Un anno di scuola 2025

3.5/5
3.0/5
Locandina di Un anno di scuola

Un anno di scuola è un film del 2025 diretto da Laura Samani con Stella Wendick e Giacomo Covi. Uscita al cinema: 9 Aprile 2026. Durata: 90 min. Distribuito in Italia da Lucky Red. Paese di produzione: Italia, Francia.

Data di uscita
9 Aprile 2026 (Italia)
Genere
Drammatico
Anno
2025
Regia
Laura Samani
Paese
Italia, Francia
Durata
90 Min
Distribuzione
Lucky Red

Trama del film Un anno di scuola

La vicenda è ambientata nell'anno 2007 e segue una ragazza, Fred, arrivare a Trieste per frequentare il suo ultimo anno di liceo. Fred ha diciotto anni ed è svedese, si è da poco trasferita in città e si iscrive all'istituto tecnico per fare il quinto anno e superare l'esame di maturità.

Purtroppo quando Fred arriva in classe si rende conto di essere l'unica ragazza tutti i suoi compagni sono ragazzi e questo la pone al centro dell'attenzione in maniera quasi costante. Fred vuole fare nuove amicizie, entrare a far parte del gruppo, ma si trova in una situazione difficile. Il suo arrivo ha destabilizzato la classe, in particolare un trio di amici, Antero, Pasini e Mitis che sono amici da anni.

Tutti e tre vorrebbero fare colpo su di lei, mentre Fred vuole soltanto avere degli amici, visto che non conosce nessuno in città. Mentre Fred scende a compromessi pur di dimostrare di far parte del gruppo e di essere una di loro, non può fare a meno di notare che per poter essere accettata viene costantemente messa alla prova. Ma fino a che punto vale la pena sacrificare parti di noi stessi per far parte del "gruppo"?

Un anno di scuola in sintesi

Diretto da Laura Samani, Un anno di scuola è un film liberamente tratto dall’omonimo romanzo breve di Giani Stuparich (1929). La regista, reduce dal successo internazionale di Piccolo Corpo, ha anche curato la sceneggiatura assieme a Elisa Dondi e Marco Pettenello. Il film è stato presentato in concorso nella sezione Orizzonti alla 82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove l’attore Giacomo Covi ha vinto il Premio Orizzonti per la miglior interpretazione maschile. Il cast maschile ha inoltre ricevuto l'XI edizione del Premio Nuovo Imaie "Fabio Sartor". La narrazione si concentra sulla "diciannovesima età", quel momento sospeso prima dell'esame di maturità e dell'ingresso nell'età adulta.

Rispetto al testo di Stuparich, la regista ha scelto di operare un salto temporale di un secolo, spostando l'ambientazione dal primo Novecento al biennio 2007-2008. L'idea centrale dell'adattamento è stata quella di mantenere inalterata la dinamica del "corpo estraneo": se nel 1929 l'eccezione era rappresentata da una donna in un liceo maschile, nella versione contemporanea la protagonista è Fred, una studentessa svedese interpretata da Stella Vindicated, che si inserisce in una classe triestina di soli maschi. Questo permette di esplorare non solo il gender gap, ma anche lo scontro tra culture e la fragilità delle dinamiche di gruppo maschili di fronte all'imprevisto. Attraverso gli occhi di Fred, la pellicola mette a nudo l'incapacità dei ragazzi di gestire una parità emotiva, evidenziando come, nonostante il secolo trascorso, certi meccanismi di difesa e pregiudizio rimangano radicati. L'attrice ha lavorato sulla propria "estraneità" linguistica e comportamentale, mantenendo un distacco calcolato che funge da specchio per le insicurezze dei suoi compagni di classe.

Il casting, curato da Alejandro Gonne (acting coach) e Davide Zurolo, è stato condotto attraverso uno street casting capillare nelle scuole di Trieste e provincia. Laura Samani ha richiesto un lungo periodo di prove per costruire l'alchimia del "trio" protagonista, ovvero Antero, Pasini, Mitis (interpretati da Giacomo Covi, Pietro Giustolisi e Samuel Volturno). I ragazzi hanno vissuto insieme e partecipato a workshop di improvvisazione per rendere naturale il dialetto triestino e i codici di comunicazione non verbale. Il film analizza le diverse sfumature della mascolinità: l'intellettualismo introverso di Antero, l'esuberanza di Pasini e l'istinto territoriale di Mitis.

Le riprese si sono svolte interamente a Trieste, città natale della regista e ambientazione originale del romanzo. Il set principale è stato ricostruito all'interno dell'Istituto Tecnico Galvani. La scelta è stata dettata dalla necessità di una struttura che si affacciasse direttamente sul mare, elemento simbolico costante nel cinema della Samani, che rappresenta l'orizzonte e il desiderio di fuga degli adolescenti. Il film è stato descritto come un adattamento che trova "autenticità sentimentale e momenti memorabili", con una colonna sonora che include brani significativi come Più niente dei Prozac+ con Elisa, utilizzato in un finale definito emozionante.

Laura Samani ha dichiarato di aver letto il romanzo originale proprio durante i suoi anni di liceo a Trieste, sviluppando da allora il desiderio di raccontare quella storia dal punto di vista della ragazza. "Questo film - ha detto la regista - racconta le sfide che comporta il crescere come giovane donna in un mondo dominato dagli uomini, dove il corpo e i desideri possono facilmente diventare armi rivolte contro di te. Ci siamo concentrati tantissimo sull'empowerment femminile e nel frattempo i ragazzi si stanno guardando intorno un po' smarriti, perché non hanno modelli di riferimento chiari come è successo alle ragazze negli ultimi 10-15 anni". Sull’uso del dialetto, Samani ha sottolineato: "Per me è fondamentale perché vengo dal Friuli Venezia Giulia, una regione di confine. Il dialetto è la lingua in cui i personaggi sognano e pensano; riduce le distanze e rende comprensibile quello che altrimenti non capiremmo".

Recensione di Un anno di scuola

Non c'è niente di più romantico di una cuffietta divisa in due. L'ascolto e il silenzio, il sincrono della musica, gli sguardi che si incrociano. Una scena, oggi, divenuta inusuale, eppure fondante di un'educazione sentimentale (o meglio, di un'aspirazione) radicata in un certo immaginario meravigliosamente …

Perché ci piace

  • Il cast di esordienti funziona.
  • I colori scelti.
  • Il richiamo a certi ricordi.
  • La sequenza finale.

Cosa non va

  • Ci mette qualche minuto a carburare al meglio.

Cast di Un anno di scuola

Stella Wendick
Stella Wendick
Fred
Giacomo Covi
Giacomo Covi
Antero
Pietro Giustolisi
Pietro Giustolisi
Pasini
Samuel Volturno
Samuel Volturno
Mitis
Magnus Krepper
Magnus Krepper
Padre di Fred
Stefano Attruia
Stefano Attruia
Professore Chiti
Aurora Fabris
Aurora Fabris
Irene
Paolo Figello
Paolo Figello
Il Bidello
Silvia Gallerano
Silvia Gallerano
Professoressa Banti
Giorgia Gregori
Giorgia Gregori
Giada
Laura Samani
Laura Samani
Regia
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Accoglienza

Attualmente Un anno di scuola ha ricevuto la seguente accoglienza dal pubblico:

Premi e nomination

I premi vinti da Un anno di scuola e le nomination:

Mostra d'Arte Cinematografica Internazionale di Venezia (2025)
1 nomination, 1 premio vinto
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Video

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