Bangla

2019, Commedia

2.0
Bangla (2019)
Genere
Durata
Regista
Uscita ITA

Un giovane musulmano di origini bengalesi che vive con la sua famiglia a Torpignattara, quartiere multietnico di Roma, lavora come stewart in un museo e suona in un gruppo. E' proprio in occasione di un concerto che incontra Asia, suo esatto opposto: istinto puro, nessuna regola. Tra i due l'attrazione scatta immediata e il ragazzo dovrà capire come conciliare il suo amore per la ragazza con la più inviolabile delle regole dell'Islam: la castità prima del matrimonio.

Perché ci piace
  • La personalità serafica e irresistibile di Phaim Bhuiyan che ci consegna una vicenda autobiografica con intelligenza e humour.
  • L'occasione di confronto culturale con i giovani italiani di seconda generazione, divisi tra le tradizioni delle comunità di origine e la vitalità irresistibile della cultura di arrivo.
  • La vivacità e il fascino del quartiere di Torpignattara, l'angolo proletario e multietnico più alla moda di Roma.
Cosa non va
  • La recitazione non è sempre a punto, e c'è qualche ingenuità nella tecnica narrativa e registica, ma sono difetti che diventano trascurabili di fronte all'irresistibile autenticità dell'opera.

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