gli utenti è stata la preghiera per per le vittime del Coronavirus recitata in diretta con Matteo Salvini domenica sera durante Live - Non è la D'Urso.

Domenica sera, pochi minuti dopo la recita dell'Eterno Riposo per le vittime del Coronavirus da parte di Barbara D'Urso e Matteo Salvini, sui social era già montata la rivolta. Questo perché in pochi hanno creduto alla sincerità dei sentimenti della conduttrice e del leader politico, accusati di sfruttare le vittime dell'epidemia per fini personali.
Qualcuno ha deciso di passare dalle parole ai fatti, su Change.org è nata una petizione indirizzata ai vertici Mediaaset, lo scopo è la cancellazione di tutti i programmi della conduttrice partenopea.

Mattia Mat, questo il nome dell'utente che ha avviato la petizione ha scritto tra l'altro "Purtroppo sappiamo la caratura culturale dei suoi programmi, ma questa volta ha superato il limite invitando in diretta Salvini e PREGANDO in diretta insieme a lui - aggiungendo - Ricordiamoci che l'Italia è un paese laico e che abbiamo i nostri luoghi di culto e sacerdoti Questa volta però facendo anche politica e dando un ottimo strumento di propaganda a Salvini, che aveva dimostrato due giorni prima, quanto politicamente fosse "preparato" in un altro programma tv dedicato, quello si, alla politica del paese. Chiedo quindi che venga cancellato il suo programma definitivamente!"
La petizione nel momento in cui scriviamo, è a un passo dal traguardo delle 300.000 firme, numeri impressionanti se si pensa che la raccolta firme ha poco più' di un giorno di vita.

Nel frattempo, dopo le critiche di Paolo Bonolis, che durante il programma radiofonico 'Un giorno da Pecora', ha detto che Barbara, dopo Mediaset, era partita alla conquista del Vaticano, oggi arriva il duro attacco di Lucio Presta. L'agente dello spettacolo ha "parlato di scempio ed orrore" in un post su Facebook scrivendo tra l'altro "Il mistero allora si infittisce, perché la Testata, il cdr, l'ordine dei giornalisti etc permettono ciò? Io faccio da tempo la mia parte e nessuno dei miei assistiti va ospite dalla Signora delle paillettes e la mia parte credo di averla fatta, ora che la facciano gli altri".