Olivia Wilde: "Don’t Worry, Darling farà capire al pubblico quanto raramente vede il piacere femminile"

'Perché non c'è più del buon sesso nei film?' si chiede Olivia Wilde, che promette di rimediare col suo prossimo film da regista, l'atteso Don't Worry, Darling.

Olivia Wilde promette tanto sesso e un punto di vista femminile sul piacere nel suo prossimo lavoro da regista, Don't Worry, Darling, che colmerà una lacuna cinematografica sulla rappresentazione dell'intimità sul grande schermo.

Olivia Wilde, protagonista della copertina di Vogue, ha definito la sua seconda regia Don't Worry, Darling all'equivalente de "La mistica della femminilità sotto acido". Al centro del thriller psicologico ambientato negli anni '50 troviamo una casalinga che vive con il marito in una comunità sperimentale utopica, ma ben presto comincia a preoccuparsi che le persone che la circondano possano nascondere segreti inquietanti.

La co-sceneggiatrice di La rivincita delle sfigate (esordio alla regia di Olivia Wilde), Katie Silberman, ha scritto il film basato su una sceneggiatura originale dei fratelli Van Dyke. Nel cast troviamo Florence Pugh, Harry Styles, Gemma Chan, KiKi Layne e Chris Pine.

Parlando con Vogue, Olivia Wilde ammette di aver tratto ispirazione dai thriller psicosessuali di Adrian Lyne come Attrazione fatale e Proposta indecente per il suo Don't Worry, Darling. La regista ammette:

"Quei film sono davvero sexy, in un modo adulto... Continuavo a dire, 'Perché non c'è più del buon sesso nei film? Una scena di sesso con Harry Styles che lavora sodo e Florence Pugh molto gratificata genererà una grande attenzione - anzi, se la devozione dei fan di Styles è indicativa, direi isteria - quando il film uscirà nei cinema. Il pubblico si renderà conto di quanto raramente vede il piacere femminile, e in particolare questo tipo di piacere femminile".

I primi materiali video di Don't Worry, Darling, che hanno debuttato sui social media lo scorso settembre, mostrano il personaggio di Florence Pugh immersa in un'idilliaca ambientazione suburbana, ma sotto la superficie infuria qualcosa di oscuro e contorto. La breve clip termina con quello che sembra il personaggio dell'attrice che si soffoca avvolgendosi la testa con del nastro adesivo.