Oggi avrebbe avuto 95 anni. La stella di James Dean però si bruciò quando ne aveva appena 24 a causa di quel maledetto incidente sulla Porsche 550 Spyder che lo fece entrare direttamente nel mito. Tre soli film all'attivo, tutti leggendari, gli bastarono comunque per assurgere allo stato di icona ancora oggi integra e simbolo della sofferenza e del disagio giovanili. Vinse un Golden Globe postumo e ottenne due candidature postume agli Oscar, giusto per sottolineare l'eccezionalità della sua parabola.
Nonostante i suoi film abbiano ormai 70 anni sulle spalle, Warner ha avuto il merito di averli portati in 4K UHD per apprezzare ancora meglio il talento cristallino dell'attore, oltre che la bellezza di film divenuti intramontabili. In verità mancava all'appello La valle dell'Eden, lacuna che è stata da poco colmata con un prodotto a due dischi (c'è anche il blu-ray) che è oggetto di questo articolo, ricordando che recentemente sono uscite anche delle riedizioni 4K di Gioventù Bruciata e de Il Gigante che avevano già avuto l'onore dell'uscita nel formato video top.
Una lacuna colmata in omaggio al mito ribelle simbolo del disagio giovanile
L'uscita in 4K UHD de La Valle dell'Eden era però una necessità assoluta. Non solo perché è proprio per quest'opera che James Dean ottenne il Golden Globe come miglior attore, ma anche perché è stato proprio questo film, trasposizione dell'omonimo romanzo di John Steinbeck ad opera del regista Elia Kazan, il primo a uscire con Dean protagonista. Nonché l'unico a uscire con lui ancora in vita. Sei mesi dopo infatti l'attore morì, e solo in seguito uscirono il cult Gioventù bruciata diretto da Nicholas Ray e un anno più tardi Il gigante di George Stevens: l'attore scomparve proprio mentre si stavano ultimando le riprese di quest'ultimo film.
Venendo a La valle dell'Eden, James Dean scolpisce subito la figura per cui è divenuto un mito, ovvero il giovane ribelle, inquieto e insofferente: per la precisione qui va in scena il conflitto generazionale tra un padre autoritario e un figlio imprigionato dalla sua autorità. Fino al 1954, prima di essere ingaggiato da Kazan per il film, Dean aveva fatto la comparsa in televisione, poi a vent'anni si era trasferito a New York, dove era stato ammesso nel prestigioso Actors Studio di Lee Strasberg, e da allora si era fatto notare a teatro e in altri ruoli minori per il piccolo schermo, in attesa della grande occasione con questo film.
Il video 4K un passo avanti per dettaglio e intensità cromatica
E veniamo all'edizione 4K UHD de La valle dell'Eden. Va tenuto conto che il film ha inquadrature a volte molto particolari che gli danno un aspetto visivo alquanto insolito, senza contare la delicata gestione di un formato ultra-wide 2.55:1 ancora agli albori a metà degli anni '50. Tutto questo viene riprodotto in 4K UHD in maniera fedele con una scansione molto curata del negativo Technicolor originale. Il dettaglio ne beneficia in maniera vistosa, le immagini sono certamente più definite e anche i colori grazie all'HDR risultano più vividi e intensi, ravvivando anche alcune delle tonalità marroni e terrose tipiche del film. La grana è ben conservata e naturale, il contrasto è più incisivo contribuendo così a una maggiore profondità dei neri. Qualche sbavatura in certi frangenti c'è ed è inevitabile, soprattutto in occasione delle dissolvenze, ma nel complesso il 4K rappresenta un bel passo avanti rispetto al blu-ray.
Audio: soddisfacente l'italiano, per l'inglese c'è il Dolby Atmos
Sul fronte audio, come sul blu-ray, la traccia italiana è codificata in un dolby digital 3.0 che risulta pulito e chiaro, senza gravi difetti. Il timbro dei dialoghi, pur con quella secchezza tipica dei prodotti più datati, è sempre caldo e nitido. L'ambienza ovviamente risulta un po' chiusa sull'asse frontale, come del resto il suono degli effetti è un po' soffocato, ma del resto il film sul piano sonoro è molto tranquillo ed è composto soprattutto da dialoghi. Buona la riproduzione della colonna sonora di Leonard Rosenman. Di maggior spessore ovviamente il remix della traccia originale in Dolby Atmos, che assicura un suono più corposo, un impatto più efficace nelle scene movimentate e nella colonna sonora, ma anche in questo caso molto sbilanciato sul fronte anteriore e non sempre convincente negli effetti surround.
Gli extra: documentari, provini, premiere e scene eliminate
A parte il commento audio del critico Richard Schickel, presente anche sul disco 4K, tutti gli altri numerosi extra li troviamo sul blu-ray. A partire dal corposo documentario di un'ora del 1988 narrato da Bob Gunton denominato James Dean: Forever Young, ricco di interviste e di materiale d'archivio per fornire un ritratto esaustivo dell'attore. A seguire troviamo la featurette La Valle dell'Eden: L'arte in cerca di vita, un contributo di 20 minuti anch'esso con filmati di repertorio e interviste sul film, tra le quali quella al figlio dello scrittore John Steinbeck. A seguire i provini di Dean e Stavalos (6'), alcune sequenze di prove costumi (circa 23 minuti), una ventina di minuti di scene eliminate, la premiere a New York del 1955 (15') e il trailer.