Le donne si sentono spesso ripetere che sono equilibriste, multitasking, capaci di avere tutto a patto di non uscire troppo dai ranghi, ma cosa si cela dietro questa richiesta di conciliare tutto rimanendo salde? È anche di questo che parla Ancora più Sexy, la rom-com sequel di Pensati Sexy targata Prime Video. In questo nuovo lungometraggio troviamo Maddalena che finalmente sembra aver raggiunto il successo professionale e sentimentale che sognava: ha in lavorazione un secondo libro e sta per sposarsi con Vanni, il suo editore.
Peccato che l'idillio sia solo apparente poiché da qualche tempo la chimica con il suo compagno sembra venir meno e il suo libro va a rilento per mancanza di spunti. Quando però, alla ricerca della location per le nozze, conosce Bruno, un enigmatico e scontroso giardiniere, tutto si complica ulteriormente. Comicità, equivoci, sentimenti e un pizzico di dramma aprono la strada a diverse tematiche che abbiamo approfondito insieme alla regista Michela Andreozzi e al suo cast, per capire anche quanto sia importante raccontare la sensualità e la commedia da un punto di vista finalmente anche femminile.
Ancora più sexy: l'incontro con i protagonisti del film
Maddalena ha raggiunto la tanto agognata stabilità, ma per raggiungere qualcosa che la società ci ha sempre dipinto come giusto e naturale sembra dover rinunciare ad alcune parti di sé. Se quindi l'infelicità può annidarsi anche nei contesti più idilliaci, quanto è importante talvolta perdere l'equilibrio? Valentina Nappi, voce della coscienza e un po' "grillo parlante" della protagonista, ci fa notare quanto le cose non siano proprio come appaiono: "Non è una stabilità vera quella di Maddalena, è apparente. È solo un castello di sabbia. La stabilità piena sta appunto nell'essere realizzati anche dal punto di vista emotivo".
Le fa eco proprio Diana Del Bufalo, volto di Maddalena, che conferma quanto questo equilibrio sia in realtà un'autoimposizione: "Bisogna essere centrati e sapere cosa si vuole, soprattutto. E Maddalena in quel momento non lo sa proprio, quindi no, è molto costruita questa stabilità. Lo vuole lei, lo vorrebbe lei".
E a riguardo anche la regista Michela Andreozzi ha un'opinione simile: "La stabilità è sia una certezza sia una comfort zone in cui tutti andiamo a infilarci per sopravvivere. Se tu sei su un monociclo, ti devi muovere in continuazione: quello è l'equilibrio, l'equilibrio non è fermo." Mario Ermito, interprete di Vanni, su questo argomento ha espresso una posizione piuttosto... "equilibrata": "Secondo me la stabilità è importante, però all'interno di quella stabilità ogni tanto bisogna perdere l'equilibrio, per dare nuova energia e nuova linfa."
Il "Female Gaze" che trasforma le donne in soggetti della storia
Ancora più sexy ha il vanto di ribaltare un paradigma: quello che per decennes ha raccontato la commedia e la sensualità da un punto di vista prettamente maschile: "Abbiamo proprio voluto ribaltare gli stereotipi", dice la regista, "Maddalena è un bellissimo personaggio e spero che continuerà a raccontarci le sue storie, che ha una voce interna potente, disinibita e liberatoria per tutti, per lei e per chi la guarda, che è Valentina Nappi. Ed era necessario fare il punto sulla relazione della donna col proprio corpo, della donna con le emozioni, della donna nella relazione con l'altro, perché le donne, fortunatamente, stanno diventando soggetto della narrazione e non oggetto della narrazione."
Michele Rosiello si è dimostrato entusiasta di questo ruolo e dell'opportunità di vivere questa storia anche dal punto di vista di Maddalena: "Sono cresciuto in una famiglia matriarcale, quindi circondato da donne, e per me è stato un plus, perché aiuta a capire di più l'universo femminile. Questo film per me è stato... terapeutico. Ho imparato un sacco di cose nuove anche attraverso il personaggio di Maddalena."