I fan del MCU si ricordano l'ingresso in scena di Nick Fury nella scena post-credit di Iron Man di Jon Favreau, considerato il primo film del Marvel Cinematic Universe. Tuttavia, all'epoca Iron Man non fu pensato come il primo film di un franchise.
Per questo motivo, anche la scena post-credit in cui Nick Fury informa Tony Stark dell'iniziativa dei Vendicatori non era, in origine, il preludio all'avvento degli Avengers ma semplicemente una strizzata d'occhio ai numerosi fan Marvel.
L'opzione George Clooney come Nick Fury
La scelta di Samuel L. Jackson per il ruolo di Nick Fury ha modellato anche l'immaginario intorno al personaggio, ricreato anche nei fumetti nell'Universo Ultimate di Marvel Comics, con le sue fattezze per una collana di fumetti che reimmaginava i personaggi in una linea temporale differente.
Non tutti ricordano che prima di affidare il ruolo a Samuel L. Jackson, George Clooney era in trattativa per ottenere la parte. Secondo un report di oltre dieci anni fa di Business Insider, la star di Wolfs avrebbe rifiutato l'offerta dopo aver scoperto un fumetto estremamente sanguinoso con Nick Fury, scritto da Garth Ennis e in parte illustrato da Darick Robertson, i creatori di The Boys.
La storia con Nick Fury che fece desistere George Clooney
Nonostante il personaggio abbia una genesi particolarmente datata, risalente al 1963, in una miniserie a fumetti intitolata Fury, uscita tra il 2001 e il 2002, Nick Fury è protagonista di una scena in cui strangola a morte uno dei suoi nemici utilizzando le sue stesse viscere.
Fury fu pubblicato sotto l'etichetta Max della Marvel, che consentiva storie più dure e violente e decisamente non adatte ai bambini. La serie è inoltre disseminata di parolacce e alla fine George Clooney disse di no, anche se non è chiaro se a mostrare dubbi legati al personaggio sia stato Clooney stesso oppure il suo addetto stampa. Garth Ennis, qualche anno fa, commentò così questa storia: "Avevo sentito questa storia e sarei affascinato dal sapere se fosse vera. Non so molto di George Clooney. Sembra avere un ottimo senso dell'umorismo, se non altro".
Ennis ha spiegato: "Se fosse vero che ha deciso di rinunciare a interpretare Nick Fury sulla base di quel fumetto Fury che ho scritto io (che, tra l'altro, è ancora uno dei miei preferiti) [...] lo troverei estremamente divertente. Ma mi chiedo anche se non sia stato piuttosto qualcuno, un consulente o un'altra figura, a dirgli: 'È meglio non avvicinarsi a questa cosa'".