Estranei, tra luoghi reali e comunità Sikh: Alemà, Memphis e Cocci svelano le location della fiction

Intervista a Cosimo Alemà, Ricky Memphis e Marco Cocci per Estranei: i retroscena sulle location nella Bassa Padana e il tempio Sikh di Novellara.

Una scena di Estranei

Un'indagine serrata nel cuore della provincia italiana che scardina i consueti stereotipi di genere per accendere i riflettori su una realtà sociale radicata eppure ancora poco esplorata dal nostro audiovisivo. In occasione della messa in onda su Rai 2 e in streaming su RaiPlay la fiction Estranei, la serie mistery diretta da Cosimo Alemà, abbiamo incontrato il regista insieme a due dei volti cardine del cast, Ricky Memphis e Marco Cocci. Al centro del racconto non c'è soltanto la risoluzione di un caso di scomparsa, ma l'incontro-scontro tra anime di una provincia sospesa tra tradizioni e trasformazioni, dove la tensione del thriller si intreccia indissolubilmente con la geografia e l'identità autentica del territorio emiliano.

Dalla Bassa Padana a Novellara: la scelta delle location reali

Estranei Elena Radonicich Ricky Memphis Scena Serie Tv Rai
Una scena della fiction Estranei

Abbiamo iniziato la nostra chiacchierata ammettendo una nostra mancanza: non sapevamo di questa comunità così forte in quel territorio. È un qualcosa che anche loro hanno scoperto lavorando alla serie? E che tipo di ricerche hanno fatto per approfondirla in vista di Estranei? "Tutto parte dalla scintilla colta dai quattro giovani autori della storia" ci ha detto il regista Cosimo Alemà, "scoprire che nella Bassa Padana (tra Reggio Emilia, Modena, in parte Bergamo e Cremona) risiedono quasi 50.000 Sikh, presenti dagli anni '90 o fine anni '80. Questa presenza rappresenta un caso virtuoso di integrazione che non ha eguali in Italia, portando con sé un universo visivo, umano e sensoriale travolgente. Nei mesi preparatori sono entrato nella comunità tramite mediatori, frequentando il Gurdwara di Novellara (il loro tempio sacro) e pranzando con loro la domenica: svoltare l'angolo di una provinciale e ritrovarsi in una sala allestita come in Punjab con ottomila persone che pregano è un impatto potente. Il nostro obiettivo era comprendere a fondo questa comunità senza reinventarla: abbiamo coinvolto direttamente loro, i loro spazi e i loro costumi, inserendo questa realtà all'interno della serie."

Le location di Estranei in breve:

Vediamo però in sintesi quali sono i luoghi esplorati e raccontati da Estranei, in cui la comunità Sikh si è stabilita e integrata.

  • Correggio (Reggio Emilia): epicentro narrativo del borgo di provincia, tra dinamiche cittadine e presidio dei Carabinieri.

  • Novellara: sede del monumentale tempio Sikh (Gurdwara), dove la produzione ha girato scene corali coinvolgendo la comunità reale.

  • Bassa Padana (tra Modena, Reggio Emilia e Cremona): le arterie provinciali, i campi e i casolari che regalano alla serie la sua peculiare atmosfera visiva.

Ricky Memphis e Marco Cocci: due approcci all'integrazione e al territorio

Ed è stato difficile per gli interpreti comprendere personaggi calati in questo tipo di contesto? "Mi sono attenuto a sceneggiatura e indicazioni di regia, senza costruire sovrastrutture fittizie" ci ha detto Ricky Memphis. "Non ero a conoscenza di questa numerosa comunità: credevo fossero concentrati soprattutto a Sabaudia, che al confronto ne ospita molti meno. Il mio personaggio vive a Correggio da oltre trent'anni, quindi ha assistito all'arrivo della comunità nel tempo. Ha dovuto misurarsi con questa cultura, riuscendoci solo parzialmente: a livello narrativo, pur dopo decenni, manifesta ancora qualche riserva o diffidenza."

Ha avuto vita facile anche Marco Cocci, date le sue origini: "Per me l'approccio è stato agevolato dal mio vissuto a Prato, città abituata da quarant'anni a una forte presenza multietnica. A Prato l'integrazione è differente e sul piano lavorativo le realtà restano spesso separate, anche se le seconde generazioni si integrano perfettamente e parlano con accento pratese. Mi ha colpito favorevolmente notare a Correggio una coesistenza più coesa e unita rispetto a quella a cui ero abituato."

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Il giallo sociale secondo Cosimo Alemà: oltre il cliché del conflitto

Estranei Marco Cocci Elena Radonicich Foto Set Serie Tv Raidue
I protagonisti in una scena

Chiudiamo con una nostra riflessione che sottoponiamo a regista e cast: fin troppo spesso il racconto si sofferma sul conflitto tra culture, anziché sui percorsi di integrazione riusciti: storie come questa possono fare da esempio? "Certamente, ce ne fossero di più!" Ci ha detto subito Marco Cocci, ma è il regista Cosimo Alemà a sviluppare il nostro discorso e integrarlo: "È un punto centrale: spesso le tematiche civili e sociopolitiche vengono relegate unicamente alla drammatizzazione del disagio o del problema. Il racconto risulta invece più incisivo quando valorizza modelli costruttivi, analogamente all'evoluzione narrativa della rappresentazione dell'omosessualità, passata dal racconto esclusivo della sofferenza a una naturale inclusione nelle trame. Estranei adotta questo principio: racconta un'indagine gialla ambientata in una comunità solida, svelando una realtà italiana ancora poco nota al grande pubblico."

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