Lo squalo, Richard Dreyfuss non lavorò più per Universal Pictures dopo il film di Steven Spielberg

L'attore ha accusato lo studio di non aver compreso il lavoro del cast dietro il successo del lungometraggio e si rifiutò di lavorare di nuovo per la major.

Richard Dreyfuss in una scena di Lo squalo di Steven Spielberg

Richard Dreyfuss ha raccontato di aver rifiutato di lavorare ancora con Universal Pictures dopo il successo de Lo squalo, il primo grande film diretto da Steven Spielberg. L'attore, ospite del podcast The Daily Jaws, ha criticato apertamente lo studio.

Secondo Dreyfuss, la major non avrebbe compreso appieno il lavoro svolto dal cast in fase di montaggio e avrebbe dato per scontato il successo del film con protagonisti Roy Scheider e Robert Shaw, considerato il primo vero blockbuster della storia del cinema.

Il bonus non concesso da Universal Pictures

L'attore ha ricordato che lo studio non pagò né a lui né agli altri protagonisti alcun bonus, nonostante il film abbia incassato milioni al botteghino. Per questo motivo, ha rifiutato categoricamente di lavorare con loro nei cinquant'anni successivi.

Lo squalo: Roy Scheider, Richard Dreyfuss e Robert Shaw in una scena del film
Una scena de Lo squalo con Richard Dreyfuss

Dreyfuss sostiene che lo studio ha dato per scontato il suo apporto, insieme a quello di Robert Shaw e Roy Scheider, in post-produzione, e non ha mai proposto un bonus economico dopo il grande successo del film in seguito all'uscita nelle sale cinematografiche.

L'accusa di Richard Dreyfuss

"Non ho provato nulla per il fatto di non aver ricevuto una candidatura all'Oscar" ha spiegato "Quello che ho provato è che noi, come gruppo di attori, non siamo stati riconosciuti e apprezzati per aver dato un contributo unico e specifico al montaggio finale del film, e questo mi ha fatto arrabbiare".

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Dreyfuss ha proseguito nel suo discorso critico verso Universal: "Qualcuno dello studio mi chiamò per dirmi: 'Faremo il sequel, vuoi farlo?'. Ricordo di aver risposto: 'No, non voglio avere nulla a che fare con questo progetto'. Mi chiesero: 'Perché?'. E io dissi: 'Perché quello che abbiamo fatto era speciale e non è stato riconosciuto in alcun modo speciale. Il modo per farlo è dare dei bonus o qualcosa in più'. Non abbiamo avuto nulla di tutto questo. Questo mi ha fatto infuriare, perché Robert era morto. Sembrava così ingiusto che in quel libro su Lo squalo non ci fosse quel piccolo asterisco che dicesse: 'Riconosciamo il contributo unico di questi uomini'".

Per questo motivo, ecco la scelta categorica di Richard Dreyfuss: "Da allora non ho più lavorato per Universal. Non me ne pento. Hanno dato per scontato quello che abbiamo fatto. Non si può dare per scontato quello che abbiamo fatto in quel film".