Lucky Red e BIM distribuzione hanno diffuso in streaming il trailer italiano di Nouvelle Vague, l'ultimo film di Richard Linklater che dopo la presentazione all'ultimo Festival di Cannes arriverà nelle nostre sale il 5 marzo prossimo.
Linkalter e il suo omaggio alla Nouvelle Vague e a Godard
Oltre ad essere espressamente un omaggio al genere lanciato in Francia all'inizio degli anni '60, il film è in particolare una lettera d'amore a Jean-Luc Godard, di cui infatti riprende lo spirito più che la forma imitativa.
Nouvelle Vague celebra l'idea di un cinema libero, leggero e radicale, fatto di improvvisazione, dialoghi spontanei, cinefilia dichiarata e rifiuto delle convenzioni narrative classiche, tutti elementi centrali del cinema godardiano degli esordi.
Linklater guarda a Fino all'ultimo respiro e al clima dei Cahiers du cinéma come a un momento di rottura storica, in cui girare film significava pensare il cinema mentre lo si faceva; per questo non si tratta solo di un omaggio nostalgico ma vitale, perché riafferma la Nouvelle Vague come un gesto di libertà creativa, di giovinezza intellettuale e di amore assoluto per il cinema come linguaggio e come atto politico, come lo erano i film del cineasta francese.
Il trailer mostra lo stile e l'atmosfera del film
Dal filmato emerge chiaramente come Linklater opti per richiami visivi e sonori evidenti alla Nouvelle Vague francese degli anni '60. Vediamo scene in bianco e nero, tagli rapidi, momenti girati con camera a mano e ambientazioni parigine vivaci, che richiamano l'estetica di Fino all'ultimo respiro e degli altri film del movimento.
Inoltre il montaggio e le inquadrature sembrano catturare l'improvvisazione sul set e la vitalità delle riprese, mentre i dialoghi e i personaggi riflettono la cinefilia e la passione per il cinema dentro il film stesso.
La trama e il cast di Nouvelle Vague
La storia segue in chiave drammatica e leggermente romanzata le tornate di riprese del film Fino all'ultimo respiro (1960) di Jean-Luc Godard, mostrando come il giovane cineasta, sostenuto da amici come François Truffaut e Claude Chabrol, affronti le sfide creative e umane sul set a Parigi nel 1959, catturando l'energia di un momento chiave della Nouvelle Vague francese.
Il cast principale include Guillaume Marbeck nel ruolo di Jean-Luc Godard, Zoey Deutch come Jean Seberg e Aubry Dullin nei panni di Jean-Paul Belmondo, affiancati da altri attori che interpretano figure storiche del movimento artistico come Pierre Rissient, Raoul Coutard e François Truffaut.