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Piove: biglietti omaggio per vedere il film in sala a Roma, Milano, Torino e Bologna

Ecco le modalità per ottenere dei biglietti omaggio per le proiezioni in anteprima di Piove, dramma horror di Paolo Strippoli; ricordiamo che per via del divieto ai minori di 18 anni sarà obbligatorio esibire un documento di identità per ottenere i biglietti.

Piove: biglietti omaggio per vedere il film in sala a Roma, Milano, Torino e Bologna

Piove, dramma horror di Paolo Strippoli si prepara ad arrivare in tutte le sale a partire dal 10 novembre dopo le anteprime ad Alice della città, sezione indipendente della Festa di Roma 2022, e a Lucca Comics & Games 2022. Alcuni fortunati spettatori di potranno vederlo in anteprima grazie ai biglietti omaggio messi a disposizione. Le città interessate sono Roma, Milano, Torino e Bologna, ma attenzione. Per via del divieto ai minori di 18 anni imposto inspiegabilmente al film, sarà obbligatorio esibire un documento di identità per ottenere i biglietti.

Prodotto da Propaganda Italia in associazione con Polifemo, una coproduzione Italia-Belgio con GapBusters, e distribuito da Fandango a partire da oggi, giovedì 10 novembre, Piove descrive un evento singolare in corso a Roma: quando piove condotti e tombini tracimano con una melma grigiastra ed esalano un vapore denso di cui non si conosce l'origine. Nessuno può immaginare che chiunque respiri questo misterioso vapore dovrà farà i conti con ciò che reprime, i suoi istinti più oscuri, la sua rabbia. Neanche la famiglia Morel.

Biglietti omaggio: dove e quando

Gli spettatori che vorranno godere della visione di Piove potranno usufruire dei 200 biglietti omaggio messi a disposizione nei seguenti cinema:

  • LUX - ROMA
  • QUATTRO FONTANE - ROMA
  • GREENWICH - ROMA
  • GIULIO CESARE - ROMA
  • PLINIUS - MILANO
  • MODERNISSIMO - NAPOLI
  • NAZIONALE - TORINO

gli spettatori possono scegliere la data che vogliono, purché compresa tra giovedì 10 e martedì 15 novembre. I biglietti sono validi per qualsiasi spettacolo della giornata.

Come richiederli

I biglietti saranno assegnati fino a esaurimento e dovranno essere richiesti inviando una email a info@blublunetwork.com seguendo le istruzioni riportate di seguito:

  • inviare una email a info@blublunetwork.com inserendo nell'oggetto della email nome del film e del cinema, città per cui si richiedono i biglietti e data di proiezione richiesta;
  • inserire nome e cognome nel testo della email (è sufficiente un solo nominativo per ricevere due biglietti).

In assenza anche di una sola delle suddette informazioni le richieste non saranno considerate valide. Ogni richiesta accettata darà diritto a ricevere due biglietti.

  • La email di conferma verrà inviata solo a coloro a cui verranno assegnati i biglietti;
  • i biglietti potranno essere richiesti solo per una delle date su indicate;
  • i biglietti sono validi esclusivamente per la visione del film in promozione (in questo caso PIOVE);
  • una volta ricevuta la email di conferma non è più possibile richiedere di cambiare sala o giorno di proiezione.

Visto il divieto ai minori di 18 anni, per ritirare i biglietti sarà obbligatorio presentare in cassa un documento di identità.

Il divieto ai minori di 18 anni

Piove è vietato ai minori di 18 anni. L'ingresso in sala è consentito ai 18+ e ai 16+ accompagnati da un genitore o da chi ne fa le veci.

La Commissione III per la Classificazione Opere Cinematografiche del Ministero della Cultura ha imposto il divieto ai minori di 18 anni a Piove, suscitando un acceso dibattito.

Già all'indomani della prima valutazione, il regista e co-sceneggiatore del film Paolo Strippoli ha dichiarato: "Sono molto dispiaciuto nel vedere Piove vietato ai minori di 18 anni. Affermo con convinzione che nel film non c'è alcuna istigazione o apologia del male, anzi, solo la crudezza che il genere e il suo pubblico richiede, senza gratuità. PIOVE è una parabola che racconta del nostro lato oscuro e nel finale offre una soluzione per addomesticarlo. Questo divieto è punitivo nei confronti del genere horror e dei suoi codici, e temo che possa scoraggiare distributori e produttori che si vogliono confrontare con un genere che oggi, in Italia, fa già molta fatica a rinascere."