Constantine: Commento all’episodio 1x06, Rage of Caliban

Constantine combatte contro un demone che si serve di bambini per uccidere i genitori. Neil Marshall torna alla regia.

Il plot

Constantine e Chas vengono a sapere di una serie di omicidi in cui una coppia di genitori viene uccisa, mentre il figlio riesce sempre a salvarsi. Indagando sull'accaduto, John scopre che si tratta dello spirito vendicativo di un bambino che uccise i propri genitori, ripetendo le proprie azioni per decenni attraverso altri giovani.

Aiutato da Chas e Manny, Constantine deve prima trovare il nuovo ospite del demone e poi convincere i genitori a lasciargli effettuare un esorcismo. Inevitabilmente ciò sarà più facile a dirsi che a farsi...

Cosa ci è piaciuto

Neil Marshall

Il regista del pilot ritorna (ma in realtà questo sarebbe il secondo episodio, rimandato per motivi ignoti) e confeziona una puntata ricca di atmosfera che, pur rivisitando spudoratamente elementi onnipresenti nel cinema horror (e in campo televisivo c'hanno messo le mani sia Angel che Supernatural), fa ciò che deve fare con una certa malsana eleganza. Un tocco di classe assolutamente necessario, visti i risultati altalenanti quando la serie è in mano ad altri registi.

Manny

L'indizio principale che ci fa pensare a uno spostamento nel palinsesto di quello che (crono)logicamente dovrebbe essere il secondo episodio (oltre alla firma di Marshall), rigirato e/o ridoppiato per giustificare l'assenza di Liv/Zed, è il ruolo di Manny, che negli episodi precedenti si è sempre manifestato senza essere molto d'aiuto, cosa che Constantine sembra aver più o meno accettato. Ebbene, qui scopriamo che Manny, in quanto angelo, non può interferire in alcun modo nelle vicende terrene, ragion per cui i suoi interventi sono sempre criptici. È difficile immaginare che una tale spiegazione dovesse attendere la sesta puntata. Detto questo, vedere finalmente Harold Perrineau con un ruolo (relativamente) più attivo dà una certa soddisfazione, ed è praticamente una certezza che prima o poi il voto di obbedienza celestiale verrà infranto.

Constantine: Charles Halford e Matt Ryan nella puntata intitolata Rage of Caliban
Constantine: Charles Halford e Matt Ryan nella puntata intitolata Rage of Caliban

Cosa non ci ha convinto

Constantine: Matt Ryan e Hardold Perrineau in Rage of Caliban
Constantine: Matt Ryan e Hardold Perrineau in Rage of Caliban

Lo spirito vendicativo. Per quanto efficace, la trama autoconclusiva di Rage of Caliban sa un po' troppo di già visto man mano che la puntata avanza, fino ad una risoluzione un po' troppo scontata e "pulita", viste le potenzialità - in teoria - di Constantine. Ma si tratta di un difetto minore all'interno di quello che tutto sommato è un episodio più riuscito rispetto alla media del programma.

What's Next

Zed e Manny ritorneranno in Blessed Are the Damned, puntata incentrata sugli angeli e sulla resurrezione.

Movieplayer.it

3.5/5