Terry Gilliam contro il politically correct: "Oggi non si può scherzare su nessuno senza offenderlo"

Terry Gilliam rimpiange la commedia del passato perché oggi è impossibile fare ironia su qualcuno senza che si offenda.

Terry Gilliam rimpiange la satira del passato e si scaglia contro il politically correct perché non si può prendere in giro qualcuno senza che si offenda. Il regista, divenuto famoso alla fine degli anni '60 come membro del team inglese dei Monty Python, ha dichiarato provocatoriamente al Wall Street Journal di voler cambiare nome.

The Man Who Killed Don Quixote, Terry Gilliam a Cannes 2018
The Man Who Killed Don Quixote, Terry Gilliam a Cannes 2018

Di fronte alla domanda sulle differenze tra commedia inglese e americana, l'unico membro americano dei Monty Python ha risposto: "Ho sempre pensato che gli inglesi fossero molto bravi nel prendersi in giro. Gli americani sono più bravi a ridere degli altri. Credo che sia vero anche oggi, ma le cose stanno cambiando perché oggi non puoi prendere in giro gli altri senza offenderli. Si è diffusa una forma di egotismo 'Oh si prendono gioco di me'. Non so chi sia tu, io mi sto prendendo gioco di un'idea".

The Man Who Killed Don Quixote, Terry Gilliam a Cannes 2018
The Man Who Killed Don Quixote, Terry Gilliam a Cannes 2018

Terry Gilliam ha inoltre commentato la a sua reazione rabbiosa alla dichiarazione del capo delle commedie BBC secondo cui oggi i moderni Monty Python non includerebbero "sei ragazzi bianchi di Oxbridge".

"Non ero particolarmente arrabbiato, ho finto di esserlo. L'idea è che siamo già esclusi perché il mondo è cambiato. Ho detto che ero stanco di essere accusato di tutti i mali del mondo solo perché sono un maschio bianco. Adesso voglio essere chiamato Loretta. Sono una lesbica nera in transizione. In realtà è iniziato tutto con Brian di Nazareth quando il personaggio di Eric Idle, Stan, dice: "Voglio che mi chiami Loretta. Viglio essere una donna. Oggi la gente si potrebbe offendere. E quando l'offesa diventa così facile, si perde il divertimento!"

Quest'anno i Monty Python celebrano i 50 anni di carriera. Al riguardo il caustico regista commenta: "I Python hanno aperto le porte a tutto, questo è proprio ciò che volevamo fare."

Qui potete leggere la recensione de L'uomo che uccise Don Chisciotte, l'ultimo film di Terry Gilliam uscito nel 2018.