Il nuovo documentario dietro le quinte di Stranger Things 5 sembra aver risolto definitivamente uno dei dibattiti più accesi tra i fan della serie.
I fratelli Duffer sembrano aver smentito la teoria del "Conformity Gate", che ha alimentato le speculazioni sul finale della serie sin dalla sua uscita in streaming sulla piattaforma lo scorso 1° gennaio.
Nella giornata di ieri, Netflix ha pubblicato in streaming One Last Adventure: The Making of Stranger Things 5 e proprio nel corso del documentario si smentisce indirettamente questa fantasiosa teoria dei fan.
Le riprese dello show sono iniziate senza un finale scritto
Il dietro le quinte mostra i fratelli Duffer ancora intenti a scrivere la sceneggiatura del finale della serie dopo che la produzione era già iniziata. La troupe ha girato le scene prima che la sceneggiatura fosse completata. La versione finale non ha quindi incluso riferimenti a significati nascosti o finali alternativi.
Durante l'ultima lettura del copione, Matt Duffer si rivolge al cast: "Tutto ciò che vogliamo dire sull'esperienza, sulla serie e sui personaggi è nel copione", sottolineando che la storia risiede nella scrittura, non nel sottotesto visivo.
Gli scenografi hanno costruito le location principali senza vedere il copione completo, confermando che nessun episodio extra o finale segreto ha guidato la produzione. Nessun nono episodio segreto, nessun finale alternativo che annullerebbe quello distribuito sulla piattaforma.
Cosa affermava la teoria del Conformity Gate?
La teoria sosteneva che Vecna fosse sopravvissuto al finale e avesse intrappolato i personaggi e gli spettatori in una realtà fittizia. I sostenitori citavano discrepanze visive come i diplomati che imitavano la postura di Henry Creel, riferimenti errati ai milkshake di Melvald e piccoli errori di continuità. Un video TikTok di Mr. Clarke in piedi davanti a un orologio che segnava "1:07" ha alimentato le speculazioni sul fatto che Netflix avrebbe pubblicato un episodio finale segreto il 7 gennaio.
Quel giorno è trascorso senza nessun nuovo episodio. Il documentario non contiene prove di un episodio nascosto o indizi in tal senso. Al contrario, documenta le sfide in tempo reale e la pressione per completare la quinta stagione. Il filmato non mostra alcun segno che i Duffer abbiano pianificato o girato un secondo finale. Ciò contraddice direttamente le affermazioni fondamentali della teoria del "Conformity Gate".