David Byrne's American Utopia diretto da Spike Lee sarà il film di apertura di Toronto 2020 che prenderà il via il 10 settembre,
La quarantacinquesima edizione del festival canadese si svolgerà in parte anche online e proporrà un programma ridotto a 50 lungometraggi, mentre la stampa è stata invitata a partecipare esclusivamente via internet pur assicurando che verranno seguite tutte le linee guida previste dalle autorità locali.
Lo show American Utopia, immortalato dal regista Spike Lee, è andato in scena dall'ottobre 2019 fino al 16 febbraio 2020 negli spazi dell'Hudson Theatre.
David Byrne era accompagnato a teatro da 11 musicisti provenienti da tutto il mondo per interpretare le canzoni dell'album American Utopia, messo in vendita nel 2018, e le hit del periodo trascorso con i Talking Heads ed esibendosi come solista.
Lo show poteva contare anche sulle coreografie di Annie-B Parson e Alex Timbers, sulle luci di Rob Sinclair, sul sonoro curato da Pete Keppler, e sul lavoro di Karl Mansfield e Mauro Refosco.
La versione diretta da Spike Lee può inoltre contare sul lavoro compiuto da 11 operatori guidati da Ellen Kuras, direttore della fotografia, tra cui Declan Quinn e Sam Levy.
Joana Vicente del Toronto Film Festival ha dichiarato: "Questo lungometraggio gioioso è su un percorso musicale sull'apertura, sull'ottimismo e sulla fede nell'umanità. Questo è particolarmente significativo in un periodo di incertezza intorno al mondo. Siamo felici di condividere l'eccitazione della Serata di Apertura con gli spettatori".
Cameron Bailey, direttore artistico del Festival, ha aggiunto: "Spike Lee in qualche modo è sempre stato esattamente in grado di parlare della sua epoca e anticipare i tempi. Con David Byrne's American Utopia porta le canzoni classiche di Byrne e la gioiosa rappresentazione teatrale sullo schermo semplicemente quando ne abbiamo bisogno. Il lavoro di Spike è un invito a entrare in connessione, protestare contro le ingiustizie e, soprattutto, celebrare la vita".