Alfonso Signorini lascia la direzione editoriale di Chi con una lettera che sarà pubblicata nel prossimo numero. Il conduttore e giornalista chiarisce che la decisione è frutto di un percorso iniziato già nel 2023 e non ha alcun collegamento con il ruolo o le polemiche legate a Fabrizio Corona, spegnendo così ogni possibile fraintendimento.
L'editoriale di addio di Alfonso Signorini
Dalle prime righe, scritte dall'ex conduttore del Grande Fratello Vip, emerge che la decisione di lasciare la direzione di Chi è stata concordata con Mediaset e sarebbe precedente alle accuse che lo hanno coinvolto nel caso Fabrizio Corona: "Care lettrici, cari lettori, vi saluto. Lo scorso ottobre ho concordato con l'Azienda che a breve avrei lasciato anche la direzione editoriale di CHI. Questo è il momento di farlo".
Come spiega lo stesso Signorini, il percorso di distacco è iniziato già nel 2023. "Un processo lento, quasi impercettibile, che però mi ha convinto a fare un passo indietro quando ho percepito un cambiamento nelle mie giornate lavorative, che divenivano sempre meno intense e appaganti giorno dopo giorno. La pandemia aveva modificato le mie abitudini, la mia quotidianità. Era un pensiero sottile, che si era impadronito della mia anima, che rendeva i miei sorrisi e i miei entusiasmi sempre più faticosi e le mie giornate sempre meno colorate".
Alfonso Signorini non si dimette per le accuse di Fabrizio Corona
Nel suo editoriale, anticipato dall'ANSA, Signorini chiarisce anche un punto fondamentale, spegnendo sul nascere ogni possibile polemica: "Nessun collegamento con il caso Corona, che non ha minimamente influenzato una decisione maturata da anni". Signorini, dopo le accuse dell'ex fotografo nel format online Falsissimo, si era autosospeso da Mediaset e non condurrà la prossima edizione del Grande Fratello Vip che tornerà nelle mani di Ilary Blasi dal prossimo 17 marzo.
Il percorso professionale nel magazine Chi
Alfonso Signorini approda alla testata dopo l'esperienza a Panorama, assumendone la direzione nel 2006 e rivoluzionandone l'identità: non più solo cronaca rosa, ma un mix sapiente di confidenze intime dei VIP, politica "umanizzata" e grandi esclusive fotografiche. Sotto la sua guida, il magazine ha consolidato un rapporto simbiotico con i personaggi dello spettacolo, diventando il salotto mediatico dove le celebrità scelgono di raccontarsi, tra scoop clamorosi e una narrazione sempre in bilico tra popolare ed elitario.
Nel 2023, Signorini aveva passato la direzione a Massimo Borgnis, mantenendo fino a oggi il ruolo di direttore editoriale. Ora, con questa decisione, chiude un capitolo importante della sua carriera e lascia ai lettori il suo saluto attraverso un editoriale personale e riflessivo.