Disney+, le serie animate da vedere

Passiamo in rassegna le serie animate imprescindibili da vedere su Disney+, tra paperi, supereroi e cavaliere Jedi.

CLASSIFICA di 08/04/2020
DuckTales: un'immagine della serie animata Avventure di paperi
DuckTales: un'immagine della serie animata Avventure di paperi

Nel vastissimo catalogo di Disney+ una posizione di rilievo spetta alle produzioni animate televisive, che si tratti di quelle in proprio o di titoli acquisiti successivamente. Nel primo caso, è di non poco conto il ruolo che la Casa del Topo ha avuto nel rivoluzionare l'animazione per il piccolo schermo, applicando negli anni Ottanta un budget più elevato per ottenere risultati all'altezza di ciò che si faceva per il cinema, in netto contrasto con la cosiddetta limited animation (movimenti ridotti al minimo e poco fluidi) che era il marchio di fabbrica di uno studio come Hanna-Barbera. Dal 1985 a oggi, ecco quindici serie animate imprescindibili che fanno parte del catalogo e rappresentano l'ampio spettro dei brand della Disney, dai classici alla successiva espansione tramite Marvel e Lucasfilm.

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1. I Gummi (1985-1991)

I Gummi
Un'immagine de I Gummi

Non la prima produzione televisiva della Disney Animation, ma la prima a farsi notare e ad avere un discreto successo (sei stagioni). I Gummi nasce da un'idea in apparenza priva di sostanza - l'ispirazione venne all'allora amministratore delegato della Disney, Michael Eisner, dopo una conversazione con il figlio a proposito di caramelle gommose a forma di orso - che in realtà si rivelò vincente, creando una mitologia nuova di zecca a base di regni medievali, antiche leggende, grandi avventure e creature fiabesche. Il tutto condito con abbondanti dosi di humour e personaggi ben definiti, una formula che diede vita a un intero ciclo di produzioni disneyane per il piccolo schermo fino all'inizio degli anni Novanta.

2. DuckTales (1987-1990)

Duck Tales Neues Aus Entenhausen
I personaggi di DuckTales

Dopo le caramelle, toccò ai paperi: quelli dell'universo classico ideato da Walt Disney e perfezionato da Carl Barks, le cui storie furono la principale fonte d'ispirazione per le trame e il tono degli episodi. Con qualche piccola modifica rispetto all'originale (per decisione aziendale la presenza di Paperino fu ridotta al minimo) nacque lo show Disney per antonomasia, DuckTales, un'avventura che non aveva nulla da invidiare a figure cinematografiche come Indiana Jones (a cui il compositore Ron Jones fece riferimento per la colonna sonora). E poi, ovviamente, c'è la mitica sigla, forse la più memorabile di sempre per una serie animata. Tutti insieme: "Storie di paperi, ma che bei paperi! DuckTales! Woo-oo!"

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3. Cip & Ciop agenti speciali (1988-1990)

Cip And Ciop Agenti Speciali
Cip & Ciop agenti speciali

Ancora Indiana Jones, ma questa volta a livello iconografico: il celebre archeologo ispirò il look di Cip nella sua nuova incarnazione di investigatore, mentre Ciop vantava un abbigliamento simile a quello del protagonista di Magnum P.I.. In Cip & Ciop agenti speciali al celebre duo furono affiancati nuovi personaggi, e nacque così il gruppo noto in inglese come Rescue Rangers, dedito ai casi che la polizia non può o non vuole risolvere. Anche in questo caso non mancavano le avventure dall'altro lato del pianeta o gli omaggi alla cultura popolare. Particolarmente memorabile l'episodio che scimmiotta Sherlock Holmes, con il cane dei Baskerville reinterpretato come un simpatico animale domestico.

4. I Simpson (1989-presente)

La famiglia Simpson al completo nell'episodio Dalle stalle alle stelle della stagione 10
La famiglia Simpson al completo nell'episodio Dalle stalle alle stelle della stagione 10

Servono presentazioni per quella che è la serie animata più longeva di sempre? Con I Simpson siamo arrivati a quasi 700 episodi, un record che praticamente nessuno sarà in grado di battere. Da più di tre decenni la famiglia gialla creata da Matt Groening è una garanzia di risate, che si tratti di satira feroce (anche ai danni dell'azienda a cui appartiene lo show), parodie di ogni aspetto della cultura popolare o anche solo di semplici ma efficaci gag basate sui rapporti tra i diversi cittadini di Springfield. Un successo immortale, da rivedere senza sosta, soprattutto nei primi dieci anni quando le trovate comiche occupavano ogni secondo dei 22 minuti di ciascun episodio.

