Sulla scia del prolungarsi dell'emergenza sanitaria, l'Academy sta valutando di rinviare la cerimonia di consegna degli Oscar 2021 e di estendere la finestra di eleggibilità delle opere al 31 dicembre 2020.
La 93° cerimonia degli Oscar è fissata da tempo per il 28 febbraio 2021, ma l'emergenza sanitaria globale ha paralizzato Hollywood causando la chiusura dei cinema e dei set. Tutte le produzioni hanno subito pesanti ritardi ed eventi come il Festival di Cannes, trampolini di lancio per titoli che puntano alla stagione dei premi, sono stati cancellati.
I 54 governatori dell'Academy stanno perciò valutando l'ipotesi di far slittare la cerimonia di un paio di mesi e di estendere l'eleggibilità delle opere oltre il 31 dicembre 2020. Al momento è troppo presto ipotizzare la forma - fisica O virtuale - che assumerà la cerimonia del 2021, perché occorrerà prima capire che direzione prenderà la pandemia, ma puntano a fissare una nuova data per la cerimonia trasmessa in diretta da ABC.
Nella storia, gli Oscar sono stati rinviati solo tre volte: la prima per via dell'alluvione di Los Angeles nel 1938; la seconda a seguito dell'omicidio di Martin Luther King, Jr. nel 1968 e la terza dopo l'attentato ai danni del Presidente Ronald Reagan nel 1981. Una volta è avvenuta l'estensione della finestra di eleggibilità dei film, prima della 6° cerimonia degli Oscar del 1934 c'è stata una finestra di 17 mesi, dal 1 agosto 1932 al 31 dicembre 1933.
L'Academy dovrà inoltre decidere che fare della cerimonia dei 12° Governors Awards, che si tiene la seconda settimana di novembre, in cui avviene la consegna degli Oscar onorari.