Ridley Scott non sembra avere alcuna intenzione di fermarsi. All'età di 87 anni, il leggendario regista britannico ha confermato che il suo prossimo film sarà Battle of Britain, un progetto annunciato in passato e ora ufficialmente al centro della sua agenda. L'opera si concentrerà sulla celebre campagna aerea del 1940, quando la Royal Air Force difese il Regno Unito dagli attacchi della Luftwaffe nazista, un momento cruciale della Seconda guerra mondiale.
Ridley Scott punta tutto su Battle of Britain come prossimo film
In una recente intervista concessa a The Guardian, Scott ha chiarito che non si tratta del biopic sui Bee Gees, a lungo rimandato e forse ormai accantonato. "Battle of Britain" sarà dunque il vero passo successivo nella sua carriera. Lo script porta la firma di Joe Penhall e, nelle intenzioni del regista, sarà un autentico "film di guerra" girato con la stessa ambizione visiva che ha caratterizzato gran parte della sua filmografia.

Negli ultimi anni, Scott si è dedicato a produzioni di enorme portata, come Napoleone e l'attesissimo Il Gladiatore 2. Con Battle of Britain non sembra intenzionato a ridimensionarsi: sarà infatti un'altra pellicola dal respiro epico, capace di combinare azione spettacolare e ricostruzione storica. Lo stesso regista ha sottolineato come il film rappresenti un passo naturale dopo le sue ultime esperienze, ribadendo che non ha alcun interesse a realizzare storie "intime" o di piccola scala.
Gli altri progetti di Ridley Scott tra conferme e incertezze
Parallelamente, Scott ha già completato le riprese di The Dog Stars, adattamento del romanzo post-apocalittico di Peter Heller. La pellicola, che vanta un cast composto da Jacob Elordi, Josh Brolin, Guy Pearce e Margaret Qualley, è attesa nelle sale nel 2026 e mostrerà ancora una volta la capacità del regista di muoversi tra generi molto diversi.

Il film dedicato ai Bee Gees, invece, sembra ormai destinato a restare in sospeso. Alla base ci sarebbero difficoltà nelle trattative con la Paramount, legate soprattutto al compenso richiesto dal regista. Lo stesso Scott, con la sua consueta schiettezza, ha raccontato di essersi allontanato dal progetto per divergenze economiche, commentando con ironia: "Sono costoso, ma sono fottutamente bravo".