L'estate è, almeno da noi, il momento della tensione al cinema, di quei film che mettono i loro protagonisti faccia a faccia con il pericolo. E allora perché non andare oltre e aumentare le minacce? Perché limitarsi a una manciata di squali quando si può aggiungere altra carne al fuoco e alzare la posta in gioco? Deep Water - Incubo dagli abissi lo fa mescolando il Distaster Movie e il Survival Thriller, mettendo i suoi protagonisti, tra cui star come Aaron Eckhart e Ben Kingsley, nella condizione di affrontare pericoli di natura diversa e la necessità di sopravvivere a una duplice trappola mortale.
Da disastro aereo a thriller con gli squali
Ci sono viaggi in cui tutto va storto. Sarà successo a tutti di fare quella vacanza in cui niente va come dovrebbe, ma i protagonisti di Deep Water - Incubo tra gli abissi vivono questa esperienza all'ennesima potenza: si tratta intatti dei passeggeri e il personale di volo del volo da Los Angeles a Shangai sul quale si sviluppa un incendio in stiva che costringe i piloti a un ammaraggio di fortuna per poter evitare il disastro. L'impatto è però devastante e i passeggeri si trovano intrappolati tra le lamiere dell'aereo, isolati e lontani da qualunque aiuto immediato, con il tempo che stringe prima che i resti del veicolo affondino del tutto.
Ma non basta, perché i sopravvissuti si rendono presto conto che le acque in cui sono precipitati sono infestate da squali affamati e pericolosi, che iniziano a circondarli, minacciarli, attaccarli. E l'unico modo per sopravvivere è superare i contrasti, le divergenze e i sospetti che possono nutrire l'uno nei confronti degli altri. Collaborare e operare come un gruppo per poter evitare che l'oceano diventi il luogo della loro fine.
Il cast di Deep Water: Aaron Eckhart e Ben Kingsley
"A volte nella vita devi fare delle deviazioni prima di arrivare" dice uno dei protagonisti all'inizio di Deep Water ed è indicativo di un approccio interessante del film di Renny Harlin, che si prende il suo tempo per preparare la tensione prima che il disastro aereo e gli attacchi di squali diventino pericoli concreti. Impariamo infatti a conoscere una parte di loro, dal primo ufficiale di volo Ben interpretato da Aaron Eckhart al capitano Rich di Sir Ben Kingsley passando per tanti passeggeri che diventano il cuore pulsante della storia.
Questo approccio permette agli autori di costruire un legame tra loro e gli spettatori, anche grazie alle prove dei singoli membri del cast, di evocare empatia e partecipazione quando la minaccia si fa concreta e pressante: la storia inizia infatti prima del viaggio, accompagna i diversi personaggi mentre salgono a bordo del volo e nel corso del viaggio, tratteggia necessità, desideri e mete di parte di loro. Ci rende insomma partecipi di chi siano e quindi, quando il disastro si verifica, della loro sorte.
La regia di Renny Harlin: la costruzione della tensione
Un lavoro di costruzione fatto in scrittura e supportato con sicurezza dalla regia di Renny Harlin, già autore di un cult per certi versi similare come Blu profondo: la sua è una messa in scena vecchio stile ma funzionale all'obiettivo che intende raggiungere, capace di suscitare tensione con inquadrature e movimenti di camera efficaci, di sfruttare la duplice valenza di disaster movie e survival thriller per creare situazioni diversificate e intriganti per mettere in pericolo il buon cast del film tener alta l'attenzione e tensione nello spettatore.
Nulla che reinventi il genere e va da sé che debba piacere questo tipo di film per poter apprezzare anche Deep Water, ma i presupposti per trascorrere una sana serata estiva a suon di brividi nel buio rassicurante e fresco di una sala cinematografica ci sono tutti.
Conclusioni
Se cercate un'opera che rivoluzioni il linguaggio cinematografico, probabilmente siete sul volo sbagliato. Ma se il vostro obiettivo è godervi un sano intrattenimento estivo, Deep Water - Incubo dagli abissi fa esattamente ciò che promette, e lo fa bene. Renny Harlin dimostra di non aver perso lo smalto dei tempi d'oro, confezionando un survival thriller che unisce claustrofobia e terrore primordiale. Grazie a un cast solido che dona spessore ai personaggi prima del naufragio, la pellicola riesce a farci sudare freddo e a tenerci incollati alla poltrona. Un onesto e tesissimo "popcorn movie" da gustare rigorosamente in sala, pronti a trattenere il respiro.
Perché ci piace
- Renny Harlin torna alle atmosfere di Blu profondo, gestendo la tensione con inquadrature e ritmi da classico thriller anni '90.
- Il film si prende il tempo necessario per farci empatizzare con i passeggeri (grazie anche alle ottime prove di Aaron Eckhart e Ben Kingsley) rendendo il pericolo più impattante.
- L'ottimo e claustrofobico mix tra Disaster Movie (l'aereo affondato) e Survival Thriller (gli squali) non lascia un attimo di respiro.
Cosa non va
- Non aggiunge nulla di nuovo né al filone dei disastri aerei né a quello dei film sugli squali, con una struttura narrativa molto canonica.
- Un film puramente di genere, che potrebbe non fare presa su chi cerca trame complesse o autoriali.