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5. Darkwing Duck (1991-1992)

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Il protagonista di Darkwing Duck

Quasi vent'anni prima dell'acquisto della Marvel, la Disney si diede alle storie di supereroi con un personaggio atipico, almeno per gli standard della Casa del Topo: Darkwing Duck, difensore mascherato di St. Canard, è infatti un eroe egocentrico e vanitoso, spesso accecato dalla sete di gloria personale, talvolta mettendo a repentaglio le vite degli altri (questo è particolarmente evidente negli episodi in cui fa squadra, molto a malincuore, con altri eroi come Robopap). Per i fan del genere sono imperdibili le numerose frecciatine nei confronti di Marvel e DC: in un caso, la serie ci andò talmente pesante che l'episodio in questione, dove Darkwing ottiene poteri ragneschi e un'anatomia da aracnide, fu temporaneamente rimosso durante le repliche (ma è disponibile su Disney+, a differenza di un'altra puntata, mai più vista dopo la prima messa in onda, dove il protagonista vende l'anima al diavolo).

6. X-Men (1992-1997)

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Una scena della serie animata di X-Men

Nello stesso anno in cui la Warner Bros. rivoluzionò il modo di concepire le serie animate basate sui fumetti della DC Comics con Batman, la Marvel, in collaborazione con Fox Kids, non fu da meno con questa prima trasposizione delle avventure degli X-Men. Pur restando nei limiti di ciò che era accettabile in un prodotto per un pubblico più giovane, lo show seppe cogliere l'essenza del fumetto originale, unendo sul piccolo schermo pathos, azione, humour e allegoria, con un'ottima gestione dell'elemento corale e una scelta ponderata dei migliori archi narrativi da adattare. Ancora oggi rimane l'adattamento da battere, per quanto riguarda l'animazione.

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7. Gargoyles (1994-1996)

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I personaggi di Gargoyles

Dopo circa dieci anni di avventure dal tono leggero da un lato e serie apertamente comiche dall'altro, la Disney andò in una direzione decisamente diversa e inattesa con quello che a tutti gli effetti è un dramma seriale, basato sul conflitto sempiterno tra la razza umana e quella dei gargoyles. Tre stagioni ad alto tasso di tragedia, da (ri)vedere in originale sia per le allusioni letterarie (principalmente Shakespeare) che per le voci: a cominciare dal perfido David Xanatos, doppiato da Jonathan Frakes, fu spesso reclutato il cast di Star Trek: The Next Generation. Gargoyles è notevole anche perché, a differenza delle precedenti produzioni animate Disney per il piccolo schermo, si tratta di un soggetto completamente originale. Qualche anno fa si era parlato di un possibile adattamento cinematografico, proposto da Jordan Peele.

8. Ricreazione (1997-2001)

Ricreazione
I personaggi di Ricreazione

Sei stagioni e quattro film: tale è stato il successo di questa serie, senza dimenticare l'apparizione dei protagonisti in un episodio dello spin-off televisivo di Lilo & Stitch. Merito soprattutto di una scrittura precisa e intelligente, che nel microcosmo di una scuola elementare dell'Arkansas situa una riflessione tutt'altro che banale su tematiche come i sistemi di governo e le diverse classi, scolastiche ma anche sociali (il cortile, dove vige una serie di regole non scritte, è sotto l'egida di un alunno più grande, noto come Re Bob). La Disney ha poi prodotto altre serie ambientate nel contesto della scuola dell'obbligo, ma nessuna di queste ha saputo replicare in toto il successo delle avventure di T.J. e dei suoi amici in Ricreazione.

9. Kim Possible (2002-2007)

Kim Possible
La protagonista di Kim Possible

Mentre su ABC (network di proprietà della Disney) andava in onda Alias, serie su una giovane donna che doveva riconciliare la vita di tutti i giorni con le missioni pericolose al servizio della CIA, su Disney Channel, per gran parte dello stesso periodo, c'erano le avventure di Kim Possible, adolescente che tra lezioni e appuntamenti trovava il tempo per combattere il crimine, principalmente uno scienziato pazzo di nome Dr. Drakken. Azione e humour come in altre produzioni dello studio, ma questa volta all'insegna di un prodotto destinato anche a spettatori non per forza tanto giovani. Dalla serie nacquero due film, e anche un adattamento live-action, andato in onda sempre su Disney Channel nel 2019.

