Jake Gyllenhaal: i 13 migliori film dell’attore, da Donnie Darko a Enemy

I film da non perdere di Jake Gyllenhaal, da Donnie Darko a Enemy, da I segreti di Brokeback Mountain a Zodiac, da Source Code a Everest una carriera fitta di ruoli ricercati ed interpretati sempre con passione e dedizione.

Jake Gyllenhaal: i 13 migliori film dell’attore, da Donnie Darko a Enemy

Classe 1980, Jake Gyllenhaal è un losangelino di nascita. Un attore versatile, cresciuto in una famiglia già inserita nel mondo del cinema (il padre Stephen Gyllenhaal, la madre Naomi Foner e la sorella maggiore Maggie Gyllenhaal), ha interpretato una grande quantità di ruoli ottenendo plauso e riconoscimenti dalla critica. Non solo cinema: oltre a qualche comparsata in tv, ha esordito nel 2002 a teatro recitando al Garrick Theatre di Londra nello spettacolo This Is Our Youth di Kenneth Lonergan e poi non si più fermato, passando addirittura per Broadway con titoli come Little Shop of Horrors e Sunday in the Park with George. È inoltre un attivista impegnato in numerosi progetti contro la violenza e in difesa dei diritti umani e dell'ambiente, è stato tra i partecipanti nel 2010 alla campagna Stand Up to Cancer. Celebriamo la bravura e il talento nei 13 migliori film di Jake Gyllenhaal con i suoi ruoli più toccanti e indimenticabili, in cui ha sempre messo tutto se stesso, caratteristica che lo ha sempre distinto nel mondo di Hollywood.

1. Donnie Darko (2001)

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Donnie Darko: Jake Gyllenhaal in una scena del film

Esordio alla regia di Richard Kelly, il primo film della nostra classifica dedicata a Jake Gyllenhaal è anche il vero e proprio cult della sua carriera. Donnie Darko arrivò in Italia (nella versione theatrical) solamente nel 2004 dopo la presentazione al Festival di Venezia e dopo la riproposizione all'estero della versione director's cut (versione da noi disponibile solamente in home video). Un cult postumo, dato che gli iniziali incassi al box office furono davvero scarsi, che non si è ripetuta in occasione della seconda uscita, che ha visto il film ottenere un grande successo. Fun fact: il film fu girato nello stesso numero di giorni in cui si svolge la storia (ovvero 28), nella quale il tempo gioca un ruolo fondamentale. La trama è presto detta: il personaggio titolare è un ragazzo che in attesa della notte di Halloween vive un evento traumatico che cambierà per sempre la sua vita, e quella della sua famiglia e delle persone che gli sono vicine.

2. I segreti di Brokeback Mountain (2005)

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I segreti di Brokeback Mountain: Jake Gyllenhaal, Heath Ledger in una scena

Un film che all'epoca fece molto discutere. Ang Lee dirige il compianto Heath Ledger e Jake Gyllenhaal nei panni di due cowboy coinvolti una complicata relazione sentimentale tra le montagne del Wyoming negli anni '60, basata sul racconto omonimo di Annie Proulx. Leone d'Oro al Festival di Venezia, I segreti di Brokeback Mountain raccolse numerosi premi lungo il suo percorso ed è riconosciuto dalla comunità LGBTQIA+ come uno dei migliori film che parlano di amore omosessuale. Le scene di passione e gli sguardi tra i due interpreti sono già storia: Jack Twist è un gareggiatore di rodeo estroverso e solare del Texas, mentre Ennis del Mar è un giovane taciturno e indurito dalla vita. Nel cast tra gli altri anche Michelle Williams e Anne Hathaway nei panni delle rispettive compagne dei protagonisti maschili.

3. Zodiac (2007)

Una bella immagine di Jake Gyllenhaal in una scena del film Zodiac
Una bella immagine di Jake Gyllenhaal in una scena del film Zodiac

Jake Gyllenhaal è il vignettista appassionato di enigmistica Robert Graysmith che, insieme al giornalista di cronaca nera Paul Avery (Robert Downey Jr.) si troverà ad indagare sul caso del serial killer noto come Zodiac. Un caso di cronaca nera che ha sconvolto gli Stati Uniti, nello specifico la città di San Francisco negli anni '60 e '70, tuttora irrisolto, e che è diventato un thriller diretto da David Fincher, basandosi sui libri di Robert Graysmith dedicati al Killer dello Zodiaco. Presentata in anteprima a Cannes, la pellicola è caratterizzata dallo stile di Fincher applicato a tutti gli interpreti, Gyllenhaal compreso, il cui personaggio si scoprirà intrigato dal caso per poi diventarne ossessionato.

