È chiaro come David E. Kelley sia interessato alle cospirazioni e alla corruzione del sistema governativo statunitense: lo aveva fatto in Goliath su Prime Video e da quattro stagioni a questa parte (una quinta è già stata ordinata) ha replicato in Avvocato di difesa, la serie con Manuel Garcia-Rulfo tratta dai romanzi di Michael Connelly su Netflix.
Nello scorso finale avevamo lasciato il lincoln lawyer - com'è soprannominato, perché preferisce lavorare in movimento in macchina piuttosto che fermo in un ufficio polveroso - Mickey Haller con un grande colpo di scena: il ritrovamento del cadavere di un ex cliente nel bagagliaio della sua auto.
Avvocato di difesa 4: il protagonista è stato incastrato?
Cosa succede se Mickey Haller viene accusato ingiustamente di omicidio? È da questo terribile quesito che partono i nuovi dieci episodi, tratti dal sesto libro della saga La legge dell'innocenza. Il protagonista è in carcere, determinato a dimostrare la propria non colpevolezza ma pronto anche ad auto-difendersi in aula insieme alla sua seconda ex moglie Lorna (Becki Newton), oramai socia attiva dello studio.
Intanto fuori la sua reputazione è rovinata: Lorna si fa in quattro per far quadrare i conti e recuperare clienti, Cisco (Angus Sampson), oramai felicemente sposato con Lorna, intensifica la sua attività investigativa. Izzy (Jazz Aycole) è determinata a scagionare Mickey ora che i ruoli sono ribaltati, e sta cercando di diventare paralegale a tutti gli effetti.
Tutte le prove sono contro Mickey: non solo il cadavere trovato nell'auto da un agente di polizia ma anche il fatto che si tratta di un suo (ex cliente) truffatore che gli doveva dei soldi e il fatto che sia stato ucciso nel suo garage. Eppure questa storia puzza.
Le novità: il ritorno di Neve Campbell e l'arrivo di Constance Zimmer
Due volti noti della serialità fanno capolino in questa stagione, tra cui un graditissimo ritorno da parte dei fan: la prima ex moglie Maggie (Neve Campbell). Una presenza che era ampiamente mancata nella terza stagione e che era inevitabile tornasse visto quello che sta passando l'avvocato della Lincoln. Come vice procuratore, la donna può dar loro una mano in veste professionale oltre che come sostegno emotivo. Insieme a lei torna anche la figlia avuta con Mickey, Hayley (Krista Warner), oramai studentessa universitaria, che soffre per la situazione vissuta dal padre.
Maggie sta frequentando qualcuno ma chissà se un ritorno di fiamma con l'ex è dietro l'angolo: non sarebbe la prima volta, grazie anche alla chimica tra i due interpreti. Apprezzabile invece l'amicizia nascente tra le due ex mogli: come si dice, necessità fa virtù. C'è anche un nuovo procuratore distrettuale in città dalla parte dell'accusa: Costance Zimmer abituata al ruolo dell'impertinente e cinica. Qui l'attrice interpreta una vecchia conoscenza di Mickey e Maggie alla facoltà di legge, anche se noi spettatori la conosciamo per la prima volta: darà non poco filo da torcere al personaggio principale, bisognoso di dimostrare la propria innocenza ad ogni costo. Anche lei sembra un po' svogliata nella sua performance.
Un caso da seguire: la storia osservata da un'altro punto di vista
Tanti saranno i ritorni come guest star dalle precedenti stagioni perché le domande principali sono due e sono legate al passato della serie. Chi ha ucciso in realtà Sam? E soprattutto chi aveva un movente per incastrare Haller?
L'aspetto più interessante però è il rovescio della medaglia che fa vedere al protagonista le cose da un altro punto di vista, permettendogli di comprendere meglio i propri clienti e alcune loro scelte. Ad esempio, il non accettare un annullamento o patteggiamento perché sarebbe come un'ammissione di colpevolezza; oppure non volere che la figlia lo veda dietro le sbarre ai colloqui.
Questo potrebbe aiutarlo a diventare un avvocato migliore: per la prima volta ha la certezza assoluta che il suo cliente non è colpevole al 100%. Sarà davvero così, ci possiamo fidare di lui?
Conclusioni
La quarta stagione di Avvocato di difesa, nonostante gli ottimi spunti narrativi, come il ribaltamento del punto di vista, procede come in passato tra alti e bassi. Tutti gli interpreti sembrano un po' svogliati (compresi i graditi ritorni come Maggie), dieci minuti in meno in ogni episodio avrebbero giovato al ritmo, che diviene altalenante, e alcune storyline secondarie sembrano girare un po' a vuoto. Ma alla fine ci ritroviamo comunque curiosi per questo appuntamento legal annuale da cui torniamo con piacere e curiosità. Speriamo solo che abbia un degno finale quando sarà arrivato il momento.
Perché ci piace
- Il rovescio del punto di vista, da avvocato a cliente accusato ingiustamente.
- Il ritorno di Neve Campbell e le guest star dal passato.
- La new entry Constance Zimmer.
- Le dinamiche tra i personaggi.
- La cospirazione governativa in atto.
Cosa non va
- Tutti gli interpreti sembrano un po' svogliati in questa stagione, ritorni compresi.
- Dieci minuti in meno in ogni episodio avrebbero giovato al ritmo.
- Alcune storyline secondarie sembrano girare un po' a vuoto.