Facebook

Robert Redford contro Donald Trump: "Deve andarsene, è un dittatore"

Robert Redford ha criticato pubblicamente il presidente Donald Trump sostenendo che si comporta da dittatore.

Robert Redford ha duramente criticato Donald Trump, che ha definito anche un dittatore, pubblicando su NBC News un intervento in cui parla del modo in cui il presidente degli Stati Uniti ha svolto il suo mandato e chiedendo ai cittadini di votare per evitare che rimanga alla Casa Bianca.

L'attore, che ha deciso di non ritornare sul set davanti alla macchina da presa dopo Old Man & the Gun, ha infatti spiegato: "Stiamo affrontando una crisi che non avrei mai pensato di vedere in tutta la mia vita: un attacco in stile dittatore compiuto dal presidente Donald Trump a tutto ciò in cui crede la nostra nazione".
Robert Redford ha quindi sottolineato che è giunto il momento che il presidente se ne vada "insieme a tutte le persone che al Congresso hanno scelto la lealtà di partito invece che rispettare il proprio giuramento legato alla difesa della Costituzione degli Stati Uniti. E spetta a noi il compito di far sì che ciò accada, attraverso il potere dei nostri voti".

Old Man And The Gun 7
Old Man and the Gun: un momento con Robert Redford

La star del cinema ha ribadito: "Ciò che sta accadendo in questo momento è profondamente disturbante e invece che Stati Uniti d'America siamo ora definiti come Gli Stati Divisi d'America. I leader di entrambi gli schieramenti non hanno il coraggio di superare i confini politici per fare ciò che è giusto per la popolazione americana".
Le elezioni presidenziali si svolgeranno tra undici mesi e Robert ha invitato tutti a votare: "11 mesi prima di avere la nostra vera opportunità di modificare la direzione presa e cambiare il corso del disastro che ci attende". Robert Redford ha sottolineato che le persone dovrebbero votare per chi rappresenta la verità, l'integrità e dimostra di avere la determinazione in grado di fare il meglio per il popolo, a prescindere dallo schieramento politico: "Ritorniamo a essere la guida di cui il mondo ha disperatamente bisogno. Ritorniamo, velocemente, semplicemente a essere... americani".