C’è Posta per Te vs. The Voice Kids: Antonella Clerici ha messo in difficoltà Maria De Filippi

Ad oggi, la 29esima edizione del programma di Canale5 è la meno vista di sempre per numero di telespettatori. Merito anche di The Voice Kids, che sogna l'aggancio con la finale di San Valentino.

C’è Posta per Te vs. The Voice Kids, Canale 5 vs. Rai1

Che succede a C'è posta per Te? Domanda inimmaginabile fino ad un mese fa, quando la 29esima edizione del celebre programma firmato Maria De Filippi ha preso vita su Canale5, per poi andare incontro ad un riscontro Auditel inaspettatamente frenato, tanto da far sorgere dubbi e quesiti legati all'usurato sicuro da anni ampiamente denunciato. Perché seppur sempre uguale a sé stesso, con storie più o meno simili, canovacci di scrittura copia-e-incollati e ospiti replicati all'infinito, C'è posta per Te sembrava inscalfibile, inaffondabile, appuntamento fisso per milioni di italiani ipnotizzati da una Maria De Filippi versione psicanalista con caramellina e cartellina a seguito.

The Voice Kids mette pressione a C'è posta per Te

Ce Posta Per Te De Filippi Legge La Storia
Maria De Filippi in studio

Fino all'arrivo di questa 29esima edizione, attaccata ai fianchi da Antonella Clerici e dal suo The Voice Kids che alla 4a edizione ha rosicchiato spettatori e punti share ad una concorrenza che appariva come irraggiungibile. Il 10 gennaio C'è posta per Te è ripartito con 4.422.000 telespettatori e uno share al 28,64%, con Rai1 ferma ai 3.042.000 telespettatori con share al 19,69%. Un distacco abbastanza netto che lentamente è andato a diminuire, tanto da far suonare non pochi campanelli d'allarme. Sette giorni dopo Canale5 è calata ai 3.931.000 telespettatori con share al 27,02%, con Antonella Clerici salita al 20,84 di share.

Il 24 gennaio Maria De Filippi si è stabilizzata sui 4 milioni di telespettatori, con share al 27,5%, sempre più pressata da un The Voice Kids salito ai 3.278.000 spettatori con share al 22,10%. A quel punto Maria De Filippi ha optato per un cambio di rotta per certi versi storico, e a dir poco atteso da parte di chi lo aveva sempre guardato con poco interesse, limitando le buste 'sorpresa' con ospiti a traino.

Il 31 gennaio Alessandro Del Piero è stato catapultato a fine trasmissione, e non all'inizio come spesso capitato, con 3.935.000 spettatori e share al 27,11% e un'Antonella Clerici ancora più vicina, a quota 3.333.000 spettatori e share al 22,02%. Ma è stato il 7 febbraio 2026 che C'è posta per Te ha riscritto la propria quasi trentennale storia, abbracciando la puntata meno vista del programma con appena 3.590.000 telespettatori e share al 23,86%, se andiamo ad escludere la puntata dell'11 febbraio 2023 andata in onda in concomitanza con la finale del Festival di Sanremo.

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Ma qui non c'era alcun inarrivabile Ariston con cui competere, bensì i bimbi canterini di Rai1 arrivati ai 3.207.000 spettatori con share al 21,60%. Merito anche di un programma, The Voice, che lavora splendidamente di scrittura e nel casting, andando oltre la potenziale "competizione" che di fatto passa in secondo piano al cospetto di storie di vita che trascendono dall'eventuale risultato finale.

Le 5 puntate ad oggi andate in onda di C'è posta per Te si sono fermate ad una media di 3.977.000 telespettatori con share al 26,86%. Lo scorso anno la media arrivò ai 4 milioni e mezzo di telespettatori con share al 30,58%. Ad oggi la media più bassa mai registrata guarda al 2023, con 4.421.000 telespettatori, e al 2012, con uno share medio al 22,84%. Questa 29esima edizione rischia quindi di diventare la meno vista di sempre per numero di spettatori.

Le fatiche di C'è posta per Te e di Maria De Filippi

Ce Posta Per Te Maria De Filippi Durante Lo Show
C'è posta per te: Maria De Filippi durante lo show

Con la finalissima di The Voice Kids, in onda sabato su Rai1, Antonella Clerici sogna il clamoroso aggancio/sorpasso di San Valentino su Maria De Filippi, che mai come in questa stagione di C'è posta per Te è apparsa ancor più frettolosa del solito e poco incline al reale ascolto delle proprie storie, puntando esclusivamente ad aperture delle buste spesso forzate, onestamente poco credibili nel loro sviluppo, con scontri e diatribe ampiamente visti e rivisti, tra corna da perdonare, rapporti da ricucire, suocere inviperite, figli e/o genitori pronti a disconoscersi e Sud Italia da saccheggiare.

L'eterno déjà-vu che da anni prende forma al sabato sera di Canale5 con un programma che da quasi 3 decenni macina numeri da record, quest'anno in calo seppur comunque primatisti al cospetto di una concorrenza Rai che troppo a lungo ha ceduto armi e bagagli a sua maestà Maria De Filippi, evitando scontri diretti realmente competitivi.

C'è Posta Per Te e quelle buste da voler aprire a tutti i costi C'è Posta Per Te e quelle buste da voler aprire a tutti i costi

Grazie ad Antonella Clerici e al suo The Voice, che funziona in qualsiasi forma si presenti tra over 60 e adolescenti, la sfida ha finalmente preso vita, tanto da costringere C'è posta per Te, i suoi autori e la sua indiscussa Regina a guardarsi attorno e perché no persino a cambiare qualcosa, togliendo finalmente quel pilota automatico che per troppo tempo ha garantito il massimo risultato con il minimo sforzo. Che la pacchia sia finita?