L'awards season americana è ormai entrata nel vivo: dopo la cerimonia dei Critics' Choice Award, che si è svolta la scorsa domenica, la sera dell'11 gennaio sarà la volta della premiazione dei Golden Globe, considerati fra i più importanti riconoscimenti assegnati negli Stati Uniti nell'ambito del cinema (e con la possibilità di influenzare in una certa misura la corsa agli Oscar). A sfidarsi nelle varie categorie saranno film quali Sentimental Value, I peccatori e Hamnet, ma l'indiscusso favorito di questa edizione numero 83 dei premi della stampa estera, secondo tutti i pronostici, è senz'altro Una battaglia dopo l'altra, nuovo capolavoro firmato da Paul Thomas Anderson, che ha già fatto incetta di premi fra le varie associazioni di critici americani.
Dopo avervi presentato la nostra analisi delle categorie televisive, di seguito vi proponiamo invece le previsioni per i Golden Globe nel settore dedicato al cinema, con un'analisi dei favoriti per ogni categoria. Per conoscere i risultati delle votazioni e l'elenco dei vincitori, l'appuntamento è per domenica prossima.
Cinematic and Box Office Achievement
Introdotta appena due edizioni fa, con l'ovvio intento di guadagnare visibilità tra il pubblico dei blockbuster, la controversa e bislacca categoria definita Cinematic and Box Office Achievement vede un totale di otto candidati, fra cui successi da botteghino quali Avatar - Fuoco e cenere, Mission Impossible - The Final Reckoning, Wicked - Parte 2 (reduce dalla vittoria del primo capitolo l'anno scorso) e Weapons. A nostro avviso, però, il premio sarà assegnato al vampire horror I peccatori, prodotto e diretto da Ryan Coogler, che oltre all'entusiasmo della critica è riuscito a raccogliere ben trecentosettanta milioni di dollari al box-office (tre quarti di questa cifra solo in Nord America), rivelandosi il più sorprendente fenomeno dell'anno.
Pronostico: I peccatori (Runner-up: Avatar - Fuoco e cenere)
Miglior Canzone
Dall'estate scorsa, quando il film d'animazione KPop Demon Hunters è diventato uno dei film più visti su Netflix, il brano Golden è schizzato in cima alle classifiche, diventando uno dei maggiori successi discografici del 2025 e trainando anche l'intera colonna sonora del film: tanto basta per considerarlo il titolo favorito per il Golden Globe per la miglior canzone. Fra i candidati sono presenti anche due brani originali realizzati per il musical Wicked - Parte 2, canzoni composte da Miley Cyrus per Avatar - Fuoco e cenere e Nick Cave per Train Dreams e soprattutto I Lied to You, brano che occupa un posto centrale all'interno del film I peccatori; ma benché I Lied to You abbia più di qualche chance di vittoria, il nostro pronostico è per Golden.
Pronostico: Golden, KPop Demon Hunters (Runner-up: I Lied to You, I peccatori)
Miglior Colonna Sonora
Sempre a proposito de I peccatori, la musica ha un'importanza essenziale nel film horror di Ryan Coogler, in cui il blues funge da veicolo di espressione della piccola comunità afroamericana impegnata a resistere all'assalto dei vampiri; pertanto, è più che lecito immaginare che il Golden Globe per la miglior colonna sonora verrà attribuito al compositore svedese Ludwig Göransson, già premiato due anni fa per Oppenheimer. Da non sottovalutare comunque Jonny Greenwood, alla sua terza candidatura grazie a Una battaglia dopo l'altra, ma I peccatori resta il titolo da battere.
Pronostico: Ludwig Göransson, I peccatori (Runner-up: Jonny Greenwood, Una battaglia dopo l'altra)
Miglior Film d'Animazione
Dalle cifre record registrate su Netflix agli ottimi incassi al box-office USA, dove è stato distribuito anche in sala sull'onda dell'entusiasmo dei fan del K-pop, ai riconoscimenti da parte della critica, KPop Demon Hunters si preannuncia come il favorito per il Golden Globe come miglior film d'animazione. L'opera di genere urban fantasy diretta da Maggie Kang and Chris Appelhans dovrà affrontare la concorrenza di due apprezzate produzioni francesi, La piccola Amélie e Arco, e del popolarissimo Zootropolis 2 (oltre un miliardo e mezzo d'incassi al box-office), ma forse solo La piccola Amélie potrebbe riuscire in un eventuale sorpasso.