10. Phineas & Ferb (2007-2015)

Phineas e Ferb: un'immagine della serie
Phineas e Ferb: un'immagine della serie

Come rendere appassionante una vacanza estiva? Passandola in compagnia dei fratellastri Phineas e Ferb, costantemente alla ricerca di modi creativi, e a volte improbabili, di passare il tempo. Mentre loro si dedicano ad attività varie, il loro ornitorinco domestico, Perry, si dà ad operazioni di spionaggio, accentuando il lato surreale dello show. Il mondo volutamente folle dei due ragazzini è stato anche tra i primi ad abbracciare l'espansione progressiva della Disney, dedicando appositi episodi all'universo Marvel e al mondo di Star Wars. È previsto un film basato sullo show, realizzato direttamente per Disney+.

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11. Star Wars: le guerre dei Cloni (2008-2020)

Una scena da The Clone Wars
Una scena da The Clone Wars

La serie che visse tre volte: dopo cinque stagioni su Cartoon Network, Star Wars: le guerre dei Cloni, che fa da ponte tra Star Wars ep. II - L'attacco dei cloni e Star Wars ep. III - La vendetta dei Sith, fu cancellata e poi riportata in vita su Netflix, tramite alcuni episodi rimasti inediti. Poi, con l'annuncio di Disney+, è stato confermato che la settima stagione, ambientata in concomitanza con la caduta della Repubblica, sarebbe stata portata a termine. Tra avventure nuove di zecca e capitoli che approfondiscono elementi dei film, lo show ha arricchito notevolmente il franchise, soprattutto a partire dalla fine della terza stagione quando gli archi narrativi si sono fatti più serializzati.

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12. Gravity Falls (2012-2016)

Gravity Falls
I personaggi di Gravity Falls

Un'altra vacanza estiva, questa volta all'insegna del paranormale: i gemelli Dipper e Mabel Pines sono costretti a passarla insieme al prozio Stan nel paesino di Gravity Falls, dove si verificano ripetutamente strani fenomeni. I due protagonisti si divertono così a chiarire i vari misteri locali, in una serie che mescola humour, avventura e stramberia. La decisione di chiudere la serie dopo appena due stagioni è stata interamente dell'autore, per far sì che finisse nel modo giusto. Avrà avuto ragione? Con Disney+ c'è la possibilità di rinfrescarsi la memoria.

13. Star Wars Rebels (2014-2018)

Star Wars Rebels: la gang in una scena della premiere
Star Wars Rebels: la gang in una scena della premiere

Si torna nella galassia lontana lontana, ma questa volta siamo temporalmente più vicini a Guerre stellari, con la ribellione in corso e l'Impero alla ricerca degli ultimi Jedi sopravvissuti. Star Wars Rebels si concentra principalmente su un gruppo di personaggi nuovi di zecca, integrandoli però benissimo in un contesto più ampio che include apparizioni di figure storiche come Palpatine, Leia Organa, Moff Tarkin e Yoda. Senza dimenticare l'indelebile immagine di commiato della prima stagione, quando viene annunciata la nuova soluzione dell'Imperatore per sconfiggere i ribelli: una sagoma nera, accompagnata da un inconfondibile respiro...

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14. Rapunzel: La Serie (2017-2020)

Rapunzel Serie
Rapunzel: La Serie

Vissero felici e contenti? Così lasciava intendere il finale di Rapunzel - L'intreccio della torre, e il successivo cortometraggio Rapunzel - Le incredibili nozze dedicato al giorno dell'unione definitiva di Rapunzel e Eugene/Flynn Rider. E invece no: Rapunzel: La Serie, ambientata prima del matrimonio, racconta di come la fanciulla riacquisti i propri poteri e parta poi alla scoperta delle origini delle sue straordinarie capacità. La magia dell'originale è sempre presente, in un raro esempio di spin-off televisivo di un classico Disney che approfondisce il contenuto dell'originale e funge da vero e proprio sequel, con un arco narrativo preciso lungo tre stagioni.

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15. DuckTales (2017-presente)

Ducktales
DuckTales, la nuova serie

Era inevitabile, in un periodo in cui la nostalgia e i revival vanno per la maggiore, che la più nota e amata delle serie animate Disney tornasse sugli schermi, trent'anni dopo l'originale. Lo stile grafico è cambiato, la scrittura anche (c'è una trama orizzontale in ogni stagione), ma lo spirito barksiano è rimasto intatto, e gli autori provano un affetto evidente per il prototipo, tra omaggi e citazioni (nella terza stagione, attualmente in corso negli Stati Uniti, ci saranno molti dei protagonisti del cosiddetto Disney Afternoon). E poi c'è la sigla, sempre la stessa. Perché la vita a Paperopoli è sempre un gran ballo, e non servono parole diverse per descriverla.