Presente Italiano 2020 a Pistoia dal 19 al 23 ottobre, omaggio a Pupi Avati

Il festival dedicato al cinema italiano presenta sei film in concorso con una selezione della migliore produzione e chiude nel segno di Pupi Avati con la presentazione in anteprima del libro dedicato a Regalo di Natale.

NOTIZIA di 16/10/2020

Un viaggio nel cinema italiano contemporaneo che guarda al futuro, un invito a tornare in sala e un tributo al cinema di Pupi Avati: saranno questi i protagonisti al centro della sesta edizione di Presente Italiano 2020, festival interamente dedicato alle opere nazionali più interessanti, prodotte nell'ultimo anno, in programma dal 19 al 23 ottobre a Pistoia al cinema Roma (via Laudesi, 6) con la direzione artistica di Michele Galardini.

"Dopo aver portato il grande cinema italiano nell'arena estiva di Montuliveto - dichiara il direttore artistico Michele Galardini - siamo riusciti a confermare anche la sesta edizione di Presente Italiano, grazie all'impegno dei partner e di uno staff che non si è mai arreso all'idea che il festival potesse prendersi un anno di pausa. La formula sarà più leggera rispetto agli anni passati e si concentrerà quasi interamente sul cinema contemporaneo con una selezione di sei titoli che racchiude, come una bolla, l'inizio e la fine di questo annus horribilis. "Martin Eden" di Pietro Marcello e "Molecole" di Andrea Segre, entrambi in programma, sono infatti l'alfa e l'omega dell'ultima stagione cinematografica e per noi è fondamentale che questi film siano visti in sala, dopo l'abbuffata di proiezioni online, e perciò condivido l'invito lanciato dalla rivista FilmTv nell'ultimo numero di andare al cinema oggi così che ci si possa andare anche domani".

Il festival continua la sua ricognizione nei territori della piccola e media distribuzione con 6 film in concorso, usciti tra settembre 2019 e luglio 2020 e selezionati dai critici Marzia Gandolfi (Mymovies), Francesco Grieco (Mediacritica) e Giulio Sangiorgio (FilmTv). Il film in concorso sono 5 è il numero perfetto, del fumettista Igort, piccolo affresco napoletano nell'Italia degli anni Settanta in cui Toni Servillo interpreta un camorrista in pensione che torna in pista dopo l'omicidio di suo figlio; L'Agnello primo lungometraggio di Mario Piredda, un dramma familiare ambientato in Sardegna in cui una ragazza (la giovanissima Nora Stassi) cerca disperatamente di salvare il padre malato; Martin Eden di Pietro Marcello, la straordinaria storia del marinaio (interpretato da Luca Marinelli che ha conquistato la Coppa Volpi a Venezia 2019) che a costo di enormi fatiche e affrontando gli ostacoli della propria umile origine, insegue il sogno di diventare scrittore in un mondo borghese; Il sindaco del Rione Sanità di Mario Martone, con Francesco di Leva e Massimiliano Gallo, adattamento in chiave moderna dell'omonima opera teatrale di Eduardo De Filippo; L'apprendistato di Davide Maldi (il regista fu ospite del festival nel 2015 e sarà presente in sala per presentarlo) che racconta la storia della formazione di un allievo all'interno di un prestigioso collegio alberghiero; e infine Molecole documentario di Andrea Segre che, alle sue vicende personali con il ricordo del padre intreccia il racconto di una Venezia metafisica, svuotata dai turisti durante il lockdown.

Venerdì 23 ottobre al Cinema Roma (via Laudesi, 6) il festival si concluderà con un tributo a Pupi Avati con la presentazione in anteprima del volume di prossima pubblicazione "Regalo di Natale. Sceneggiatura, fotografie e testimonianze" di Pupi e Antonio Avati, edito da Bietti alla presenza del curatore del volume, Claudio Bartolini e della direttrice di Bietti Cinema, Ilaria Floreano (venerdì 23 ottobre ore 18.30 presso la Libreria Lo Spazio di via dell'Ospizio). Alle 21.30 la proiezione di Regalo di Natale del 1986, tra i più significativi film del regista bolognese, lucido e amaro racconto che vede un sorprendente Diego Abatantuono nel suo primo ruolo drammatico. Quattro amici di vecchia data si ritrovano la notte di Natale per una partita di poker, che si rivela ben presto tutt'altro che amichevole. Sul piatto, oltre a un bel po' di soldi, c'è il bilancio della vita di ognuno: i fallimenti, le sconfitte, i tradimenti, le menzogne, gli inganni.

Per informazioni: www.presenteitaliano.it.