Timothée Chalamet, dopo le polemiche causate dalle sue dichiarazioni sul balletto e sull'opera, ha dovuto affrontare numerose battute sulla questione durante la cerimonia di consegna dei premi Oscar 2026.
Il protagonista del film Marty Supreme, che indossava un completo bianco firmato da Givenchy, era accompagnato dalla sua compagna Kylie Jenner e si è seduto in prima fila.
L'arrivo di Chalamet agli Oscar
Probabilmente consapevole del fatto che avrebbe dovuto affrontare innumerevoli domande sui suoi commenti sulle forme d'arte che considera poco interessanti e destinate a morire, Timothée Chalamet non si è fermato a parlare con la stampa sul red carpet, posando tuttavia per alcune foto con i fan.
All'interno della sala l'attore si è quindi seduto accanto a Kylie Jenner, che indossava un appariscente vestito rosso, ed è stato immortalato mentre parlava in più momenti con la sua amica e collega Elle Fanning. La coppia, inoltre, ha trascorso alcuni dei momenti della serata insieme a Pauline Chalamet, la star di Sex Lives of College Girls e sorella del protagonista di Dune.
Le battute sulle sue critiche all'opere e al balletto
Il conduttore Conan O'Brien non ha tuttavia esitato a prenderlo di mira e, nel suo monologo di apertura, ha sostenuto che la sicurezza era particolarmente stretta a causa del rischio di attacchi da parte delle comunità dell'opera e del balletto, irati perché Timothée si è dimenticato del jazz nei suoi controversi commenti.
Chalamet sembra aver ispirato anche alcuni passaggi dei discorsi di ringraziamento: Alexandre Singh, dopo aver ricevuto l'Oscar per il corto Two People Exchanging Saliva, ha infatti dichiarato: "Forse ci vorranno 10 anni, ma possiamo cambiare la società attraverso l'arte, attraverso la creatività, attraverso l'arte e il balletto... E anche con il cinema".
La serata, non particolarmente positiva per il giovane attore, è quindi proseguito con la sconfitta nella categoria Miglior Protagonista: Michael B. Jordan ha infatti conquistato l'ambita statuetta per la sua performance in I Peccatori. Timothée, inquadrato dalle telecamere, ha nascosto piuttosto bene il suo disappunto e ha applaudito il collega, concludendo la serata senza poter festeggiare. Marty Supreme, infatti, è tornato a casa senza alcuna vittoria.