Amber Heard: per il processo contro Johnny Depp, mette in dubbio le prove della polizia

Il team legale di Amber Heard sta mettendo in dubbio le prove raccolte dalla polizia di Los Angeles in vista del suo processo contro l'ex marito Johnny Depp.

NOTIZIA di 25/09/2021

Amber Heard ha emesso un mandato di comparizione nei confronti della polizia di Los Angeles nell'ambito del processo contro l'ex marito Johnny Depp. Negli scorsi mesi, l'attore ha perso la causa contro il quotidiano The Sun ma nel 2022 tornerà in tribunale contro l'attrice di Aquaman, citata in giudizio per diffamazione.

In attesa di scoprire come si evolverà la diatriba legale che vede ormai da tempo protagonisti Amber Heard e Johnny Depp, Deadline riporta che l'attrice statunitense ha chiesto alla polizia di Los Angeles di rendere conto delle prove raccolte nella serata del 2016 in cui due agenti hanno raggiunto Heard dopo che questa aveva chiesto il loro intervento, in quanto vittima di violenza da parte di Depp. La mossa è stata confermata da un impiegato nella contea di Fairfax e coinvolge il team legale di Heard che chiede alla polizia di "presentare tutti i documenti, le registrazioni, i registri, le informazioni archiviate elettronicamente e le cose tangibili" relative a quella serata, insieme alle riprese delle bodycam dei due agenti. "Non commentiamo contenziosi aperti o in sospeso", ha detto giovedì un funzionario dell'informazione pubblica della polizia di Los Angeles. I legali di Heard richiedono i materiali per determinare se gli agenti "hanno seguito la politica, le procedure e/oi protocolli previsti dalla LAPD (Los Angeles Police Department) nel rispondere alla chiamata all'Eastern Columbia Building il 21 maggio 2016 nel rispetto della signora Heard". Stanno chiedendo anche "tutti i documenti e le comunicazioni", inclusi "i documenti che mostrano eventuali cancellazioni, modifiche dei filmati caricati durante quel periodo di tempo".

Depp ha recentemente ammesso di credere che Hollywood lo stia boicottando dopo aver perso la causa per diffamazione contro il The Sun, contro il quale lui stesso aveva fatto causa per averlo definito un "picchiatore di moglie". In quel caso, il giudice ha rilevato che si erano verificati 12 dei 14 casi di violenza domestica denunciati da Heard ed ha dunque affermato che ciò era sufficiente per pronunciarsi contro l'attore.