Con la prima puntata di Auditions prende ufficialmente il via l'edizione n° 20 di X Factor. Stesso meccanismo di un anno fa (ricordate? Non ci sono più le Home Visit e il "gioco delle sedie" è diventato la Last Call), stessa squadra affiatatissima, come ci hanno tenuto a precisare anche in conferenza stampa.
Giorgia conduce, al tavolo ci sono ancora una volta Paola Iezzi, Jake La Furia e Francesco Gabbani, mentre a riempire il vuoto "ormonale" lasciato da Achille Lauro è arrivato Irama, al secolo Filippo Maria Fanti, alla sua prima esperienza come giudice in un talent televisivo dopo essere stato, lui per primo, nei panni di quei concorrenti che ora si trova a giudicare.
Irama parla poco ma... - voto: 8
Occhi di ghiaccio e fascino letale, non è certo uno famoso per i mille giri di parole. E infatti durante tutto il corso della puntata non lo si sente mai strafare con giudizi o racconti (eccezion fatta per la storia dei due uccelli al limite della fascia protetta, ma anche lì la "colpa" è stata di quella diavolessa di Paola Iezzi).
Quando però c'è da esprimere un giudizio onesto non si tira indietro, e, sempre con garbo, riesce a far passare inequivocabilmente messaggi chiari. "Non sono qui per spegnere i sogni di qualcuno, ma neppure per alimentarli" dice ai due inascoltabili gemelli bolognesi, e non si trattiene con Teo Bok ("Non capisco se mi stai prendendo per il culo o no"), senza mai, però, perdere aplomb e sorriso.
Sentiamo già i sussurri: "Ma vedrete quando arriverà ai Live...". Certo, potrebbe andare incontro alla solita "cerberizzazione" che tanto prima o poi tocca a tutti i giudici. Oppure potrebbe sorprenderci, rimanendo concentrato, misurato e pacato come in questa prima puntata.
Perchè in un mondo in cui di sangue, e non solo figurativamente, ne scorre fin troppo, ormai non è tanto piacevole assistere pure a insensate risse televisive. Anche perchè, quando X Factor ci ha dato le botte vere (ogni riferimento a Morgan non è intenzionale), ricordiamo tutti come è finita.
Il resto del tavolo è ancora in vacanza - voto: 6 e mezzo
Buona la prima per Irama, un po' meno per gli esimi colleghi, che un po' spariscono tra battute e sorrisi. Jake La Furia si conferma l'insostituibile spalla comica di se stesso, Paola Iezzi, tra un citazione e l'altra di Madre e Jean Claude, non risparmia zampate e "no" ben assestati e motivati (checchè ne dica Elisa Benetti, la prima concorrente, tradita dal microfono ancora aperto).
Francesco Gabbani invece ha ancora la testa in vacanza, fra tramonti da sogno e spruzzi salmastri. Nella prima puntata lui si limita a fare il granchio. Per metà nascosto nella sabbia? No.
Quei prodigi dell'evoluzione che sono i granchi hanno imparato a camminare di lato per star tranquilli, mettiamola così, rendendosi in questo modo prede assai imprevedibili e difficili da catturare.
Gabbani gira intorno a concorrenti e colleghi, osserva, misura, e nel frattempo dissimula interesse, ma se c'è una cosa che abbiamo imparato dalla scorsa edizione è che, nel momento più inatteso, quel suo "girotondo" può trasformarsi in un vortice.
Teo Bok, che ci fai anche a X Factor? - voto: 6
Per spiegare quello che è successo al momento del suo primo ammiccamento in camera ieri sera, prenderemo in prestito una scena che qualunque fan di One Piece conosce molto bene. A Zou, Luffy sa che dovrebbe capire subito chi è Marco la Fenice, che da qualche parte la sua memoria ne conserva traccia, ma non riesce ad arrivare al punto. Interviene in suo soccorso Nico Robin, a cui basta una sola osservazione: "Somiglia a un ananas".
Il nostro ananas, nel caso di Teo Bok (che a pronunciarlo tutto insieme è quasi un'imprecazione), si intitola "Non ci avrai (Covid 19)", il pezzo che aveva pubblicato nel 2020, in piena pandemia. Da lì non è stato difficile ricordare (e come noi, tanti altri sui social già durante la messa in onda) che nel 2017 l'avevamo visto a Italia's Got Talent, e nel 2018 a Sanremo Young.
A quel punto incuriositi, abbiamo anche scoperto che nel 2016 era arrivato secondo a The Voice Kids Germania, e che nel 2023 aveva partecipato a Duos Increibles in Spagna.
Ora, la domanda sorge piuttosto spontanea: ma cosa ci fa uno come lui a X Factor? Non fraintendeteci: ciascuno è libero di fare quel che crede del proprio talento o del proprio tempo. E lui, tra l'altro, è anche molto bravo. Il punto però qui è un altro, anzi sono almeno due.
Perchè non è la prima volta che qualcuno lo paragona a una macchina perfetta del canto, una sorta di "intelligenza artificiale" con dizione e intonazione perfette ma con poco "cuore" (questa volta sono stati tutti i giudici, nel 2017 era stata Luciana Littizzetto).
E proprio in nome di questo si potrebbe obiettare che il suo percorso in un talent come quello di Sky sarebbe tanto più interessante. Ma a questo punto si pone l'altra questione: così impostato e incapace di sciogliersi, siamo sicuri che Teo Bok si lascerà decostruire da un coach senza andare a schiantarsi contro tempi di produzione e giudizio impietoso del pubblico?
Giorgia in arte Clarice - voto: stylist
"Come mi sono vestita male!": a Giorgia Cappelletti da Firenze, anzi Bagno a Ripoli, era stata sufficiente un'osservazione assai onesta sul suo outfit per conquistare la platea, dal vivo e a casa. Ma che dire di quando ha tentato pubblicamente di flirtare con Irama, chiedendo prima un bacio ("in bocca è più bello, con la lingua") e poi direttamente la sua "mano" ("E sono single, anche!")?
Ah ma non era quella tutta la performanche? Eh no, perchè l'esibizione vera sarebbe stata sulle note di Use Somebody dei Kings of Leon. Così, prescindendo dal fatto che a quel punto avevano già deciso di volerla in ogni puntata come spalla comica di Jake e Paola, abbiamo scoperto che Giorgia è pure brava. E dunque, fortunatamente, la rivedremo dalle parti di X Factor 2026.