Pronostico: KPop Demon Hunters (Runner-up: La piccola Amélie)
Miglior Film Straniero
Per la prima volta, su un totale di sei candidati al Golden Globe come miglior film straniero, ben quattro titoli - tutti distribuiti negli USA da Neon - sono in lizza anche come miglior film: Un semplice incidente (Francia), L'agente segreto (Brasile) e Sentimental Value (Norvegia), tutti e tre premiati al Festival di Cannes, concorrono infatti tra i film drammatici, mentre No Other Choice (Corea del Sud), presentato alla Mostra di Venezia, è candidato come miglior commedia. Fra questi, due pellicole sono presenti inoltre nelle categorie riservate alla miglior regia e alla miglior sceneggiatura: Un semplice incidente di Jafar Panahi e Sentimental Value di Joachim Trier, i due grandi favoriti di quest'anno. Si tratterà di una gara molto serrata, con L'agente segreto come "terzo incomodo" dopo aver fatto incetta di premi da parte della critica americana; ma le otto nomination complessive per il dramma familiare di Joachim Trier ci inducono a predire una vittoria per Sentimental Value.
Pronostico: Sentimental Value (Runner-up: Un semplice incidente)
Miglior Sceneggiatura
In una categoria in cui la concorrenza è serratissima e include titoli tutti candidati anche come miglior film, l'esito più probabile è che il Golden Globe per la miglior sceneggiatura sarà assegnato a Paul Thomas Anderson per il suo libero adattamento di Vineland di Thomas Pynchon in Una battaglia dopo l'altra. Una scelta di matrice più 'letteraria' potrebbe favorire invece Hamnet, trasposizione firmata dalla regista Chloé Zhao con la scrittrice Maggie O'Farrell, mentre fra gli script originali hanno discrete chance sia Sentimental Value che I peccatori, ma il nostro pronostico è per Una battaglia dopo l'altra.
Pronostico: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l'altra (Runner-up: Chloé Zhao e Maggie O'Farrell, Hamnet)
Miglior Attrice Non Protagonista
Nel caso in cui l'entusiasmo per Una battaglia dopo l'altra fra i giurati dei Golden Globe raggiunga proporzioni plebiscitarie, il film di Anderson potrebbe far guadagnare il Golden Globe per la miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor, che domina la prima mezz'ora nel ruolo della guerrigliera Perfidia Beverly Hills. Ma in questa categoria, la performance che finora ha attirato maggior attenzione è quella della veterana Amy Madigan nei panni della sinistra zia Gladys, la villain dell'horror Weapons; pertanto, la nostra previsione è che a essere premiata ai Golden Globe sarà proprio la Madigan.
Pronostico: Amy Madigan, Weapons (Runner-up: Teyana Taylor, Una battaglia dopo l'altra)
Miglior Attore Non Protagonista
Una situazione per certi versi analoga è quella relativa al Golden Globe come miglior attore non protagonista, in cui si profila una gara a tre: Benicio del Toro, apprezzatissimo dalla critica per il suo breve ma incisivo ruolo in Una battaglia dopo l'altra; Jacob Elordi, interprete della 'creatura' in Frankenstein di Guillermo del Toro; e Stellan Skarsgård, co-protagonista del dramma familiare Sentimental Value. Benicio del Toro ha ottime chance, ma deve far fronte anche alla concorrenza 'interna' di un altro membro del cast, l'istrionico Sean Penn; e considerando la passione dimostrata dai giurati dei Golden Globe nei confronti di Guillermo del Toro e del suo Frankenstein, nonché la loro tendenza a premiare star emergenti, il nostro pronostico è che il trofeo andrà al giovane divo australiano Jacob Elordi.
Pronostico: Jacob Elordi, Frankenstein (Runner-up: Benicio del Toro, Una battaglia dopo l'altra)
Miglior Attrice di Commedia
Nonostante sia una piccola produzione indipendente con una distribuzione limitata negli USA, Se solo potessi ti prenderei a calci di Mary Bronstein ha ricevuto elogi a iosa in virtù dell'interpretazione della sua protagonista, l'attrice australiana Rose Byrne, nella parte di una madre di famiglia sull'orlo di una crisi di nervi. Dall'Orso d'Argento al Festival di Berlino ai principali trofei assegnati dalla critica americana, Rose Byrne ha già fatto incetta di premi, a cui dovrebbe aggiungersi con tutta probabilità anche il Golden Globe come miglior attrice di commedia. Di altissimo livello, comunque, la concorrenza in questa categoria, con altre performance apprezzatissime come quelle di Amanda Seyfried nel musical Il testamento di Ann Lee e dell'esordiente Chase Infiniti in Una battaglia dopo l'altra.
Pronostico: Rose Byrne, Se solo potessi ti prenderei a calci (Runner-up: Amanda Seyfried, Il testamento di Ann Lee)
Miglior Attore di Commedia
Il divo cinematografico più popolare degli ultimi trent'anni, già vincitore di tre Golden Globe e protagonista del film più apprezzato del 2025: nella categoria per il miglior attore di commedia tutto sembrerebbe in favore di Leonardo DiCaprio, irresistibile mattatore di Una battaglia dopo l'altra nei panni dello stralunato ex-guerrigliero Bob Ferguson. Se non fosse per quella che si preannuncia come l'inesorabile consacrazione dell'ideale 'erede' di DiCaprio: il trentenne Timothée Chalamet, l'attore più amato della sua generazione, con un'intensa interpretazione nel ruolo dell'aspirante campione di ping pong al centro del film Marty Supreme, diretto da Josh Safdie. Forte degli eccellenti incassi che sta registrando negli USA, Marty Supreme dovrebbe permettere a Timothée Chalamet, giunto alla quinta nomination, di aggiudicarsi il suo primo Golden Globe e di acquisire un netto vantaggio anche nella corsa all'Oscar.
