Alice in Wonderland

2010, Avventura

2.9
Alice in Wonderland (2010)
Genere
Avventura, Fantastico, Ragazzi
Durata
Regista
Uscita ITA

Alice Kingsleigh è una giovane 19enne che s'interroga sul proprio futuro. È un'anima indipendente che non sa come conciliare i suoi sogni con le aspettative delle persone che la circondano e si sente intrappolata nella ristrettezza che caratterizza la mentalità delle donne aristocratiche nella Londra vittoriana. In seguito alla morte del suo amatissimo padre, prende parte a una festa in giardino con la madre e la sorella organizzata, a sua insaputa, perché l'arrogante e monotono Hamish Ascot possa formularle la sua proposta di matrimonio. Durante la festa Alice intravede un Bianconiglio che indossa un panciotto e un orologio da tasca, procedere a passo svelto e affannosamente. Corre allora per raggiungerlo, ma cade nella sua tana e precipita nel Sottomondo, un luogo fantastico che aveva già visitato da bambina (e che aveva chiamato Paese delle Meraviglie) anche se non ne aveva più ricordi limpidi. Alice si riunirà con i suoi amici d'infanzia, compresi il Brucaliffo, il sorridente Stregatto, Pinco Panco e Panco Pinco, il paranoico Leprotto Marzolino, lo scatenato Cappellaio Matto, farà la conoscenza di personaggi come un millepiedi di nome Absolem, la bellissima Regina Bianca e la sua dispettosa sorella maggiore, la Regina Rossa, e si avventurerà alla ricerca del suo destino. La sua esperienza nel Sottomondo le permetterà di riscoprirsi una donna sicura di sé, in grado di capire quello che veramente vuole.



#AliceInWonderland è un #TimBurton (molto) minore, ma divertente.
Perché ci piace
  • Nonostante l'estetica molto digitale, il tocco folle e surreale di Tim Burton rimane abbastanza riconoscibile.
  • Helena Bonham Carter è una cattiva deliziosamente sopra le righe.
  • Mia Wasikowska è un'Alice dignitosa e carismatica.
  • In originale, le partecipazioni vocali di Michael Sheen, Stephen Fry, Christopher Lee ed Alan Rickman sono di tutto rispetto.
Cosa non va
  • La conversione in 3D è a dir poco pessima.
  • Per quanto divertente, il tutto è un po' caotico e discontinuo.
  • La parte finale sfiora ripetutamente il ridicolo involontario.
  • I puristi di Lewis Carroll avranno parecchio da ridire sulla fedeltà dell'adattamento.

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