Ottima edizione homevideo per la trasposizione dalla serie tv al grande schermo del celebre personaggio interpretato da Kristen Bell. Video e audio molto validi per lo standard, anche gli extra non deludono.
La kermesse bolognese dedicata al documentario e al racconto biografico festeggia il decennale con All is By My Side e Frank di Lenny Abrahamson.
Mockingbird è un episodio più fittamente popolato rispetto agli ultimi che abbiamo visto, ma è strutturato in maniera raffinata, con, tra i vari segmenti, concatenazioni tematiche e familiari, o meglio fraterne, tra i personaggi, il loro passato e il loro presente.
Avvalendosi del carisma di Angelina Jolie, il film di Stromberg cerca di rendere più comprensibile e umana la strega per antonomasia del mondo Disney.
Una pagina nerissima della nostra storia rivive in un film a basso budget che a causa di qualche caduta di tono e troppe disattenzioni non riesce a centrare il bersaglio.
Il "trionfatore" dei Razzies 2014 arriva in alta definizione con un'edizione tecnicamente valida ma priva di extra. Un cast stellare al servizio della demenzialità dei Farrelly.
La seconda, appassionante stagione della serie capolavoro della NBC, incentrata sul personaggio di Hannibal Lecter, si conclude con un finale al cardiopalma, con la caccia al feroce assassino-cannibale destinata a sfociare in un tragico bagno di sangue...
Gemma Arterton e Saoirse Ronan, madre e figlia condannate a nutrirsi di sangue umano per l'eternità, sono le protagoniste dell'affascinante horror di Neil Jordan, che torna a confrontarsi con il genere del vampire movie in un film di grande suggestione e di straziante malinconia.
Presentato a Roma il film che ricostruisce la strage della stazione di Bologna, uno dei fatti più tragici della storia italiana degli ultimi anni, addebitato all'estremismo di destra; i terroristi Francesca Mambro e Giusva Fioravanti diventano Antonella De Campo e Alverio Fiori, in una pellicola che i registi Giorgio Molteni e Daniele Santamaria Maurizio deginiscono "coraggiosa e incosciente".
Un video eccezionale caratterizza l'edizione in alta definizione della divertente commedia con Robert De Niro, Kevin Kline, Michael Douglas e Morgan Freeman. Ottimo l'audio, appena sufficienti gli extra.
Parte bene la serie fantascientifica di CW The 100, parabola post-apocalittica dove l'ultima salvezza dell'umanità è rappresentata da teenager di riformatorio.
"Non avevamo abbastanza premi" ha detto il capo della Giuria Jane Campion, ma quelli assegnati hanno sicuramente entusiasmato i vincitori di questa 67esima edizione del Festival di Cannes.
Il sale della terra fa percorrere un interessante e toccante viaggio nelle immagini scattate da Sebastiao Salgado in quarant'anni di viaggi per i continenti, permettendoci di osservare il mondo e decenni di storia umana attraverso lo sguardo attento di un grande artista.
In attesa dell'annuncio del palmares, salutiamo il 67. Festival di Cannes raccontandovi le nostre impressioni e i nostri colpi di fulmine.
Forte del grande successo di botteghino ottenuto in patria, il remake firmato Chang arriva fuori concorso al 67. Festival di Cannes.
Video spettacolare e ottimo audio per l'affascinante e istruttivo viaggio nella preistoria che vede protagonista il piccolo dinosauro Pachi. Extra troppo ludici e con pochi approfondimenti.
Il vincitore di Un Certain Regard racconta una storia di rivolta di oppressi nei confronti dei loro oppressori, senza risparmiare alcune immagini forti allo spettatore e regalando momenti di grande impatto emotivo e visivo.
Il nuovo film di Assayas è un intenso ritratto di donna che si trova ad affrontare il tempo che passa e ragionare su se stessa ed il suo cambiamento nel corso degli anni.
Il regista americano è al Festival per presenziare stasera alla proiezione speciale per i venti anni della Palma d'oro a Pulp Fiction, ma prima incontra la stampa anche per raccontare il suo rapporto con lo spaghetti western.
Legàmi, soap portoghese vincitrice di un Emmy, arriva su Rai Uno e a Roma sbarca il trio di star protagonista. Tra loro Diogo Morgado, aka Gesù in The Bible.
Dopo il Leone d'oro vinto nel 2003 per Il ritorno, il regista russo Zvyagintsev prova a vincere la Palma d'oro con un film bellissimo che ne dimostra ancora una volta il talento e la lucidità.
Il regista indiano Kanu Behl fa il suo esordio nel lungometraggio di finzione con un film presentato nella sezione Un Certain Regard del 67.esimo Festival di Cannes.
Un film al femminile per il regista francese che dirige la connazionale Juliette Binoche e le americane Kristen Stewart e Chloe Moretz in una storia di invidia, passione e sentimento.
Rolf De Heer torna al fianco dello straordinario David Gulpilil per raccontare le condizioni degli aborigeni in Australia in una terra che riconoscono come loro ma che è governata dalla cultura e dalle leggi altrui.
