Sam Neill: 5 scene cult dell’indimenticabile attore di Jurassic Park

Da Jurassic Park a Il seme della follia e Peaky Blinders, celebriamo la carriera di Sam Neill attraverso 5 scene indimenticabili che lo hanno reso un'icona del cinema.

Sam Neill nell'ultimo Jurassic World

Sam Neill è morto, Sam Neill non c'è più. Fa strano dirlo, perché l'attore, che ci ha lasciati a 78 anni, è di quelli che ha accompagnato più di una generazione grazie a una carriera che ha saputo ritagliarsi spazi importanti in saghe di grande visibilità come quella di Jurassic Park lanciata da Steven Spielberg, ma anche film più d'autore e serie tv.

Jurassic Park III: il dottor Grant e i raptor
Jurassic Park III: il dottor Grant e i raptor

Classe 1947, attore versatile, volto dal sorriso inconfondibile, Sam Neill ci ha regalato il primo sguardo su un dinosauro, ha avuto a che fare con quella peste di Peter Rabbit, ha dato la caccia a un uomo invisibile e bazzicato i territori cupi dell'horror, del thriller e del giallo, ma non ha rinunciato a momenti più leggeri. Ha fatto di tutto ed è strano pensare che non è più tra noi e non aggiungerà altri personaggi ai tanti iconici che ha interpretato. 
Non c'è più ma, come capita per i grandi del cinema, in realtà ci sarà per sempre e lo dimostrano le scene cult che abbiamo individuato per ricordarlo.

Il primo incontro con i dinosauri in Jurassic Park (1993)

Sam Neill Jurassic Park
Il primo incontro con il Brachiosauro in Jurassic Park

Lo sappiamo, è banale, ma non si può non includere e lo facciamo in apertura: l'immagine simbolo della carriera di Sam Neill rimarrà per sempre legata al volto del paleontologo Alan Grant. Quando nel capolavoro di Steven Spielberg il dottor Grant si toglie gli occhiali da sole, incredulo davanti alla maestosità del Brachiosauro, non sta solo recitando: sta anticipando lo stupore di un'intera generazione di spettatori che di lì a poco vedrà il primo dinosauro di Jurassic Park. Una sequenza cult sorretta interamente dalla mimica facciale di Neill, capace di rendere credibile l'incredibile.

La risata isterica al cinema in Il seme della follia (1994)

Sam Neill Il Seme Della Follia
La scena iconica de Il seme della follia

Da un anno all'altro, da un genere all'altro. Ne Il seme della follia, capolavoro metacinematografico di John Carpenter, Neill interpreta l'investigatore John Trent, un uomo cinico trascinato oltre i confini della sanità mentale. La scena cult per eccellenza lo vede seduto all'interno di un cinema deserto mentre guarda lo stesso film di cui è protagonista, mangiando pop-corn e scoppiando in una risata isterica e terrificante. Una delle vette più alte del cinema horror anni novanta.

L'esplosione di gelosia sotto la pioggia di Lezioni di piano (1993)

Sam Neill Lezioni Di Piano
Sam Neill in Lezioni di piano

Stessi anni, ma cinema d'autore con Lezioni di piano: nel pluripremiato film di Jane Campion, Sam Neill veste i panni di Alisdair Stewart, un uomo incapace di comprendere la complessa emotività della moglie muta, Ada, interpretata da Holly Hunter. La scena in cui la rabbia e la frustrazione per il tradimento esplodono sotto la pioggia battente, culminando in un gesto brutale, mette in luce la straordinaria capacità dell'attore nel dare corpo a personaggi complessi, cupi e tragicamente umani.

Il tunnel della follia in Possession (1981)

Sam Neill Possession
L'attore da giovane in Possession

Facciamo un passo indietro a prima del grande successo commerciale di Hollywood. È il 1981 e Sam Neill ha regalato una performance viscerale in Possession, cult psicologico di Andrzej Żuławski. Il deterioramento della relazione con il personaggio di Isabelle Adjani, premiata come miglior attrice a Cannes, si traduce in sequenze disturbanti e cariche di tensione erotica e psicotica. La freddezza iniziale di Neill che si sgretola di fronte all'orrore domestico rimane una lezione di recitazione che non sfigura accanto alla controparte femminile.

L'implacabile Ispettore Campbell in Peaky Blinders (2013)

Sam Neill Peaky Blinders
L'ispettore di Peaky Blinders

Non solo grande schermo: Sam Neill ha lasciato un segno indelebile anche nella serialità televisiva moderna grazie a Peaky Blinders. Nei panni dell'ispettore capo Chester Campbell, antagonista giurato di Thomas Shelby (Cillian Murphy), l'attore neozelandese ha costruito un villain memorabile, guidato da un distorto senso di giustizia e moralità. Ogni suo confronto verbale nella prima stagione della serie è una sequenza di culto assoluto per gli amanti della TV.

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