Tom Hanks, suo figlio Chet criticato per il video sul Covid (video)

Il figlio di Tom Hanks è stato criticato negli Stati Uniti per un video sul Covid e i vaccini: Chet Hanks, tra le altre cose, ha definito il Covid 'una fottuta influenza'.

NOTIZIA di 11/08/2021

Nelle ultime ore Tom Hanks si trova coinvolto, suo malgrado, in una polemica a causa del figlio Chet che ha pubblicato un video sul Covid e sui vaccini sui social: il primogenito dell'attore e di Rita Wilson ha definito il Covid una fott..ta influenza, scatenando l'ira dei suoi follower.

Tom Hanks e Rita Wilson sono stati tra le prime star a contrarre il virus nel marzo del 2020. Fu il protagonista di Forrest Gump a dare la notizia sui social, in quel periodo lui e la moglie si trovavano in Australia per le riprese di un biopic su Elvis Presley.

Chet Hanks, 31 anni, rapper, ha pubblicato un video sui social che ha scatenato molte polemiche negli Stati Uniti e non solo, la fama dei genitori del ragazzo ha fatto sì che la polemica arrivasse anche nel vecchio continente. Chet, che in passato è apparso anche in alcuni episodi della serie Empire, nella prima parte della clip si è espresso in favore del vaccino: "Sono stato indeciso su questo per un poco, ecco perché non ne ho mai parlato", ha detto dall'interno della sua auto. "Ma con la quantità di persone che conosco che di recente hanno contratto il Covid, e con il numero in aumento, penso che sia importante per me dire che ho fatto il vaccino, penso che tutti dovrebbero. È molto importante che lo facciamo tutti. È davvero importante che lo facciamo tutti come cittadini, come americani. Dobbiamo prenderci cura l'uno dell'altro e tenere questa merda sotto controllo".

Un discorso fino a questo punto totalmente condivisibile, ma nella seconda parte del video il tono di Chet è totalmente cambiato: "il Covid è una fot..ta influenza, se sei malato rimani a casa. Se sei in pericolo tieni il culo a casa. Sono stanco di indossare una fottuta mascherina". Nelle storie Chet ha scritto che il vaccino deve essere una scelta "non un requisito per esercitare i nostri diritti fondamentali. Ecco l'ho detto, adesso arrabbiatevi quanto caz.o volete, non me ne fotte niente".

Su Chet, che in passato avuto problemi di dipendenza dalle droghe e dall'alcol, sono piovute una serie di critiche, alcuni utenti gli hanno ricordato "i 617.000 americani morti dopo aver contratto il coronavirus". Altri gli hanno chiesto "Papà approva questo messaggio?", ricordandogli la brutta esperienza avuta dai genitori.