Pronostico: Timothée Chalamet, Marty Supreme (Runner-up: Leonardo DiCaprio, Una battaglia dopo l'altra)
Miglior Attrice di Dramma
Forte di sei nomination complessive, il dramma Hamnet di Chloé Zhao, incentrato sul rapporto fra William Shakespeare e sua moglie Agnes, ha raccolto grandi elogi in particolare per l'interpretazione della sua protagonista, l'attrice irlandese Jessie Buckley, indiscussa favorita per il Golden Globe come miglior attrice di dramma. La candidata più accreditata, dopo di lei, è la norvegese Renate Reinsve per la sua apprezzatissima performance in Sentimental Value, ma nulla sembra poter frenare l'imminente "marcia trionfale" di Jessie Buckley da qui agli Oscar.
Pronostico: Jessie Buckley, Hamnet (Runner-up: Renate Reinsve, Sentimental Value)
Miglior Attore di Dramma
Dopo il successo riscosso nella scorsa stagione dei premi da Io sono ancora qui, quest'anno un'altra pellicola brasiliana, incentrata sulla storia del paese durante il regime militare, sta raccogliendo l'entusiasmo della critica internazionale: si tratta de L'agente segreto di Kleber Mendonça Filho, in lizza ai Golden Globe con tre nomination, inclusa quella per il miglior attore di dramma a un magnetico Wagner Moura per la parte di Armando, dissidente politico di ritorno in incognito a Recife. Nonostante l'agguerrita concorrenza nella categoria, a partire dal divo Michael B. Jordan nel doppio ruolo dei gemelli Moore ne I peccatori, la nostra sensazione è che a prevalere qui sarà Wagner Moura (già premiato come miglior attore al Festival di Cannes) sull'onda dei crescenti consensi per L'agente segreto.
Pronostico: Wagner Moura, L'agente segreto (Runner-up: Michael B. Jordan, I peccatori)
Miglior Regista
Due vincitori di precedenti edizioni, Guillermo del Toro e Chloé Zhao; gli autori di due fra le produzioni europee più applaudite dell'anno, Jafar Panahi e Joachim Trier; e Ryan Coogler, artefice del successo de I peccatori. Nessuno di questi candidati sembra in grado di frenare l'inesorabile plebiscito per uno dei più grandi cineasti del cinema americano contemporaneo, Paul Thomas Anderson: nonostante si tratti soltanto della sua prima candidatura in questa categoria, Anderson infatti ha già messo sotto ipoteca il Golden Globe come miglior regista per la sua stupefacente messa in scena di Una battaglia dopo l'altra.
Pronostico: Paul Thomas Anderson, Una battaglia dopo l'altra (Runner-up: Ryan Coogler, I peccatori)
Miglior Commedia/Musical
E con un lauto totale di nove nomination, con ottime chance di vincere i premi per regia e sceneggiatura, sembra inevitabile che, una statuetta dopo l'altra, il film di Paul Thomas Anderson riceverà anche il Golden Globe come miglior commedia o musical. L'unica concorrenza di rilievo potrebbe arrivare da Marty Supreme, che proprio in questi giorni sta riempiendo i cinema americani; ma probabilmente non basterà a impedire il trionfo di Una battaglia dopo l'altra, considerato ormai da mesi il frontrunner della nuova awards season.
Pronostico: Una battaglia dopo l'altra (Runner-up: Marty Supreme)
Miglior Film Drammatico
Assai più combattuta, al contrario, la gara per il Golden Globe come miglior film drammatico, che vede candidate ben tre produzioni in lingua non inglese; fra queste, né Un semplice incidente né L'agente segreto hanno reali chance di vittoria, e anche per Sentimental Value l'impresa si prospetta in salita. Va rilevata inoltre la presenza di due titoli afferenti al genere horror, Frankenstein e I peccatori; e specialmente quest'ultimo, come sappiamo, è un titolo adorato da critica e pubblico negli USA, e con ottime possibilità di conquistare il suddetto premio. Ma la stampa straniera, di cui si compone il bacino elettorale dei Golden Globe, potrebbe preferirgli un candidato per certi versi più 'tradizionale' quale Hamnet, che aveva trionfato al Festival di Toronto. Insomma, in questa categoria si prospetta un duello che rimarrà incerto fino all'ultimo momento: nel dubbio, comunque, il nostro pronostico è per il toccante film di Chloé Zhao.
Pronostico: Hamnet (Runner-up: I peccatori)