Massimo Venier, regista di Odio l’estate: “È tenero rivedere Aldo, Giovanni e Giacomo insieme”

Intervista video a Massimo Venier, regista di Odio l'estate, in cui ritrova Aldo, Giovanni e Giacomo dopo 16 anni: è subito nostalgia, tra partite di calcetto sulla spiaggia e canzoni in macchina.

INTERVISTA di 02/02/2020
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Odio l'estate: una foto del cast del film

A 16 anni da Tu la conosci Claudia?, Massimo Venier torna a lavorare con Aldo, Giovanni e Giacomo grazie a Odio l'estate, nelle sale dal 30 gennaio, in cui il trio di comici è costretto a condividere, con le rispettive famiglie, la stessa villetta al mare. Per il regista l'idea dell'estate nasce dalla necessità di raccontare quanto sia importante tornare a fare le cose insieme: "Mettiamo in luce l'importanza di ritrovare la voglia di farlo quando la si è persa: questa è una delle cose che spesso si perde con l'età. L'estate è il momento dell'anno in cui forse è più facile, un altro aspetto interessante è che in questo periodo si azzerano un po' le differenze: su una spiaggia, in costume, è molto più difficile capire chi è l'avvocato e chi l'operaio. Ci si può ritrovare insieme. Un altro posto così è lo stadio, dove ci si unisce tra diversi. È meraviglioso: secondo me è una delle cose più belle del calcio. In spiaggia è lo stesso: magari incontri persone che altrove non vedresti mai e diventi loro amico."

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Odio l'estate: una divertente foto dal set

A proposito di calcio: in Odio l'estate Aldo, Giovanni e Giacomo citano la celebre partita di calcetto sulla spiaggia di Tre uomini e una gamba, diretto sempre da Massimo Venier, ormai datato 1997. In tutti questi anni sono migliorati? La risposta onesta del regista è stata: "Come penso si veda, il confronto è impietoso. Però è anche tenero. Dal punto di vista tecnico invece il livello è, se possibile, peggiorato."

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La video intervista a Massimo Venier