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Shantaram: Charlie Hunnam svela il motivo di quel taglio di capelli

Parlando del suo personaggio in Shantaram, Charlie Hunnam ha rivelato il perché del suo taglio di capelli, accennando inoltre alle somiglianze, o meno, con lui nella vita reale.

Parlando del suo ruolo in Shantaram, la nuova serie tv targata Apple TV+ basata sul bestseller internazionale di Gregory David Roberts, Charlie Hunnam ha parlato del suo look in scena, frutto di una serie di circostanze che comprendono anche l'impegno sul set del progetto della piattaforma di streaming.
Nel corso di una recente intervista rilasciata a People, l'attore 42enne, ha raccontato di come la pandemia e questo ruolo siano la motivazione principale dietro al suo aspetto.

Charlie Hunnam ha così rivelato di essersi fatto crescere i capelli per due anni così da filmare con il look che meglio rappresenta, a suo avviso, il suo personaggio in Shantaram, Lin Ford, un evaso di prigione australiano che vive una doppia vita nella Bombay degli anni '80. Queste sono state le sue parole in merito: "Il sacrificio più grande per me è stato radermi la barba perché è la mia protezione e mi piace guardarmi allo specchio di più con la barba. Il punto è che ero convinto che Lin dovesse essere un po' nudo da questo punto di vista. Non volevo nascondermi dietro la barba. È stata una delle scelte più specifiche che abbia fatto in merito al personaggio".

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Charlie Hunnam in una foto di Shantaram

Successivamente ha parlato dei capelli e del modo in cui possono essere utilizzati per comunicare qualcosa, come ha fatto lui nella serie: "Guardo alla cultura giapponese, di cui sono un grande fan, e penso che il loro, attraverso il modo in cui si modellano i capelli e li acconciano, sia il look più cool del pianeta", rivelando comunque di essere riluttante a portarli legati come si vede in Shantaram.

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Parlando del suo personaggio, l'attore ha rivelato di essere ben differente da lui, trovando come punto in comune soltanto il taglio di capelli: "Sono molto meno avventuroso nella mia vita normale. Trascorro circa 10 mesi all'anno in viaggio lavorando, quindi quando non lavoro, tendo a voler stare a casa con la mia signora".