Temptation Island, Selvaggia Lucarelli contro Pietro Delle Piane: "Vuole punire Antonella Elia"

Selvaggia Lucarelli si prepara all'ultima puntata di Temptation Island attaccando Pietro Delle Piane, meglio conosciuto come il compagno di Antonella Elia.

NOTIZIA di 30/07/2020

Prima dell'ultima puntata di Temptation Island la giornalista Selvaggia Lucarelli ha attaccato duramente Pietro Delle Piane, definendo il compagno di Antonella Elia "attore sconosciuto diventato famoso a 45 anni nel ruolo di fidanzato di".

Pietro Delle Piane è riuscito nel difficile compito di mettere d'accordo tutti i telespettatori di Temptation Island, che definiscono il compagno di Antonella Elia una delle peggiori figure maschili viste nel docureality di Canale 5. L'attore in queste puntate ha voluto ferire più volte la showgirl sottolineando che lui, a differenza della Elia, ha un figlio e una discendenza, ridendo del fatto che lei pensa che finirà da sola in un ospizio. Contro Pietro è scesa in campo anche la raffinata penna di Selvaggia Lucarelli, che dalle pagine di TPI ha attaccato Pietro "attore sconosciuto diventato famoso a 45 anni nel ruolo di fidanzato di Antonella Elia".

Una foto di Antonella Elia
Una foto di Antonella Elia

La Lucarelli parlando ancora di Pietro e dei suoi comportamenti ha scritto "Siccome Pietro appartiene alla categoria di quegli uomini che reagiscono alla propria insicurezza dovendo punire l'altro perché colpevole di portarla a galla, si sceglie un'interlocutrice bona, giovane e privilegiata (Beatrice) e a lei racconta per filo e per segno quanto sia sfigata la Elia nella vita".

Ricordando il Falò tra Antonella Elia e Pietro Delle Piane iniziato nella puntata di martedì e che si concluderà stasera, la Lucarelli scrive: "A tutto ciò va aggiunto che lui bacia la povera Beatrice eludendo le telecamere, sebbene neghi di averlo fatto e dica che non ci sono prove. Alla luce di questo gradevole menage, il falò di confronto tra i due si trasforma in una favolosa, malinconica schermaglia dalla quale la Elia esce come Winston Churchill e lui come un omuncolo livoroso, che proietta tutti i suoi problemi di mancata realizzazione nel lavoro e di insicurezza sulla povera Elia".