4. Brothers (2009)

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Brothers: Jake Gyllenhaal in una scena

Brothers è un film diretto da Jim Sheridan (The Boxer) e scritto da David Benioff (proprio uno dei due creatori di Game of Thrones). Si tratta del remake del film danese omonimo del 2004 ed entrambi si ispirano all'Odissea omerica per raccontare la storia di due fratelli del titolo, interpretati da Jake Gyllenhaal e da Tobey Maguire. Quest'ultimo è il capitano Sam Cahill, soldato prigioniero durante Guerra in Afghanistan e creduto morto, che deve affrontare il disturbo da stress post-traumatico una volta che torna a casa negli Stati Uniti. Fondamentali nel suo percorso saranno appunto il fratello Tommy (un ottimo Gyllenhaal) e la moglie Grace (Natalie Portman) la cui vita nel frattempo è andata avanti.

5. Amore & altri rimedi (2010)

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Amore & altri rimedi: Anne Hathaway e Jake Gyllenhaal in una scena

C'è spazio anche per commedie romantiche (o pseudo-tali) nella filmografia completa di Jake Gyllenhaal, che grazie a questo ruolo ottiene la prima nomination ai Golden Globes. Amore & altri rimedi (in originale Love & Other Drugs) diretto da Edward Zwick, vede l'attore riunirsi a Anne Hathaway nell'adattamento del romanzo non-fiction Hard Sell: The Evolution of a Viagra Salesman scritto da Jamie Reidy. Una riflessione sull'amore e il sesso e come entrambi creino dipendenza attraverso gli occhi (e i corpi, le scene di nudo abbastanza esplicite fecero molto discutere) di Jamie, un venditore di apparecchi elettronici donnaiolo, e Maggie, una ragazza affetta dalla malattia di Parkinson sempre schietta e diretta con lui.

6. Source Code (2011)

Jake Gyllenhaal, protagonista del thriller The Source Code
Jake Gyllenhaal, protagonista del thriller The Source Code

Non manca ovviamente l'action nella carriera variegata e ricercata dell'attore losangelino. Duncan Jones lo dirige in Source Code accanto a Michelle Monaghan e Vera Farmiga. Un film sci-fi che vuole raccontare una corsa contro il tempo a bordo di un treno diretto a Chicago da parte del protagonista Colter Stevens, capitano e pilota di elicotteri dell'aeronautica statunitense, che si risveglia quando il suo ultimo ricordo era essere in missione in Afghanistan e agli altri passeggeri appare come Sean Fentress, un insegnante. Troppi elementi sui quali trovare una spiegazione e troppo poco tempo per riuscire a farlo.

7. Prisoners (2013)

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Prisoners: Jake Gyllenhaal in un'immagine

Denis Villeneuve prende sotto la propria ala Gyllenhaal per un lungometraggio che ancora una volta gli fa fare un "passo a due" con un altro attore conosciuto. Prisoners lo vede recitare accanto a Hugh Jackman nei panni di un padre di famiglia e di un detective, che si ritrovano ad indagare sulla scomparsa di due bambine durante il Ringraziamento. Una sequela di colpi di scena porterà a segreti e verità indicibili, compresa la tematica della pedofilia. Due ruoli che sarebbero dovuti andare ad altri attori come Christian Bale, Mark Wahlberg e Leonardo DiCaprio (oltre che sotto un altro regista, Bryan Singer) per un film complesso e sfaccettato. Il nome del personaggio di Gyllenhaal? Detective Loki.

8. Enemy (2013)

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Enemy: Jake Gyllenhaal in una scena del film

Ognuno è il peggior nemico di se stesso. Denis Villeneuve torna a dirigere Jake Gyllenhaal nel film Enemy che vuole approfondire proprio questo concetto attraverso la (doppia) vita del protagonista Adam Bell / Anthony Claire e alle conseguenze delle scelte che si fa, a volte possono portare strade ed esistenze completamente opposte. La pellicola fu presentata in anteprima al Toronto Film Festival e in Italia al Noir Film Festival, dove venne anche premiato, per poi arrivare - pensate un po' - direttamente in home video sul suolo italiano. Nel cast anche Mélanie Laurent, Sarah Gadon e Isabella Rossellini nei panni delle donne nella vita del protagonista.

