Venezia 83, tutti i premi: il Leone d'Oro è Woman Unknown, Naza Premio Speciale

La Giuria della Mostra del Cinema di Venezia ha scelto il film danese di May el-Toukhy come Leone d'Oro. L'Italia? Nonostante gli ottimi film resta (quasi) a bocca asciutta.

May el-Toukhy regista di Woman Unknown

Il Leone d'Oro della 83. Mostra del Cinema di Venezia va a Woman Unknown di May el-Toukhy. "Il mio film parla di donne che non hanno una voce. Invece di stare sempre al telefono, bisogna usare la voce per parlare di persone che sono state abbandonate e messe a tacere", ha dichiarato May el-Toukhy.

Woman Unknown Mathilde Arcel Schiena
Woman Unknown: Mathilde Arcel di spalle con un elegante abito rosso

Il Premio Speciale della Giuria viene assegnato a Naza di Yval Abraham e Rachel Szor. Naza, che ha scosso il Lido, riscontrando pareri pressoché unanimi tra stampa e pubblico (24 minuti di applausi, a cui si aggiunge una standing-ovation della Sala Grande durante la premiazione), è molto simile a un reportage, e racconta infatti i dettagli che muovo la struttura israeliana dietro le uccisioni dei civili palestinesi.

Naza
Naza: una scena del documentario

"Non è facile per noi essere qui, penso ai politici israeliani che stanno attaccando il film senza nemmeno averlo visto. Questa è una realtà conosciuta e documentata dai giornalisti palestinesi, molti di loro uccisi. Fondamentale che il nostro paese, Israele, veda il film, così come devono vederlo in Italia", ha detto Yval Abraham sul palco, ricevendo il premio Speciale.

I premiati

Il Gran Premio della Giuria è invece andato a Possible Love di Lee Chang-dong, mentre Ilya Khrzhanovsky ha vinto il Leone d'Argento per la miglior regia grazie a Dau. "Dedico il premio agli ucraini che lottano per la pace, e dedico il premio a mia madre, nata in Ucraina", ha detto Khrzhanovsky, con il suo Leone.

Wild Horse Nine Scena Film
Sam Rockwell e John Malkovich

Prevedibile e giusta la Coppa Volpi Maschile a John Malkovich per Wild Horse Nine di Martin McDonagh. Non presente, perché sul set, Malkovich ha lasciato un video messaggio: "grazie alla giuria, e grazie a Martin per la grande sceneggiatura". A proposito: la miglior sceneggiatura è andata invece allo script di A Good Little Soldier (Un Bon Petit Soldat) firmato da Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Oliver Gorce.

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Possible Love, Leone d'Argento

Se è stata la serata di Woman Unknown, il film danese porta a casa pure la Coppa Volpi Femminile vita dalla brava Mathilde Arcel. Emozionata, ha detto: "Questo è il mio primo film da protagonista, dedico il premio alle migliaia di donne che hanno sofferto e vissuto l'esperienza che rappresentiamo nel film". Campanilismo a parte, una nota: il riconoscimento a Vanessa Scalera per Il fuoco che ti porti dentro sarebbe stato alquanto e comunque meritato. Premio Marcello Mastroianni all'emergente Malou Khebizi, vista in A Place to Heal di Cédric Kahn.

L'Italia "salvata" da un ottimo Riccardo Scamarcio

Se l'Italia, al netto dell'ottima qualità messa in campo, resta a bocca asciutta per quanto riguarda il Concorso Ufficiale di Venezia 83, si rifà in parte nella Sezione Orizzonti: l'ottimo Riccardo Scamarcio ha infatti vinto il premio come miglior attore maschile per I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci.

"Wow", ha esclamato Scamarcio sul palco della Sala Grande, emozionato, "un onore essere qui. Ringrazio Landucci, un ragazzo formidabile, e ringrazio i miei colleghi attori, ma dedico questo premio a tutti i papà del mondo, condivido questo premio con Andrea Aggio, che interpreta mio figlio nel film".

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L'opera ha vinto anche come Miglior Sceneggiatura (Landucci e Damiano Femfert). Sempre per la sezione orizzonti, Miglior Film è Diane in the Loop di Ann Sirot e Raphael Balboni; Miglior Regia Jacqueline Lentzou con A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra. Miglior Attrice Laleh Marzban nel film Falling House di Mohsen Gharaei.

La lista completa di tutti i vincitori di Venezia 83

Sezione per sezione, tutti i premiati alla 83. Mostra d'Arte Internazionale del Cinema di Venezia.

VENEZIA 83

LEONE D'ORO per il miglior film a: Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia)

LEONE D'ARGENTO - Gran Premio della Giuria a: Ga-NEUNG-HAN SA-RANG (POSSIBLE LOVE) di Lee Chang-dong (Corea del Sud)

LEONE D'ARGENTO Premio per la migliore regia a: ILYA KHRZHANOVSKY per il film DAU (Germania, Francia, Svezia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione femminile a: MATHILDE ARCEL nel film Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy (Danimarca, Svezia, Lettonia)

COPPA VOLPI per la migliore interpretazione maschile a: JOHN MALKOVICH nel film WILD HORSE NINE di Martin McDonagh (USA, Cile)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: STéPHANE BRIZé, CORALIE AMéDéO, OLIVIER GORCE per il film UN BON PETIT SOLDAT di Stéphane Brizé (Francia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a: NAZA di Yuval Abraham e Rachel Szor (Regno Unito)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI a una giovane attrice emergente a: Malou KHEBIZI nel film 15/18 (A PLACE TO HEAL) di Cédric Kahn (Francia)

ORIZZONTI

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR FILM a: Un détour par Diane (DIANE IN THE LOOP) di Ann Sirot e Raphaël Balboni (Belgio, Francia)   PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE REGIA a: Jacqueline lentzou per il film Mia mera sti zoi tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra) (Grecia, Germania, Francia)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ORIZZONTI a: La MAISON DU VENT (HOUSE OF THE WIND) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Francia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE FEMMINILE a: LALEH MARZBAN nel film MORAGHEB (FALLING HOUSE) di MOHSEN GHARAEI (Iran, Stati Uniti, Germania)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE INTERPRETAZIONE MASCHILE a: RICCARDO SCAMARCIO nel film I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci (Italia)

PREMIO ORIZZONTI PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a: Tommaso Landucci e Damiano Femfert per il film I FIGLI DELLA SCIMMIA di Tommaso Landucci (Italia)

PREMIO ORIZZONTI PER IL MIGLIOR CORTOMETRAGGIO a: QUELQUES INSTANTS DE BONHEUR (A Few Moments of Happiness) di Shaden Safieddine Tazi (Francia, Regno Unito, Libano)

LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA "LUIGI DE LAURENTIIS"

LEONE DEL FUTURO - PREMIO VENEZIA OPERA PRIMA (LUIGI DE LAURENTIIS) a: La MAISON DU VENT (HOUSE OF THE WIND) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu (Camerun, Franciia, Belgio, Benin, Arabia Saudita, Qatar)

VENEZIA SPOTLIGHT

PREMIO DEGLI SPETTATORI - ARMANI BEAUTY a: EU CONTEZ (I MATTER) di Alina Șerban (Romania, Germania, Belgio)

VENEZIA CLASSICI

Il PREMIO VENEZIA CLASSICI PER IL MIGLIOR FILM RESTAURATO a:
LA LUNGA NOTTE DEL '43 di Florestano Vancini (Italia)

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