Sullivan’s Crossing, recensione: una serie che pare uscita da Hallmark. A misura di millennial

Protagonisti due volti noti della serialità come Chad Michael Murray e Scott Patterson, e uno tutto da scoprire come Morgan Kohan. In streaming.

Sullivan's Crossing: Morgan Kohan, Chad Michael Murray e Scott Patterson in scena

Avete presente gli Hallmark Movie che vengono tanto presi in giro a Natale, con la protagonista che nonostante la vita glamour e affascinante in città torna al paesino dov'è nata, e magari non solo si rifà una vita in men che non si dica ma ritrova anche l'amore d'infanzia, in camicia di flanella?

Sullivans Crossing Morgan Kohan Scott Patterson Scena Serie Tv Netflix
Padre e figlia si ritrovano nella serie Netflix

Ecco, Sullivan's Crossing, approdata in streaming su Netflix anche in Italia (prime tre stagioni, quarta in arrivo) ha le stesse vibrazioni dei titoli Hallmark, pur risultando decisamente più credibile.

Sullivan's Crossing: tra Everwood e Hart of Dixie

Adattamento della saga di romanzi di Robyn Carr, la serie canadese parte da un presupposto simile a quello di Everwood e Un medico tra gli orsi. Maggie Sullivan (Morgan Kohan) è una brillante neurochirurgo di successo a Boston, ha un fidanzato, una madre maniaca del controllo e un patrigno che le ha spianato la strada in campo medico. Tutto sembra andare per il verso giusto, almeno finché uno scandalo finanziario e un guaio legale bello grosso la colpiscono come un uragano: a quel punto sente di aver bisogno di cambiare aria.

Sullivans Crossing Morgan Kohan Foto Serie Tv Netflix
Morgan Kohan è Maggie Sullivan

L'unico posto che le viene in mente in cui rifugiarsi è il paese natale in Nuova Scozia, dove abita ancora il suo padre biologico, Sully (Scott Patterson), con cui non parla da tempo, oltre a tutte le persone che si è lasciata indietro quando è andata all'università. Ci sono però anche alcune novità, come il nuovo arrivato Cal (Chad Michael Murray) con cui c'è subito una strana intesa.

Fuggire o restare? Maggie deve ricominciare dalle piccole cose

Quello che capiamo presto di Maggie, inizialmente molto respingente come personaggio, è che ha un modus operandi: fuggire quando le cose si fanno difficili, travolta da qualcosa di apparentemente irreparabile. Lo ha fatto all'epoca col padre e ora di nuovo dopo lo scandalo. Deve riuscire a vedere la situazione da una nuova prospettiva, imparare ad apprezzare le piccole cose, fare pace col passato e coi tanti fantasmi che si è lasciata alle spalle.

Sullivans Crossing Foto Cast Serie Tv Netflix
Il cast di Sullivan's Crossing

Tutte quelle persone e quei luoghi da cui non si è più guardata indietro, come se dovesse vergognarsene e come capita spesso a chi nasce in una realtà di provincia. La giovane donna ha un atteggiamento snob da grande città: forse ha dimenticato il piacere che si nasconde nella semplicità, e questa batosta lavorativa ricevuta potrebbe essere proprio ciò di cui aveva bisogno. Un modo per rivalutare le proprie scelte di vita, e per dare un nuovo corso agli eventi che la riguardano; come se finora avessero scelto sempre altri al posto suo, e lei avesse acconsentito per educazione e per le aspettative che sentiva addosso, più che per pavidità e vigliaccheria.

Un cast che strizza l'occhio ai millennial

Sullivans Crossing Chad Michael Murray Scena Seconda Stagione Serie Tv Netflix
Chad Michal Murray è Cal in Sullivan's Crossing

Il cast di questa serie non è stato scelto a caso, visti i toni di fine anni '90-primi 2000 che si possono percepire fin dalle prime scene. Dalla regia che ci coccola inquadratura dopo inquadratura, fino alla soundtrack orecchiabile, ma forse un po' ruffiana: da In My Veins di Andrew Bells a Lonely Nights di Hollow Coates, da You and I degli SYML a What Remains di Ocie Elliott. Morgan Kohan viene non a caso da una serie Hallmark - When Hope Calls spin-off della celebre When Calls the Heart - ma è un volto nuovo per il pubblico, soprattutto italiano.

La forza sta nei due co-protagonisti maschili: Scott Patterson è di nuovo un burbero e adorabilmente taciturno uomo di un piccolo paesino, dopo Stars Hollow in Una mamma per amica. Chad Michael Murray si sposta da One Tree Hill a Sullivan's Crossing come nuovo interesse amoroso per Maggie. La chimica tra i membri del cast prende man mano piede, e il resto del merito va ai tipici personaggi folkloristici che abitano quel luogo in cui tutti si conoscono.

Personaggi piacevoli e una storia che funziona

Un po' come in Hart of Dixie non manca la componente medical in Sullivan's Crossing, anche se meno preponderante soprattutto nel passaggio da un tipo di vita quotidiana all'altro per la protagonista. Maggie è una neurochirurgo come il protagonista di Everwood, ma potrebbe scoprire il fascino del pericolo aiutando la squadra di soccorso locale tra i boschi e le montagne. Si respira proprio quella brezza guardando la serie, tra storyline e personaggi già visti, ma in modo piacevole, per ricordarci che non è mai troppo tardi per uscire dalla propria comfort zone, come dice la stessa protagonista.

Conclusioni

Sullivan's Crossing è una serie figlia dei family drama degli anni '90-2000, tra Una mamma per amica ed Everwood, utilizzando non a caso attori dalle serie di quel periodo come Scott Patterson e Chad Michael Murray. A loro si affianca Morgan Kohan che non riesce subito a catturare il cuore degli spettatori con la sua Maggie ma che col tempo imparerà a farsi voler bene. Tra medical, family e romantic drama, la comfort series dell'inverno è qui, e va bene così, pur con tutti gli spunti riciclati dal passato.

Movieplayer.it
3.0/5
Voto medio
N/D

Perché ci piace

  • Il plot di partenza, che funziona sempre.
  • Scott Patterson e Chad Michael Murray in ruoli oramai rodati in altre serie.
  • Le influenze dal passato...

Cosa non va

  • ..che a qualcuno potrebbero suonare ridondanti.
  • Una protagonista inizialmente respingente.
  • La soundtrack e la regia, accoglienti ma ruffiane.