L'attenzione verso le serie romance è più viva che mai e una delle piattaforme che più ha saputo cogliere questo trend, sfornando diverse produzioni divenute presto dei cult, è di sicuro Prime Video. L'ultima, che sta già facendo parlare molto di sé, è Un anno dopo l'altro (Every Year After), adattamento seriale del bestseller Un'estate dopo l'altra di Carley Fortune.
Drammi, rimpianti e un amore adolescenziale mai dimenticato fanno da colonne portanti a una storia che segue i classici dettami del genere romantico, puntando a colpire dritto al cuore tutti quegli spettatori che vogliono versare calde lacrime di commozione. Vite adulte che si intrecciano con l'adolescenza, in un mix di presente e ricordi che ha come unico filo conduttore quello dei sentimenti. Ma riuscirà questa nuova serie a centrare tutti gli obiettivi che si è prefissata?
Un doloroso segreto e il ritorno alle origini
Percy è una giovane donna che vive a Toronto, lavora come autrice di necrologi e conduce una vita tranquilla e senza troppi coinvolgimenti. Questo fino a quando non riceve una chiamata da Charlie, il fratello del suo grande amore adolescenziale, che le annuncia la morte della madre invitandola alla commemorazione funebre che si terrà di lì a poco. La notizia scatena in Percy un violento attacco di panico, ma la spinge comunque a partire per affrontare un passato che ancora la turba.
La protagonista, infatti, sembra celare un segreto doloroso: una colpa che la perseguita da più di dieci anni e che potrebbe renderla una persona sgradita nella stessa cittadina in cui passava le vacanze e che ora farà da sfondo alle esequie. Lì ad aspettarla c'è anche Sam, l'amore che a lungo ha cercato di dimenticare e con il quale, un tempo, ha misteriosamente deciso di tagliare i ponti senza alcuna spiegazione apparente.
Tra cliché e sano intrattenimento disimpegnato
Una serie di estati memorabili, una protagonista in crescita, due fratelli vicini di casa e di bell'aspetto: sono tutti elementi che chi segue questo tipo di produzioni ha di certo già visto, persino sulla stessa piattaforma (qualcuno ha per caso nominato L'estate nei tuoi occhi?). Sì, è proprio come sembra: Un anno dopo l'altro non brilla certo per originalità. Le idee sono già viste, i personaggi piuttosto stereotipati e le svolte di trama prevedibili; nel complesso, però, nonostante i chiari difetti, non possiamo considerarla una brutta serie.
Spesso, per giudicare questo tipo di prodotti, bisogna tenere ben presente quale sia il loro target e la loro fruizione primaria. In questo caso, la costruzione degli episodi e lo sviluppo della trama sono pensati per una visione veloce e disimpegnata. Questo titolo, infatti, non cerca mai di spacciarsi per ciò che non è puntando a una finta profondità, ma intrattiene attraverso vicissitudini comunque coinvolgenti e ben orchestrate. Percy, Sam e Charlie risultano convincenti, così come tutti i personaggi secondari che ruotano loro intorno.
Otto episodi a prova di binge-watching
Un anno dopo l'altro riesce quindi, per la maggior parte del tempo, a mantenere un buon ritmo lungo tutti i suoi otto episodi. Un dinamismo minato di tanto in tanto dai flashback del passato che, purtroppo, non vengono sempre gestiti al meglio, rallentando la narrazione nei punti in cui sarebbe servita maggiore compattezza. Non si tratta comunque di un peccato grave e la visione scorre leggera: la serie è adatta sia agli amanti del binge-watching compulsivo, sia a chi preferisce godersi la storia un po' alla volta, "a fuoco lento".
Questa nuova produzione si rivela onesta e funzionale, capace di adattarsi alle esigenze del suo pubblico senza troppe pretese, ma garantendo leggerezza e intrattenimento in ogni minuto, sfiorando una serie di tematiche delicate senza mai avanzare la vana promessa di approfondirle.
Conclusioni
Un anno dopo l’altro è una serie romance che, pur senza brillare per originalità e adagiandosi su cliché e dinamiche prevedibili, si dimostra un prodotto estremamente onesto, leggero e funzionale. Forte di un buon ritmo complessivo e di interpretazioni convincenti, lo show non insegue una finta profondità, ma garantisce un perfetto intrattenimento disimpegnato, ideale sia per il binge-watching compulsivo sia per una visione più rilassata e a fuoco lento.
Perché ci piace
- La storia ben orchestrata che riesce a colpire dritto al cuore.
- Un cast credibile
- Un Buon ritmo generale
Cosa non va
- La Mancanza di originalità che ricorda forse troppo altre serie della piattaforma.
- L’eccessiva Prevedibilità nelle svolte di trama
- La Gestione dei flashback non sempre adeguata.