The Mandalorian 1x02, la recensione: per un pugno di Baby Yoda

La recensione di The Mandalorian 1x02: The Child gioca sporco con le nostre emozioni e ci fa subito affezionare al cacciatore e alla sua adorabile preda.

RECENSIONE di 23/03/2020
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Un primo piano di Baby Yoda

Un timido vagito, un verso impercettibile, una manina tesa verso un dito indice. E poi due occhioni grandi a suggellare il primo faccia a faccia tra il granitico cacciatore e la tenera preda. Apriamo questa recensione di The Mandalorian 1x02 rievocando l'apice dello scorso episodio. Un finale inaspettato in cui scopriamo che Mando ha nel suo mirino un esemplare della stessa specie di Yoda. Un clone? Un neonato superstite? Un esperimento di laboratorio?

Non ci è dato saperlo, e non lo scopriremo in questo The Child, episodio particolarmente efficace, rapido e asciutto (dura meno di 30 minuti), la cui missione è lampante: creare subito la giusta alchimia tra il gigante e il bambino. Un archetipo "a presa rapida", usato con grande furbizia da Jon Favreau, consapevole che affiancare una creatura tenera e indifesa (ammesso che lo sia) a un personaggio taciturno e grezzo è quasi sempre una carta vincente. Senza mai sembrare ruffiano, The Mandalorian procede imperterrito nella sua narrazione con una semplicità disarmante.

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Una scena tratta da The Child

Appassiona e coinvolge con estrema disinvoltura, forte di personaggi ben caratterizzati e una scrittura subito pregnante. Tutti elementi che ti fanno soltanto venir voglia di andare avanti mano nella mano con la dolce creatura e il cacciatore taciturno.

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Mando e il "bambino" nel secondo episodio

Fare il massimo con il minimo. Il motto di The Mandalorian sembra questo. Jon Favreau ha messo in atto una specie di "downgrade", svestendo la saga di Star Wars dei suoi orpelli dinastici, politici e bellici, a favore di una storia semplice e lineare. Anche The Child segue il sentiero del pragmatismo e ci conduce nella seconda tappa del viaggio di Mando: riportare la preda dal cliente. Ovviamente l'intoppo è dietro l'angolo. Per farci empatizzare con Mando e Baby Yoda (lo chiameremo sempre così per comodità, ma ovviamente non può essere il defunto maestro che abbiamo tutti amato) basta soltanto un'immagine evocativa: i due che camminano fianco a fianco.

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L'assalto del secondo episodio

Lui con passo deciso e determinato, la creatura a bordo della sua culla volante, con un'espressione curiosa e disorientata. Insieme dentro un paesaggio desertico sconfinato. Il tutto condito da una colonna sonora evocativa degna di un western moderno. The Child non va per il sottile, ci mostra subito duelli e azione. Ci racconta di un mondo alquanto disperato e selvaggio dove tutti sono pronti a tutto pur di sopravvivere. Per questo la dolcezza di Baby Yoda emerge ancora di più come perla rara. Come antidoto a una galassia abitata soprattutto da sciacalli e avvoltoi.

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La Forza "ha parlato"

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Kuiil ha parlato

E quando si parla di sciacalli, è molto facile imbattersi nei Jawa, popolo-sanguisuga che si arrangia vivendo tra rottami, furti e baratti. Gente inaffidabile che si mette sul cammino del nostro amabile duo. Se lo scorso episodio ci aveva suggerito l'amore di The Mandalorian per il western, questo The Child ce lo conferma a gran voce. Perché un altro grande classico del lontano West viene scomodato: l'assalto al treno. Qui parliamo di navicelle malmesse, è vero, ma la dinamica è pressoché identica al topos tipico del genere. Grazie a un'azione sempre chiara e leggibile, The Mandalorian in meno di mezz'ora non si dimentica anche delle creature mostruose che abitano il mondo partorito da George Lucas. E se il carismatico e saggio coltivatore Kuiil si è subito guadagnato la nostra stima con la sua già irresistibile battuta ("ho parlato"), vi sfidiamo a non aver applaudito quando il minaccioso Mudhorn ha subito le conseguenze di un gran bel colpo di scena. Altro che indifesa creatura. Questo Baby Yoda è una scheggia impazzita, una mina vagante, un mistero tutto da scoprire. E adesso abbiamo capito perché è così ambito. Che qualcuno ne sia rimasto scalfito anche sotto il suo spesso elmo lucente? Probabile. Lo scopriremo presto.

Conclusioni

Anche in questa recensione di The Mandalorian 1x02 abbiamo continuato a lodare l’ottimo lavoro svolto da Jon Favreau e soci. The Child è un episodio scorrevole e asciutto, che inizia a costruire il punto forte dello show, ovvero il rapporto simbiotico tra il taciturno mandaloriano e l’irresistibile Baby Yoda. Il tutto senza rinunciare all’azione, a dialoghi taglienti e all’amore sempre più evidente per il western.

Movieplayer.it

4.0/5

Perché ci piace

  • La scrittura agile, che non risulta mai frettolosa o sciatta.
  • Il contrasto tra il duro mandaloriano e il tenero Baby Yoda.
  • Baby Yoda (sì, ancora lui) è assolutamente irresistibile.
  • Il carisma di Kuiil buca lo schermo.
  • Gli omaggi all'immaginario starwarsiano iniziano a farsi più evidenti.

Cosa non va

  • Per adesso manca un vero e proprio approfondimento psicologico di personaggi molto devoti all'azione.