Marty Supreme è un film del 2025 diretto da Joshua Safdie con Timothée Chalamet e Gwyneth Paltrow. Durata: 149 min. Distribuito in Italia da I Wonder Pictures. Paese di produzione: USA, Finlandia.
Il film è ambientato nella New York degli anni '50 e segue la storia di Marty Mauser che sogna di diventare un campione di ping pong. Marty lavora come venditore di scarpe, ma la sua forte ambizione lo spinge a fare di tutto per realizzare il suo sogno. Marty è l'incarnazione dell'American dream, dove chiunque può diventare "qualcuno" e la sua sete di successo lo rende un personaggio sia affascinante: pur di arrivare in cima, Marty si fa pochi scrupoli e corre rischi costanti, specie nel mondo delle scommesse clandestine.
La sua ascesa prende il via proprio in questi ambienti underground dello sport, dove la sua sfrenata determinazione e il suo talento grezzo suscitano ammirazione ma anche cinismo. La sua vita professionale è affiancata da quella - complicata - privata che minaccia costantemente di farlo deragliare dai suoi sogni. Marty ha diverse relazioni, e tra le altre c'è Kay Stone, un'attrice che lo introduce nell'alta società e Rachel Mizler, una donna con cui intraprende una relazione clandestina.
Il suo talento cattura lo sguardo di Milton Rockwell, un uomo d'affari che vede in Marty un'opportunità di fare soldi. Il film si sviluppa attraverso una serie di incontri intensi e emotivamente viscerali, dove il protagonista si trova ad affrontare i propri demoni interiori. Quanti rischi vale la pena di correre per raggiungere i propri sogni? E una volta realizzati, quando è difficile accettare il prezzo che si è pagato?
Diretto da Josh Safdie, che l’ha anche scritto assieme al collaboratore storico Ronald Bronstein, Marty Supreme è un film ispirato alla vita di Marty Reisman, leggendario campione americano di ping-pong. Non è un biopic tradizionale, ma una rivisitazione stilizzata del suo mondo. Reisman è stato un’icona del tennis da tavolo, noto per il suo stile sgargiante e per aver vinto 22 titoli importanti tra il 1946 e il 2002. Da notare che Reisman ha vinto il suo ultimo campionato nazionale nel 1997, all'età di 67 anni.
Per il regista Josh Safdie, noto per la tensione costante e l'estetica sporca e iper-realista, questo è il primo film come solista senza il fratello Benny Safdie con cui ha firmato successi come Diamanti grezzi e Good Time. Il campione Reisman a cui il film è ispirato, non era solo un atleta, ma un vero e proprio "showman". Iniziò a giocare nelle sale da gioco di Manhattan durante la Grande Depressione, scommettendo soldi che non aveva. Era noto per il suo stile di gioco unico: utilizzava una racchetta con la superficie di gomma dura (senza spugna), che produceva un rumore secco e metallico, e si rifiutò sempre di passare alle moderne racchette di spugna, sostenendo che togliessero l'arte e il tocco al gioco.
Reisman veniva inoltre chiamato il "Casanova del tennis da tavolo". Reisman era famoso per il suo abbigliamento eccentrico: indossava spesso cappelli di feltro, camicie di seta dai colori sgargianti e occhiali eleganti. Questo elemento estetico è centrale nel film, e nei suoi panni c’è Timothée Chalamet che ne ricalca fedelmente la silhouette slanciata e l'aura da dandy degli anni '50. L'attore ha dovuto prendere lezioni di ping-pong professionale per mesi, studiando specificamente lo stile "hardbat" degli anni '50 (senza spugna sulla racchetta), che richiede un tocco e una velocità completamente diversi dal gioco moderno.
Riguardo il suo coinvolgimento con Josh Safdie, Timothée Chalamet ha espresso la sua ammirazione per lo stile del regista, che lo ha spinto a volere anche un ruolo produttivo: "Lavorare con Josh è come essere travolti da un uragano di energia creativa. Non si tratta solo di recitare una parte, ma di abitare un mondo che lui costruisce pezzo dopo pezzo con un'ossessione quasi febbrile per il dettaglio. Interpretare Marty richiede un'energia fisica che non avevo mai sperimentato prima; il ping-pong qui è trattato con la stessa intensità di un film d'azione degli anni '70". Nel resto del cast troviamo Gwyneth Paltrow, Tyler, the Creator, Fran Drescher, Odessa A'zion, Penn Jillette, Kevin O'Leary e Sandra Bernhard.
Il film esplora il mondo del professionismo sportivo "underground" degli anni '50 e '60, l'ossessione per il successo, l'eccentricità del genio e la sottocultura del ping-pong come sport di scommesse e spettacolo. La scelta di A24 di finanziare questo progetto conferma l'intenzione di creare un prodotto d'autore visivamente ricercato, dove il ping-pong è più un pretesto narrativo per esplorare l'ossessione e la personalità straripante di un uomo che voleva essere il più grande alle sue sole condizioni.
Le riprese si sono svolte principalmente a New York City, molte scene sono state girate a Manhattan e dintorni per ricostruire l'atmosfera della New York della metà del secolo scorso. Il film è girato in pellicola 35mm, una scelta stilistica per ottenere una grana d'immagine autentica dell'epoca.
Marty Supreme di Josh Safdie è un film schizzato, che gira e rigira, che batte e controbatte. Oscilla, da una parte all'altra, senza continuità eppure con una forte logica narrativa. Niente punti di riferimento, solo cambi e scambi: il punto di vista che si rimpalla, …
Attualmente Marty Supreme ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:
Marty Supreme è stato accolto dalla critica nel seguente modo: sull'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes il film ha ottenuto un punteggio medio del 94% sul 100%, su Metacritic ha invece ottenuto un voto di 89 su 100 mentre su Imdb il pubblico lo ha votato con 8.3 su 10
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