Paul Dano ha partecipato al Sundance Film Festival in occasione del ventesimo anniversario dall'uscita nelle sale di Little Miss Sunshine e ha commentato per la prima volta le parole molto dure nei suoi confronti di Quentin Tarantino.
Il regista di Pulp Fiction aveva criticato Dano in relazione alla sua performance nel film di Paul Thomas Anderson, Il petroliere, specificando come, a suo avviso, fosse proprio l'attore l'anello debole del lungometraggio.
La reazione di Paul Dano
Inizialmente, quando all'attore è stato chiesto un commento, la co-star in Little Miss Sunshine Toni Collette è intervenuta duramente: "Davvero vogliamo tornare su questo? F**o a quel tipo! Doveva essere fatto... era tutto confuso. Chi dice una cosa del genere?".
Paul Dano, nella risposta, si è concentrato sugli attestati di stima in sua difesa ricevuti da tantissimi colleghi e fan: "È stato davvero bello. Ero incredibilmente grato che il mondo abbia parlato di me, così non ho dovuto farlo io". Anche i registi di Little Miss Sunshine sono intervenuti. Jonathan Dayton ha definito 'un imbarazzo' le dichiarazioni di Tarantino: "Posso soltanto pensare che l'asprezza della sua interpretazione abbia messo a disagio Tarantino. Non poteva essere facilmente incasellato".
Valerie Faris ha aggiunto: "Sapete cos'è stato interessante? Le persone che sono uscite allo scoperto per difendere Paul. È amato da tantissimi, è così intelligente".
Le critiche di Quentin Tarantino a Paul Dano, Owen Wilson e Matthew Lillard
Circa due mesi fa, Quentin Tarantino ha scatenato un putiferio mediatico per le sue dichiarazioni rilasciate al podcast di Bret Easton Ellis per parlare dei migliori film del ventunesimo secolo: in prima posizione avrebbe messo Il petroliere ma l'interpretazione di Dano l'avrebbe fatto scendere al quinto posto.
"Ovviamente dovrebbe essere un film a due" disse Tarantino riferendosi a Dano e al protagonista del film Daniel Day-Lewis "Ma è anche drammaticamente ovvio che non è un film a due. [Dano] è roba debole, amico. È l'anello debole. [Daniel] se lo mangia vivo. Austin Butler sarebbe stato meraviglioso in quel ruolo. È semplicemente un tipo così debole, debole, poco interessante. Daniel Day-Lewis dimostra di non aver bisogno di una controparte forte. Il film sì. Lui non ha bisogno di niente. Dovrebbe essere un film a due e non lo è! ... lo metti con il fottuto attore più debole del SAG? Il c*o più floscio del mondo?".
Nella stessa intervista, Quentin Tarantino ha lanciato frecciatine anche a Owen Wilson e Matthew Lillard e quest'ultimo ha reagito con queste parole al GalaxyCon: "Ti ferisce i sentimenti. Fa davvero schifo. E non lo diresti mai a Tom Cruise. Non lo diresti a qualcuno che è un attore di primissima fascia a Hollywood".