Ad oltre ottant'anni, Godard ha ancora voglia di sperimentare e porta in concorso a Cannes un nuovo lavoro in tre dimensioni che comunica componendo immagini ed idee in un fluire astratto.
Il capolavoro di Federico Fellini arriva in alta definizione con un nuovo restauro. Video ottimo con un'unica riserva. Audio dignitoso e tre interviste fra i contenuti speciali.
Inserito nella sezione Un Certain Regard di Cannes 2014, Incompresa di Asia Argento cerca di raccontare il periodo dell'infanzia attraverso la storia di una bambina che ha dei punti in comune con la propria, ma si perde in eccessi e momenti sopra le righe che sfociano nel grottesco ed non ci consentono di considerare riuscito il film.
Quarta presenza a Cannes per il venticinquenne canadese che stavolta presenta un lavoro capace di incantare il pubblico. E Dolan ipoteca già un riconoscimento.
Un equilibrio paritario per l'alphabet channel che divide a metà dramma e commedia per le nuove arrivate sul network.
L'attesa è finita, la stagione anche, non ci sono più scuse: è ora di dire addio a Cristina Yang. Dopo mesi di attesa estenuante, il season finale non ha tradito le aspettative: il saluto di Sandra Oh alla serie ha lasciato i fan commossi e soddisfatti.
A 77 anni l'appassionato cineasta inglese torna per la quattordicesima volta nel concorso di cannes con il suo ultimo lavoro, scritto ancora una volta dal fedele Paul Laverty.
Ken Loach torna in Irlanda per raccontare la storia di Jimmy Gralton e della sua sala da ballo, che, negli anni difficili seguiti l'indipendenza irlandese, fu un luogo d'incontro e di confronto inviso alla chiesa cattolica e ai poteri costituiti.
Quinto film per l'enfant terrible canadese Xavier Dolan che torna a Cannes, al festival che l'ha sempre sostenuto e lanciato, con la sua opera migliore e più matura, in cui si permette perfino di sperimentare e conquistare applausi a scena aperta per coraggio e sensibilità.
Andrew Hulme ci trasporta nel mondo interiore di un giovane gangster in cerca di redenzione, ma noi vogliamo togliere il disturbo il prima possibile.
Ottimo video in alta definizione, audio discreto e buoni extra per il film che ha segnato il ritorno sul ring di Sylvester Stallone e Robert De Niro.
L'esordio di Ryan Gosling non è esente da difetti e manca di uniformità stilistica, ma mostra il coraggio e voglia di mettersi in gioco alla ricerca di una propria idea di cinema.
Un delicato melò di impianto classico quello realizzato dal maestro Zhang Yimou, che ha la sua più grande attrattiva nella performance struggente della musa Gong Li.
Il regista cinese Wang Chu torna al Festival di Cannes con un film presentato nella sezione Un Certain Regard, la stessa vinta 8 anni fa con Luxury Car.
Il dramma della Cecenia filtrato attraverso lo sguardo di un bambino e raccontato dal regista e dall'interprete di The Artist. Il film, presentato nella selezione ufficiale di Cannes, fa discutere la critica e scuote le coscienze.
Il coronamento di un'ottima stagione: Oliver finalmente dimostra i frutti del lungo e arduo percorso compiuto da quando è tornato a casa, diventando l'eroe di cui Starling City può andare fiera.
Riedizione in un elegante digibook con libretto a colori per l'adrenalinico film di Tony Scott che ha lanciato Tom Cruise. Video buono, audio italiano penalizzato rispetto all'inglese, ma extra straordinari.
Hazanavicius "aggiorna" l'Odissea tragica di Zinnemann ambientando la sua storia nella Cecenia invasa del 1999, per un film dal pathos sorprendentemente misurato.
Naomi Kawase costruisce con Still the Water un film con impianto più tradizionale che colpisce per l'impatto visivo e la delicatezza nel raccontare l'evoluzione dei suoi protagonisti.
Splendido video ma soprattutto un audio formidabile per lo spettacolare e suggestivo docufilm di Thierry Ragobert. Solo sufficienti gli extra.
Ad un episodio dalla conclusione della stagione, si stringe sempre di più la tenaglia dell'FBI intorno ad Hannibal Lecter; nel frattempo, il dottor Lecter e Will Graham si trovano a fare i conti con la follia omicida di Mason Verger, fino ad un macabro colpo di scena...
Una puntata inaspettatamente poco commovente ci guida verso l'attesissima season finale di questa decima stagione
Marion Cotillard si fa alfiera di una semplice e vigorosa idea di cinema e di dignità umana per l'ennesimo grande film firmato dai fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne.
Un coniglione di peluche, due fratelli diversissimi alla ricerca di un padre (forse) appena ritrovato e la musica di Patty Pravo. La nuova odissea greca è tanto divertente quanto kitsch.
Una gradevole opera prima, quella firmata da July Jung, incentrata sull'amicizia tra una poliziotta messa al bando per la sua omosessualità e una ragazzina abbandonata dalla madre con un patrigno ubriacone e violento.
Un film disomogeneo e dal ritmo altalenante, ma anche caratterizzato da un colpo di scena (a metà film) bizzarro e completamente inaspettato.