I migliori film del 2016 per la redazione: le top 20 di Federica Aliano, Chiara Apicella e Valentina Ariete

È giunto il momento di inaugurare la pubblicazione delle nostre classifiche redazionali, in attesa della proclamazione della top 20 dei film usciti in Italia nel 2016. Partiamo con le preferenze di Federica, Chiara e Valentina.

Sully: Tom Hanks in una scena del film

Nessuno sembra rimpiangere particolarmente il 2016, da tutti i punti di vista. Ma il cinema non ha smesso di regalarci emozioni e visioni indimenticabili nemmeno in questi lunghi e tribolati dodici mesi. Come ogni anno, quindi, abbiamo sottoposto i nostri redattori alla tradizionale ordalia di scegliere i loro 20 film preferiti tra quelli usciti nelle sale italiane nell'anno appena archiviato. Vi presentiamo il risultato in una serie di articoli, che culminerà con la proclamazione della top 20 cumulativa, ricavata dalle preferenza di tutto il gruppo.
Partiamo con tre splendide affabulatrici e i loro film del cuore: Federica, Chiara e Valentina.

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La top 20 di Federica Aliano

Una classifica eterogenea, sofferta, assolutamente randomica e in totale assenza di criterio. Se da un lato non c'è alcun dubbio, per me, che Sully surclassi qualunque altro film uscito negli ultimi tre anni almeno, gli altri titoli sono frutto di scelte di pancia e personali. Da un lato la pace fatta con un autore che normalmente detesto per spocchia e autoreferenzialità, dall'altra il ritorno del mio vecchio amore Tim Burton. Assolutamente necessario aggiungere il documentario, specie se biografico, nuova vera frontiera di sperimentazione cinematografica (e anche il 2017 ce ne riserva delle belle). Come pure è necessaria la presenza di pellicole come La vita possibile e Domani, film imperfetti, ma che coraggiosamente affrontano tematiche di fronte alle quali non possiamo più voltarci dall'altra parte.

Carol: Cate Blanchett e Rooney Mara in una scena del film

1) Sully

2) Carol

3) Anomalisa

4) Lo chiamavano Jeeg Robot

5) Rogue One: A Star Wars Story

6) La vita possibile

7) Miss Peregrine - La casa dei ragazzi speciali

8) La mia vita da zucchina

9) Sing Street

10) The Neon Demon

11) Domani

12) The Hateful Eight

13) Lo and Behold - Internet: Il futuro è oggi

14) Ave, Cesare!

15) Fiore

16) David Lynch: The Art Life

17) It Follows

18) Alla ricerca di Dory

19) Nick Cave & The Bad Seeds - One More Time With Feeling

20) Café Society

La top 20 di Chiara Apicella

Anomalisa: una scena del film di Charlie Kaufmann e Duke Johnson

Se nello stesso anno vediamo al cinema film come Room e Captain Fantastic, siamo più indulgenti pure riguardo all'uscita estremamente tardiva di Laurence Anyways, perché il 2016 ci ha regalato una miriade di film che ameremo ripercorrere con la mente più e più volte. Fra questi, i tre che forse mi hanno più incantata sono accomunati da personaggi femminili potenti e originali. Carol descrive il desiderio trattenuto fra due donne meravigliose e diversissime, interpretate da attrici del calibro di Cate Blanchett e Rooney Mara, che riescono a restituire tutto lo strascico di paure e dolcezza, accompagnate da una colonna sonora commovente e valorizzate da una luce quasi irreale. Anomalisa, coi suoi volti tutti uguali in plastilina, racchiude in realtà un messaggio di un'umanità rara; memorabile la scena di Lisa che canta malinconicamente Girls Just Want To Have Fun rendendolo un brano introspettivo. La pazza gioia mi ha sorpreso: temevo personaggi artefatti, e invece le due protagoniste ‒ assolutamente perfette nella parte ‒ hanno tratteggiato con poesia quest'amicizia improbabile, che nasce come utilitaristica e si evolve con complessità fino allo splendido finale.

1) Carol

2) Anomalisa

3) La pazza gioia

4) Laurence Anyways

5) Captain Fantastic

6) Room

7) Animali notturni

8) Il caso Spotlight

9) Sing Street

10) Lo chiamavano Jeeg Robot

11) Il cittadino illustre

12) Perfetti sconosciuti

13) The Nice Guys

14) Mistress America

15) Nick Cave & The Bad Seeds - One More Time With Feeling

16) Io, Daniel Blake

17) Hell or High Water

18) Tutti vogliono qualcosa

19) Love and Mercy

20) Fiore

La top 20 di Valentina Ariete

Neruda: il regista Pablo Larrain sul set del suo film

Se dovessimo scegliere un solo nome simbolo del 2016 cinematografico, per chi scrive, si tratterebbe di Pablo Larrain: due film straordinari usciti nelle sale italiane, Neruda e Il club, un altro pezzo da novanta pronto a esplodere nel 2017, Jackie, un talento incredibile nel tratteggiare figure umane e scolpire gli spazi con la luce. Il regista cileno è davvero un grande dei nostri tempi. Ci hanno emozionato anche nomi già affermati, da Refn a Dolan, passando per il sempre più astratto Malick, che con il loro cinema fatto di corpi e incubi riescono a entrarci direttamente nel subconscio. Conferma anche per il sensuale e funereo Tom Ford, che con il suo Animali Notturni ci ha affascinato e inquietato allo stesso tempo. Meraviglioso tuffo nel passato invece per Spielberg, che è tornato a sognare, e per la saga di Star Wars, che, grazie a Rogue One, parla di nuovo con la Forza senza dover scomodare poteri o spade laser, ma commuovendo con il coraggio di persone comuni pronte a lottare per la libertà. Infine, la grande rinascita del cinema italiano: da supereroi di borgata a donne che lottano per cambiare il proprio destino, non ci emozionavamo così sentendo la nostra lingua, soprattutto in dialetto, da tempo.

The Hateful Eight: Walton Goggins e Tim Roth a confronto

1) Neruda

2) The Hateful Eight

3) Rogue One: A Star Wars Story

4) Nick Cave & The Bad Seeds - One More Time With Feeling

5) Animali notturni

6) The Neon Demon

7) È solo la fine del mondo

8) Anomalisa

9) Lo chiamavano Jeeg Robot

10) Il figlio di Saul

11) Carol

12) Zootropolis

13) The Nice Guys

14) Il GGG - Il Grande Gigante Gentile

15) La pazza gioia

16) Ave, Cesare!

17 Tutti vogliono qualcosa

18) Veloce come il vento

19) Indivisibili

20) Knight of Cups

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