9. Lo sciacallo - Nightcrawler (2014)

Lo Sciacallo - Nightcrawler: Jake Gyllenhaal in un primo piano tratto dal film
Lo Sciacallo - Nightcrawler: Jake Gyllenhaal in un primo piano tratto dal film

Lo Sciacallo - Nightcrawler è l'opera prima di Dan Gilroy che scelse proprio l'attore losangelino per interpretare il personaggio titolare, Louis "Lou" Bloom, un criminale di bassa lega proprio della Città degli Angeli, che si guadagna da vivere rubando e poi rivendendo il materiale. Sarà la fortuita coincidenza di assistere ad un incidente stradale e alla ripresa video dello stesso da parte di un operatore tv, a far venire all'uomo l'idea di lucrare sulle scene più cruente e sanguinolente di emergenze ed incidenti, facendosi aiutare da Nina, responsabile news di un'importante rete televisiva, e dall'operatore Nick. Una scalata verso il successo che lo porterà ad essere sempre più spietato e senza etica: per il ruolo Gyllenhaal ha ottenuto la seconda nomination ai Golden Globes, ha dovuto perdere ben 10 kg (è successo altre volte nella sua carriera) e si è tagliato rompendo per davvero uno specchio durante una scena.

10. Everest (2015)

Everest
Everest: Jake Gyllenhaal in una sequenza

Everest, presentato in anteprima al Festival di Venezia, vede dietro la macchina da presa Baltasar Kormákur e mette in scena la disastrosa spedizione sull'Everest avvenuta nel 1996, ispirandosi a vari saggi sull'argomento come Aria sottile (Into Thin Air) di Jon Krakauer, Everest 1996 di Anatolij Bukreev e Gary Weston Dewalt, A un soffio dalla fine (Left for Dead) di uno dei sopravvissuti, Beck Weathers, principale fonte per la pellicola. Troppi gruppi di spedizione si incontrano al campo rendendo la missione ancora più complessa di quanto già non sia, nel voler scalare la vetta più alta, insieme ad una terribile tempesta di neve: a capo delle due squadre principali l'uomo d'affari Rob Hall (Jason Clarke) e l'alpinista Scott Fischer (Gyllenhaal).

11. Animali notturni (2016)

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Animali notturni: Jake Gyllenhaal in una scena del film

Animali notturni, presentato anch'esso a Venezia, dove ha vinto il Gran Premio della Giuria, è un film drammatico neo-noir scritto, diretto e co-prodotto da Tom Ford, il secondo nella carriera dello stilista, già dietro A Single Man. Adattamento del romanzo omonimo del 1993 di Austin Wright Tony & Susan, la pellicola è interpretata da Jake Gyllenhaal, Amy Adams, Aaron Taylor-Johnson, Michael Shannon, Isla Fisher e Armie Hammer. Al centro una storia d'amore, d'amicizia e di vendetta che attraversa svariati anni, colpi di scena e sfumature nelle emozioni dell'animo umano.

12. Spider-Man: Far from Home (2019)

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Spider-Man: Far from Home - Jake Gyllenhaal in una scena

Secondo capitolo delle (dis)avventure teen dedicate all'Uomo Ragno di Tom Holland, Spider-Man: Far From Home è diretto sempre da Jon Watts. Sequel di Spider-Man: Homecoming, 23esimo film del Marvel Cinematic Universe e ultimo della cosiddetta Fase Tre e della Saga dell'infinito. Accanto a Holland, Samuel L. Jackson è Nick Fury, Zendaya, Cobie Smulders è Maria Hill, Jon Favreau è Happy Hogan, J. B. Smoove, Jacob Batalon, Martin Starr, Tony Revolori, Marisa Tomei è Zia May ma soprattutto Jake Gyllenhaal prende idealmente il posto di Robert Downey Jr. come Quentin Beck mentore del protagonista per rivelarsi presto un pericoloso e infido villain, Mysterio. Un'interpretazione quella dell'attore che fa bene all'ensemble del film, tanto che farà un cameo anche in No Way Home.

13. The Covenant (2023)

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The Covenant: Jake Gyllenhaal in un'immagine

Il ritorno dietro la macchina da presa di Guy Ritchie nel 2023 coincide con quello di Jake Gyllenhaal davanti la telecamera in The Covenant. Inizialmente intitolato The Interpreter e girato soprattutto ad Alicante, in Spagna, il film è un action ambientato durante la Guerra in Afghanistan, dove il sergente John Kinley recluta Ahmed come interprete con i cittadini locali durante la loro missione sul territorio. Il loro rapporto si evolverà anche dopo il ritorno negli Stati Uniti, finendo per salvarsi la vita a vicenda e comprendendo meglio il ruolo di entrambi nel grande disegno esistenziale.