Votoms torna con Mamoru Oshii: dopo 43 anni arriva il primo vero rivale di Gundam

Nell'universo del mecha anime c'è un titano che domina i cieli da più di quarant'anni: Mobile Suit Gundam. Ma ora, in un clima industriale che riscopre i robot realistici e i conflitti politici, un contendente storico sta per rimettere l'armatura: Armored Trooper Votoms.

Una scena di Votoms

Dopo oltre quattro decenni, Armored Trooper Votoms torna con un nuovo progetto diretto da Mamoru Oshii, il celebre regista di Ghost in the Shell, pprofittando dell'attuale rinascita del genere me con il rilancio di un franchise bellico che punta a competere con Gundam.

Il ritorno di Votoms: quando un classico riemerge per sfidare un impero

Per i fan del genere Real Robot, Votoms non è un nome qualunque: è la serie che, nel 1983, portò il mecha verso un realismo ancora più cupo rispetto a Gundam, enfatizzando strategie, logistica bellica, corpi speciali e conseguenze psicologiche della guerra. Ora il franchise rinasce con Armored Trooper Votoms: Die Garue Hexe, progetto realizzato da Production I.G in collaborazione con Sunrise - e non è un dettaglio: l'operazione coincide con il 50° anniversario della Sunrise, casa-madre proprio di Gundam.

Il teaser trailer mostra un VOTOMS in CG avanzare in un contesto ancora misterioso, con un'estetica austera che lascia intuire un ritorno al modus operandi originale: realismo bellico, atmosfera ruvida, niente romanticizzazioni futuristiche. Non a caso, il titolo tradotto è "The Gray Witch", un nome con sfumature militari più che mistiche, che riecheggia anche le più recenti produzioni gundamiane (The Witch from Mercury, Hathaway: The Sorcery of Nymph Circe), quasi a suggerire un duello creativo fra scuole.

Le informazioni su trama e personaggi restano top secret, ma ciò che conta è il segnale industriale: dopo oltre dieci anni di silenzio, Votoms non torna per nostalgia, bensì per occupare lo spazio riaperto dai successi Gundam degli ultimi anni, che stanno riportando il Real Robot al centro del discorso anime. In breve: il mercato è caldo, e chi ha vissuto gli anni '80 lo sa bene.

Mamoru Oshii alla regia: quando un maestro sci-fi può cambiare le regole del gioco

Se la notizia del ritorno di Votoms aveva già creato fibrillazione, la conferma del regista ha scatenato entusiasmo ben oltre la nicchia: Mamoru Oshii guiderà il progetto. Non serve essere archivisti dell'animazione per coglierne il peso: Oshii è l'autore di Ghost in the Shell (1995), del film che riscrisse la fantascienza anime e divenne pietra di paragone anche a Hollywood, oltre che del film Jin-Roh: The Wolf Brigade e del secondo lungometraggio di Patlabor, entrambe opere che sposano thriller e mecha con rigore quasi militare.

Con un profilo del genere, l'aspettativa è chiara: se c'è un autore capace di riportare il mecha bellico a un'estetica adulta, politica e fisica, è lui. Inoltre, la sua esperienza con i manga militarizzati (Kerberos Panzer Cop) e con i dilemma umani inseriti in contesti tecnologici lo rende perfetto per Votoms, serie che ha sempre preferito il fango alle glorie spaziali.

Gundam, il creatore sostiene che: "I futuri anime saranno influenzati dalle guerre in Israele e Ucraina" Gundam, il creatore sostiene che: 'I futuri anime saranno influenzati dalle guerre in Israele e Ucraina'

Non è un caso che l'annuncio arrivi in un momento storico particolarmente propizio: la popolarità rinnovata di Gundam sta spingendo un'intera generazione di spettatori a riconsiderare il mecha "serio", lontano dalle estetiche super robotistiche. In questo vuoto, Votoms può tornare a essere ciò che è stato negli anni '80: la prova che Gundam non è l'unico titano del realismo robotico.

Ora resta la domanda più affascinante: Oshii userà Votoms per competere, o per mostrare un'altra strada? L'unica certezza è che, dopo 43 anni, questo è il primo rivale degno del nome - e per chi ama il genere, è il miglior regalo possibile.