Amanda Seyfried ha recentemente dichiarato al New Yorker che vincere un Oscar non è così importante per lei.
L'attrice, attualmente in lizza per una nomination grazie alla sua interpretazione ne Il testamento di Ann Lee, ha affermato di essere "arrivata fin qui" senza mai vincerne uno, quindi "perché dovrei averne bisogno adesso?".
"Ricordate chi ha vinto negli ultimi dieci anni? Non è la vittoria che conta. È la nomination", ha detto la Seyfried. "Ti spinge avanti. Questo è un dato di fatto. Ora, ne ho bisogno tra una settimana o due o quando sarà? No, ovviamente no. Sarebbe fantastico? Certo che lo sarebbe, per tanti motivi. Ma non è necessario. La longevità nella carriera di un attore riguarda scelte deliberate di fare arte tra le grandi cose commerciali che sono divertenti e pagano bene".
Amanda Seyfried, la nomination agli Oscar è vicina?
Seyfried non ha mai vinto un Oscar, ma nel 2021 ha ottenuto una nomination come migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione in Mank. La sua performance ne Il Testamento di Ann Lee le è valsa una nomination come migliore attrice ai Golden Globes e ai Critics' Choice Awards, forse preludio a una nomination da parte dell'Academy.
Anche se quest'anno non dovesse ottenere la nomination però, Seyfried ha affermato di aver "già dato prova" di sé e di sentirsi sulla buona strada per "conquistare la fiducia delle persone nell'affidarmi compiti difficili".
"Tutti abbiamo alti e bassi nella nostra carriera e il modo in cui veniamo percepiti può cambiare di giorno in giorno, ma io sono coerente nelle mie scelte, nei miei valori e nelle mie esigenze", ha aggiunto. "Inoltre, al momento sono in una posizione vantaggiosa, perché The Housemaid ha incassato bene. Non è sempre così. A volte reciti in Mamma Mia!, altre volte in film come Ted 2 o Un milione di modi per morire nel West, che avrebbero dovuto avere un grande successo al botteghino, ma che hanno deluso le aspettative".
Di cosa parla Il testamento di Ann Lee?
Ambientato nella Manchester di metà '700, il film segue la pia Ann Lee, giovane sposa di un fabbro ferraio con quattro gravidanze interrotte alle spalle, che si unisce alla setta quacchera degli "shakers" e ne diventa la guida spirituale, predicando la frugalità, l'astinenza sessuale e l'egalitarismo come comunione dello Spirito.
Insieme ai suoi discepoli, che cominciano a ritenerla la seconda venuta di Gesù Cristo, nel 1774 Ann decide di lasciarsi tutto alle spalle e trasferirsi oltreoceano, nella Nuova Inghilterra, dove spera di dare vita ad un nuovo Eden. La pellicola è attesa nelle sale italiane il 12 marzo 2026.